Striped icebox cookies. Something Red: (ri)Voglio la bilancia…

  

…disperatamente! 
Perchè? Semplice…ho bisogno di certezze! 
Se qualcuno centinaia di anni fa si prese la briga d’inventare quell’aggeggio, servirà pure a qualcosa…o no? 
E se alla fine del ‘700 venne introdotto il sistema metrico decimale forse servirà pure quello…forse! 
Che siano grammi, once o libbre ma diamine VOGLIO un’unità di misura oggettivamente quantificabile! Con la tazza ci prendo il latte, il cucchiaio lo uso per la minestra ma non chiedetemi di farci una torta perchè perchè perchè…. perchè mi si rizzan tutti i capelli, ecco PERCHE’! 
Scusate lo sfogo ma quando vedo le ricette scritte in Cup&Spoon perdo la ragione! Anche se non perdo il senso della sfida e la voglia di sperimentare. 
E nell’ultimo libro arrivato, Cookies di Martha Stewart, da sperimentare c’è davvero tanto, a dispetto del rompicapo delle conversioni, compresi inches e gradi F° tanto per non farsi mancare nulla. 
E così è cominciata l’avventura di questi Striped Icebox Cookies…delirio! 
Con calma e con pazienza (paroloni!) mi sono fatta la lista di conversione ingredienti aiutandomi con queste tabelle e mi sono messa all’opera ma…ohi ohi…la pasta era incredibilmente morbida. 
Mi aspettavo una frolla e invece era un composto quasi lavorabile al cucchiaio! Panico da conversioni, ho aggiunto un altro po’ di farina ma nada, sempre troppo morbida per poter essere stesa col matterello. 
Di fronte al dilemma “aggiungere o no altra farina? Sarà giusta o doveva essere più soda?” ho deciso di rischiare, non senza aver prima lanciato una bella sequela di improperi. 
Forse andava bene così, visto che si parlava di carta pergamena tra cui stendere la pasta…forse! 
Con un pizzico di fortuna sono riuscita a tirare i 4 rettangoli ma, sfiga, posto sufficiente in freezer non ne avevo e così li ho splittati a due a due tra frigo e congelatore. Ma col senno di poi…FATE spazio in freezer, il frigo non è sufficiente a rassodare bene l’impasto, neanche prolungando il tempo di permanenza! E NON sovrapponete le sfoglie se non volete ritrovarvi con una pila incollata che se si stacca si rompe e se non si rompe non si stacca! 
Insomma alla fine, tra una peripezia e l’altra, ce l’ho fatta ad infornare i miei cookies e mi son presa la mia rivincita sulle cups ma la cavia è avvisata! 
Questi biscotti andranno centellinati e gustati in religioso silenzio perchè prima di rimetterci mano ho bisogno di una lunga pausa di riflessione! 
Una cosa però ve l’assicuro…NE E’ VALSA LA PENA. 
Ed ora vado a studiarmi un po’ di teoria su Cup&Spoon che siamo solo all’inizio!

[Ricetta adattata da Cookies di M. Stewart; qui la ricetta della marmellata di banane e frutti di bosco]

STRIPED ICEBOX COOKIES
Tempo di preparazione       2 ore
Tempo di cottura              15 minuti
Tempo passivo                 2 ore
Porzioni                          10-12 persone

Ingredienti per circa 35-40 biscotti
per il ripieno
¾ di tazza di ciliegie disidratate (100 gr di cranberries secchi)
• ⅓ di tazza di marmellata di ciliegie o altra marmellata di frutti rossi (ho usato la mia marmellata di banane e frutti di bosco)
• 1 cucchiaio di zucchero (omesso)
• ⅛ di cucchiaino da tè di estratto di mandorle (io 5 mandorle amare)
per la pasta
• 1 ¼ di tazza di farina 00 (165 gr; io ne ho messi 190 gr)
• ½ tazza di farina di mais fioretto (90 gr)
• ½ tazza di burro a temperatura ambiente (113 gr pari a 1 stick)
• 1 tazza di zucchero (sarebbero 210 gr; io ne ho messi solo 125 gr)
• 1 uovo grande
• 1 cucchiaino da tè di estratto di vaniglia (ho usato i semi di una bacca)
• 1 cucchiaino da tè di lievito
• ¼ di cucchiaino di sale fino

Procedimento
1. Preparare il ripieno. Tritare nel mixer la marmellata, la frutta disidratata e lo zucchero (io non l’ho messo ma ho aggiunto le mandorle amare) fino a che il tutto sia ridotto ad una purea.
2. Trasferire in un pentolino, portare ad ebollizione a calore medio, mescolando di tanto in tanto, togliere dal fuoco, unire l’estratto di mandorle (omesso; avevo aggiunto le mandorle amare) e lasciar raffreddare completamente.
3. Preparare la pasta. Setacciare insieme le farine con il lievito e il sale.
4. Montare con le fruste elettriche il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere una crema soffice, quindi ed incorporare l’uovo e la vaniglia.
5. Ridurre la velocità ed unire il mix di farine, mescolando quel tanto che basta perché il tutto sia amalgamato.
6. Trasferire la pasta sulla spianatoia e dividerla in 4 parti uguali.
7. Stendere un pezzo di pasta tra due fogli di carta forno in un rettangolo dello spessore di circa ½ cm (io l’ho steso un po’ troppo sottile, ho sbagliato la conversione inch-cm).
8. Ripetere l’operazione per gli altri tre pezzi di pasta rimasti.
9. Trasferire le sfoglie con tutta la carta in una teglia da forno e porre in congelatore per 30 minuti.
10. Assemblare i biscotti. Rimuovere la carta forno da una sfoglia di pasta, spalmarvi sopra un terzo del ripieno in maniera uniforme, coprire con un altro rettangolo e rimuovere la carta. Ripetere con il ripieno ed i rettangoli di pasta rimasti, lasciando l’ultimo “libero”.
11. Coprire con della pellicola e congelare per 1 ora.
Preriscaldare il forno a 175°C.
12. Tagliare la pasta in blocchi rettangolare, quindi tagliare ciascun blocco a fette di circa ½ cm di spessore.
13. Trasferire i biscotti su una teglia foderata di carta forno lasciandoli abbastanza distanziati uno dall’altro e infornare per circa 12-15 minuti fino a che i bordi saranno leggermente dorati, ruotando la teglia a metà cottura.
14. Lasciar raffreddare su una griglia.

Note
* Ho quasi dimezzato la dose di zucchero della frolla perché mi sembrava davvero esagerata. Per i miei gusti il tutto è già sufficientemente dolce così e forse azzarderei anche con solo 100gr di zucchero.
* Mi aspettavo che la pasta fosse simile ad una frolla come consistenza invece è estremamente morbida ed appiccicosa tanto che è impossibile stenderla con il matterello senza i fogli di carta forno.
* Il passaggio in frigo NON è sufficiente a rassodare la pasta in maniera tale da renderla gestibile per la farcitura e il taglio dei biscotti. E’ NECESSARIO il passaggio in freezer.
* Non sovrapporre le sfoglie di pasta una sull’altra, neanche interrvallate di carta forno. Si staccano con molta difficoltà.
* I biscotti sono morbidi appena sfornati ma rassodano raffreddando. Tuttavia, a seguito della farcitura, la pasta torna ad essere una “frolla” morbida con il riposo.
* I biscotti si conservano a temperatura ambiente in un contenitore a chiusura ermetica fino a 2 settimane (da me non sono arrivato oltre il terzo giorno!).

Le spine stanno pian piano scomparendo. 
Grazie di cuore, un abbraccio a tutti e alla prossima…

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154 commenti

  1. anche io odio queste misure strane… ahah preferisco quelle nostre, precise!!! ma questi biscottini sono davvero fantastici tesoro mio, mi piacerebbe assaggiarli… bravissima!

  2. Complimenti per la tenacia e la forza nel portare a termine l'opera intrapresa….certo che di pazienza ne hai avuta!!!! E sono felice che ne sia valsa la pena….ma si vede dalle foto che questi biscotti devono essere davvero una delizia!!!!
    Complimenti e felice di sapere che stai meglio!!!
    bacioni

  3. eheheh uguale uguale tesor, io sto alla larga da qualsiasi ricetta in cup e spoon, mi terrorizza!
    questi biscotti devono essere deliziosi e quella pasta frolla che magari non è frolla mi ricorda la mia che ho "sbagliato" e che è finita stesa fra due fogli di cartaforno, spalmata di marmellata e arrotolata tipo salame, bè, una bontà di sbaglio!

  4. Io sto periodo non ho voglia di fare nulla.. figuriamoci sfidare le ricette! hihihihihi però a me piace… sa di buono… fa venire fame.. ottimo lavoro.. ne è valso la pena! smackkkkkk

  5. ah beh. ti capisco. considera che io vado in escandescenza appena vedo le uova pesate in grammi!!! e fossero solo quelle intere.. anche i tuorli e gli albumi pesati in grammi O.O rabbia e furia che salgono in me.
    dovrò studiare con te.. magari se mi passi un preziosissimo biscottino mi viene anche più voglia

  6. io sono persa senza la mia bilancia! poco tempo fa si è rotta e sono corsa a comprarne un'altra e ci ho messo un sacco a decidere quella giusta 😀
    i biscottini sono fantastici, che pazienza!!!

  7. Fede che meraviglia questi biscottini… cosa darei per mangiarli lì con te con una bella tazza di tè fumante! Ma prima o poi… Cosa??? Sì ho detto tazza, ma per il tè sai, che hai capito? Io peggio di te ho l'orticaria a sentire misure approssimative e sarà che le "bilance" sono anche un pò strumento di lavoro, mi sa che noi due ci siamo affezionate! Sono felice per le tue spine sorellina! Un bacino e un caldo abbraccio! TVB ^___^ Any

  8. Sono incantevoli!! Hai lottato ma ne è valsa la pena!! ^_^
    Mettili sotto chiave, perché sono moooltooo invitanti!!
    Ora con la tua conversione in grammi per noi è tutto molto più facile!!!!!! Grazieeeeeeee!!!!!!!
    Ti abbraccio stretta stretta!!!!!

  9. Mi immagino il delirio….. Già quando cucina, ho i miei figli a distrarmi, se poi devo anche star dietro a conversioni varie…. no, no, per adesso ci rinuncio… vedremo in futuro… ^__^
    Il risultato però dev'essere divino!!!
    Franci

  10. Bellissimi questi biscotti! ti capisco riguardo le conversioni, talvolta sono veri deliri!! direi che nel tuo caso lo sbattimento è stato più che premiato!! un bacione

  11. Ma …..allora non sono l'unica ad arrabbiarsi come una iena quando non vede i grammi!!!ma insomma…poi, io ho tremila tazze tutte diverse!!e anche i cucchiai..alcuni mi sembrano più grandi!Bah..ad ogni modo sono spettacolari i tuoi biscotti (io sono una fan di tutto ciò che si sbriciola :-D)Ma certo..sembra ci voglia una gran pazienza per realizzarli, quindi meriti doppi complimenti!!!Bacioni

  12. Fede ..c'ho capito na mazza tanta, ma sai com'è io e la cucina siamo inversamente proporzionali 😉 mi piace la determinazione che hai. Sì, mette in risalto la tigre che hai dentro di te. Perché c'è 😉 Un bacione

  13. si si si se hann inventato la bilancia un motivo c'è eccome! 🙂 Ma sai quanto gli angosassoni amino le loro tradizioni quindi ci dobbiamo umilmente piegare alle cups and spoon di Martha 😉 Dopo tanto fatico però mia cara, questi biscottini sono davvero magnifici! Sacrificio ripagato. ^_^ un abbraccio forte

  14. che brava fede… io avrei buttato ingredienti, cup, spoon, libro e marito dalla finestra a metà dell'opera! si, gustati e "centellinati"… non sono certo dolcetti da fare ogni giorno!
    bellissime foto…come a fai ad ottenere questa luce???
    ciao carissima, quanto sei brava!

  15. Questi biscotti a vederli sono DA URLO!!! chissà che buoni …
    Pero' facciamo che se li rifai passo da te perchè io sono già sicura che non mi verrebbero mai !
    bacioni

  16. TESORAAAAAAAAAAAA

    Usssssignur…a leggere il tuo post…l'avvocato il solito cretino, si è fatto venire gli occhietti come le palline per il flipper…ruotavano, ruotavano, ruotavano…ussssssigur…trooooooooooppo complicato…povero per "lu"i…se non fosse che io…snifffffffff…ho fatto il FLIPPER! ;o(

    TESORAAAAAA…trooooooooooppo complicato anche per me…incarta tutto. COME SEMPRE! In serata passssssssssssso…contaci eh?

    P.S. ovvio, avrò con me l'avvocato…prepara 3000 vasi per l'acqua…ha ordinato 3000 rose rosse! (se n'è andata la tredicesima da qui al 3000) ;o) Smuack. NI

  17. bellissimi questi biscottini!! 🙂 e saranno anche super-buoni! 😉 sei stata bravisisma a riadattare la ricetta! 🙂 a presto, buona giornata! 🙂

  18. Mamma mia Fede le odio anche io quelle misure, mi sembrano così approssimative, tu però sei stata bravissima… sono deliziosissimi e di un goloso unico! Un baciotto

  19. Anche io con il libro di Julia Child mi sono "ammazzata" con le unità di misura!!! Però devo dire che non ho mai visto dei biscottini così geometricamente perfetti!!!Come tutto quello che fai…sei fantastica!Un bacione tesoro!

  20. Tesoro a chi lo dici io odio le ricette in cup sono troppo approssimate e mi fanno venire l'ansiaaaa!!!Comuque cucciola sono venuti alla fien di tutte le peripezie una favolaaaaaaaaa!!troppo troppo goduriosi!!!Bacioni e tvbbbbbbbb,Imma

  21. ora faccio la domanda forse più scema del mondo, che magari altre ti avran fatto: perchè non ti compri i misurini americani? ce ne sono di mille tipi, perfino l'ikea ora li ha, non di metallo ma di plastica colorati. I miei nani li usano anche come finte pentoline da gioco. Io mi ero stufata di fare le conversioni, sbagliavo sempre e da quando ho quelle funziona tutto alla grande, soprattutto tengo a bada la mia "imbranataggine" nelle equivalenze ; )

  22. Io odio pesare, infatti cucino raramente dolci e panificati… però ci vuole, CE TOCCA! E comunque questi biscottini sono stupendi, il tocco di rosso dà loro quel qualcosa in più. Come si dice qui a Como: cinc ghei pusè ma russ (5 lire in più, purchè sia rosso)!

  23. ovviamente sono fantastici, non li conoscevo (ma ormai… quante sono le cose che non conosco proprio?!?) includiamo le conversioni dei cups e spoon etc… grazie d'aver tradotto, che io quando ci sono queste dosi rinuncio alla ricetta sai? Sono riuscita a far casino anche con una ricetta del Montersino che invece di grammare le uova, ha messo semplicemente 2 uova… e fu tutto uno spatascio unico!

  24. Meravigliosiii come sempre!! 😀 Del resto ti capisco: detesto misure inglesi e.. persino mi infastidisce la fatidica unità di misura del 'vasetto'. E' più forte di me! Non tutti i vasetti di yogurt, benedetto il Cielo, sono uguali! Scrivilo no??? 125 gr! 150 gr! 175 gr! E che ci vuole???
    Complimentissimi tesorina, sei una vera stella persino con la cucina!!! 🙂 TVTB

  25. Quando vedo una ricetta in cups mi si drizzano sempre i capelli…e finisce che desisto subito dal proposito di cimentarmi. Anche io ho quel libro ma pensa che non ancora provato neanche una ricetta :-(((
    ma ora ci sei tu!!!! aspetto le conversioni di tuuuuuuuutte le ricette
    ^_____^

  26. io evito ste ricette…non mi va di mettere da parte e in disuso la mia cara amica bilancina…certo se poi devo pesarmi a quel punto ci litigo di brutto chissa' perche' aumenta sempre di etti il mio peso:-))) scherzi a parte te la sei cavata egregiamente complimenti..lanci un paio di biscottini che c'ho voglia di ricoccolarmi..qua non ne esco piu'…baci

  27. parlavo proprio oggi con un'amica di misure americane! sono comode solo se hai tutto il set di misurini loro.
    Personalmente la cup è quella che mi manda più in crisi. perchè è vero che pesa 225 gr, ma una cup di farina non ha per niente lo stesso peso di una cup di zucchero e le tabelle di conversione non sono affatto precise!
    Non so come ti dovevano venire i biscottini, ma dalla foto mi sembrano belli comunque 😉

  28. Accidenti! Al confronto il viaggio di ritorno di Ulisse da Troia è stato una piacevole passeggiata 😀 Comunque concordo con te: io senza bilancia non ce la faccio proprio… Chiuderei sicuramente il mio blog! 🙂 Per il momento mi limito a non sperimentare più ricette di dolci americane: non so quanto ho tribolato per tradurre la ricetta dei cookies pubblicata tempo fa e ti assicuro che mi basta e mi avanza! Meno male che almeno ne è valsa la pena… I tuoi biscotti sono bellissimi, tesò! 🙂

  29. Che perseveranza! Mi sono appassionata nel leggere tutto il post, procedimento compreso…E mi unisco al tuo appello:rivogliamo la bilancia!!! Certo che con tutto lo sconvolgimento della ricetta io mi prenderei la leggittima proprietà ;)! Un bacione e sono felicissima di leggere che vada meglio!

  30. sono pienamente d'accordo con te. Io a scappo a gambe levate da qualunque ricetta che non usi i grammi! I tuoi biscotti sono favolosamente deliziosi, sarà stato faticoso ma ne è valsa la pena!
    ciao tesoro e passa una buona serata!
    baci
    Alice

  31. Non parlarmene. Ho trovato difficoltà anch'io soprattutto perchè in diverse tabelle la conversione non era mai la stessa. Ma visto che hai sperimentato tu, qui andiamo sul sicuro. Saranno certamente ottomi ma mi piacciono molto perchè sono a righe!
    Un abbraccio!

  32. Tesoro ti sei presa una SUPER rivincita!!! Sono di una delizia unica questi tuoi cookies, voglio farli, secondo te se utilizzassi l'uvetta sultanina al posto dei cramberries e una bella marmellata di prugne homemade verrebbero ugualmente bene? *-* Sono troppo graziosi e devono essere superbuoni! Un abbraccio! :*

  33. Federica tesoro la prima cosa che ti dico e' che sono felicissima che le spine stanno sparendo per far posto a tanto sole ne sono felice!!!!Poi ti dico che anche io ho trovato una ricetta stupenda ma tutta in "cup" e sto studiando per portarla in misure normali, e poi l'ultima e' che questi biscotti da me non arriverebbero neanche a durare due minuti sono troppo buoni e belli!!!!Bravissima un bacione grande!!!!

  34. una faticaccia! l'altro giorno per fare i biscotti lo stesso inghippo! la ricetta mi portava 21/4 cups.. possibile?? alla fine ho adattato le misure ad una ricetta che avevo, già collaudata!
    Ad ogni modo sono da provare questi biscottini! il lavoraccio lo hai fatto tu 😀 non ci resta che approfittare :)) ciao cara!

  35. Ecco perchè le guardo solo da lontano certe ricette!!Non ho la tua stessa pazienza e a me queste"conversioni"non riescono proprio..quindi grazie per la "traduzione"!!Forse lo zucchero era troppo poco???Beh effettivamente anche a me sembra un pochino tanto,ma tu bel pulcino l'hai proprio"falciato":)))
    Però grazie per la tua testardaggine,almeno così riusciremo a provare queste delizie frollose!!
    Un baciotto tesorino e mentre ti abbraccio cerco di toglierti le ultime spine :)!!

  36. Dopo tanta fatica però ti sono venuti una meraviglia! Anch'io vedo tantissime ricette che vorrei rifare ma quando leggo spoon..cups e altro mi calano le braccia e rinuncio! Anche perché in rete non c'è una tabella di conversione uguale all'altra!! Quale sarà quella più esatta? Quando lo scoprirai per favore gioia avvisami 🙂 Un bacione grande, grande buona serata

  37. Io una ricetta in cups la salto subito subito quindi hai tutta la mia stima (e ti faccio pure un applauso) per la tua pazienza e tenacia… certo che hanno un aspetto delizioso!

  38. Tesoro con me sfondi non una porta, ma un portone. La bilancia è fondamentale! Pensa, che quando molti anni fa io e mio marito decidemmo di trasferirci a Milano, una delle prime cose a finire in valigia fu la bilancia.
    Da quando ho acquistato anche quella per il tè, adesso posso pesare anche grammature molto piccole, credimi, tra il lievito e lo zucchero e il sale per i lievitati, a parte il tè, è sempre in uso.
    Mi fa piacere che ti hai apprezzato il blog, a me era tanto piaciuto il tuo e appena ho letto che il restyling era opera di Erica l'ho contattata! Grazie per il consiglio!
    E adesso i tuoi biscotti: Federica, sono deliziosi! Mi piace tutto: dalle ciliegie all'aroma di mandorle e vaniglia. Sto arrivando con la mia torta e il tè!
    Scusami per il commento chilometrico! 🙂
    Un bacione grandissimo!!!!

  39. Ogni tanto riesco ad avere il tempo per venirti a trovare! Ora dovrò leggere un pò di arretrati! 😉 Anche a me si rizzano i capelli quando vedo cup&Co. perchè è un sistema imprecisissimo e lo posso dire? lo O.D.I.O.!!!! sarà deformazione professionale la nostra… chi lo sa! 😉
    p.s. i biscottini sono bellissimi e sicuramente ottimi 🙂
    un bacione grande!
    Laura

  40. Ah ah ah hai ragione, quando io vedo le ricette con queste unità di misura mi blocco e non ho la voglia di tentare. Ci vorrebbe un convertitore 🙂
    Elisa

  41. Ciao Federica, che bellissimo blog e che bellissime foto! I biscotti sono stupendi, verrebbe voglia di mangiarseli già attraverso lo schermo! Capisco la tua avversione per tazze e simili. Pensa che io ho quelle americane e ogni volta che ci misuro la farina e poi la peso il peso è diverso!!

  42. Hai fatto veramente cose turche…ma alla fine ti sono riusciti dei biscottini davvero strepitosi!! Complimenti per la tenacia (io avrei lasciato perdere). Un bacione cara.

  43. ahah..pure io li odio profondamente! pensa che siccome mi sono stancata delle conversioni..alla fine mi sono fatta portare il set dei cup da mia sorella e passa la paura! COmunque quei dolcetti lì sembrano irresistibili!!!!

  44. Mi hai fatta divertire un sacco con la faccenda delle cups, degli spoons etc… anche perchè è un problema che condivido totalmente! Mi sembrava di aver risolto tutto comprando una sorta di micro kit di cucchiai e cup in plastica, fatto apposta. Invece non è cambiato nulla. Anche io sono una ferma sostenitrice delle unità di misura! Comunque i tuoi biscotti sono stupendi e mi hai fatto venire voglia di acquistare l'ennesimo libro…. il mio conto in banca già piange!

    Bravissima come sempre.
    Un abbraccio!

  45. che belli che sono Fede!!!!! sarà stata un'avventura ma il risultato è spettacolare. Mi hai fatto venire voglia di provarli! Anch'io detesto cup e spoon, ma che ci vuoi fare, è la dura vita delle foodbloggers 😀
    Un bacione. Smckkkk

  46. Anch'io ho quel libro e anche io ho avuto il tuo stesso problema. In molte ricette l'impasto risulta davvero morbido, il passaggio in freezer diventa un passaggio obbligato…però poi il risultato è buonissimo, quindi mi sa che ne vale la pena :)!

  47. Anch'io ho sempre bisogno di dosi precise, al milligrammo direi. Quanto non riesco a capire quando mi dicono "un po' di". Un po' di cosa??? Ma non è più facile e comprensibile dire quanti grammi sono un po'??!!
    Alla fine hai ottenuto dei biscotti meravigliosi. Tutti gli sforzi per conversioni e aggiustamenti sono valsi. Aspetto il prossimo tentativo per la perfezione assoluta!
    Buona serata.

  48. Ammazza ma ti son venuti bellissimi! Hanno un aspetto incantevole e secondo me anche meglio della versione originale…
    Ti dico una cosa,io l'anno scorso ho comparto un libro a N.Y solo di cupcake e siccome le dosi erano tutte in cup mi sono attrezzata e ho comparto tutta la serie dei misurini… ci credi che a me delle ricette che ho provato usando questi benedetti cup non è venuta fuori una buona? :((

  49. Sorry for your difficulties! Your outcome is beautiful – these are magnificent! I can see why they wouldn't make it past 3 days – same thing would happen here, I'm sure, so irresistible. xoxo

  50. Sei bravissima…una sola cosa…io la bilancia non la uso manco per pesarmi…ma in pasticceria ci vuole altrimenti delizie come quelle che hai fatto uno se li sogna…e questo non fa per me…non son bravo per nulla..b.we, ciao.

  51. Grazie a tutti ^__^ Siamo in tanti a non avere troppa simpatia per cup&spoon allora…meno male va, sono in buona compagnia. Il punto è che in quel libro ci sono troppe ricette fantastiche per arrendersi al sistema di misura. Le proverei tutte ma dovrò armarmi di un po’ di santa pazienza! Non mollo però, quindi aspettatevi prossimamente altri esperimenti…si spera ben riusciti 🙂 Un abbraccio e buon fine settimana

    @ Paola…le uova pesate non mi danno così fastidio. Certo non è troppo simpatico mettersi a pesare magari 5gr di tuorlo ma visto che le uova non sono mai tutte uguali così non si rischia che una ricetta faccia flop per colpa loro. Che ci vuoi fare, un po’ deformazione da chimico me la porto anche in cucina!

    @ Anastasia…per il tè di tazze ce ne sono in abbondanza, ma solo per il tè però eh :)) Eh sì stellina, mi sa che siamo un po’ affezionate alla nostra amica bilancia! un baciotto

    @ Yrma…non è che ti sembrano…lo sono! Anche i cucchiai non sono tutti uguali, è un vero ambaradàn!

    @ chaill… 🙂

    @ sere…non è una domanda scema. In verità un set dio misurini dell’IKEA lo avrei anche ma è più forte di me, non ce la faccio ad adattarmi! Resta comunque un sistema di misura troppo impreciso per la mia indole da chimico e farmacista messi insieme! La tazza la puoi riempire in tanti modi, specie se si tratta di ingredienti in pezzi le quantità contenute possono cambiare enormemente. No, non ce la faccio proprio!

    @ Cinzia…infatti a me la grammatura delle uova non dispiace affatto proprio perchè possono essere di dimensioni diverse e influenzare la riuscita di una ricetta. Anche se riconosco sia un po’ scocciante mettersi a pesarle.

    @ elenuccia…con calma però eh…mooooooooooolta calma!

    @ eli…e anche una cup di farina non pesa mai uguale se la riempi più o meno pressata! GRRRRRRRRR!

    @ Lucia…per ora resisto, ci sono troppe ricette di quel libro che mi tentano. fatta la prima mi sono segnata le mie conversione per gli ingredienti fondamentali e cerco di andare avanti con quelle. Però non è proprio comodo…no!

    @ Raffaella… credo che puoi provare tranquillamente con uvetta e marmellata di prugne, o anche con le prugne secche. Secondo me si prestano ad un sacco di varianti. Fammi sapere se sperimenti

    @ vickyart…saranno mica state 2 tazze e 1/4?

    @ Giovanna…sto meditando di comprare anch’io tesoro una bilancia più precisa. Il fatto che vada di 2gr in 2gr mi manda in tilt a pesare il lievito!!! Mi fa solo piacere quando scrivi tanto, è bello fare due chiacchiere no?

    @ laura…mi s proprio di sì! La natura chimica è difficile da lasciare fuori dalla cucina

    @ Daniela LK…grazie, benvenuta

    @ chatapoche…bilancia forever, non ce la posso fare!

    @ Donatella…ci credo eccome! Una tazza non la riempi mai allo stesso modo ma tot grammi saranno invece sempre quelli. Bilancia forever ^_^

  52. Hai ragione,se ci mettiamo a fare la conversione diventiamo matte,noi abbiamo comprato un misurino in cup e un set di spoon, ma la bilancia resta sempre la nostra preferita. Complimenti per la ricetta. Grazie per essere passata da noi,ti seguiamo con piacere. Ciao e a presto

  53. Fede sono splendidi! Io avrei smadonnato come un turco e mi sarei arresa ma tu sei una forza della natura e guarda un po' cos'hai tirato fuori. Con le conversioni ancora non mi cimento ma per questi biscotti farei uno sforzo…tanto ci hai già pensato tu. Passa un meraviglioso week end pulce! Bacioni, Pat

  54. Splendidi!! Altro che splendidi, favolosi! Io di fronte a cup mi arrendo, però la tabella di conversione che hai indicato è semplicissima da seguire… quasi quasi ci provo! Un abbraccio Fede

  55. Nonostante io sia la centesima persona che commenta i tuoi biscotti, voglio diti quello che già sicuramente ti hanno già detto "BRAVISSIMA"
    Grazie per essere passata a farci visita. Alla prossima ricetta!

  56. sono stupendi! anche io odio le ricette in cup, non sono mai precise, e in pasticceria la precisione è d'obbligo. tu te la sei cavata alla grande!!!
    un bacio

  57. memorabili le tue peripezie, come sempre! ahahahah
    sembrano ottimi e sarebbe bello provarli ma non ci metterò mano di sicuro, visto tutta la trafila 😀
    bravissima.
    baci e buon w.e.

  58. E vogliamo parlare di quando trovi indicazioni tipo "una tazza di burro"? Che faccio, sciolgo una quantità a caso e poi vedo quanta me ne entra in una tazza? Il massimo è stato "una tazza di carote". Eh, beh… Comunque, checché tu ne dica, mi sembra che tu sappia il fatto tuo anche in presenza di istruzioni strambe!

  59. Ciao!eh no, noi senza la bilancia (quella da cucina però…) saremmo perdute! pesiamo proprio tutto!!
    Difficile raccapezzarci tra tazzine e cucchiaini!!
    buonissimi questi biscotti: originalissimi e creativi!
    ma quando organizziamo una bella merenda insieme??
    Un bacione

  60. Ciao fede!!! Quel libro è uno dei tanti che va a comporre la mia lunga lista di libri "da acquistare"… ti sono venuti una favola e vorrei ben vedere! Con tutte le peripezie che hai attraversato…ehehehe…mi ci sono rivista leggendole! Un abbraccio e grazie per le tue dolci parole di conforto, che non mancano mai! Buon week!

  61. Grrr, sono sicura che questi biscottini siano stati un attentato al tuo buonumore…ma cavoli, già solo a vederli così in fotografia sembrano davvero uno spettacolo! Ti dico già da subito che li VOGLIO provare assolutamente, quindi mi armerò di santa pazienza e ti farò sapere!
    Un bacione, GG 😉

  62. Dear Federica, Such beautiful cookies. I think that they look perfecto! It is so nice to have homemade cookies on hand in this cold weather to go with a nice hot cup of coffee. Blessings, Catherine xo

  63. ciao Federica,visto?sono la 1000 sostenitrice del tuo blog,qualcosa significherà vero?un blog bellissimoooooooo con foto stupende,da oggi vista "l'aggiunta" passerò più spesso,non ti liberi facilmente di me;ahh prima che vado mi prendo un dolcino:)

  64. Due anni fa mi sono armata di tutte le tazze, cucchiai e cucchiaini, ma li uso solo la prima volta che preparo una ricetta americana e poi peso il tutto per ridurre il rischio di nervosismo. La cosa più problematica cmq. è misurare la farina, ho sempre il dubbio se ne ho messa troppa o troppo poca. Però, però, se il premio è una golosità come questa… sono pronta a lanciarmi

  65. Cara Fede sicuramente saranno buonissimi!
    ma per il momento su ricette come questa passo, magari vengo mangiarli direttamente a casa tua? che ne dici? 😀
    buon we

  66. sei fin troppo brava, io tutta questa pazienza non ce l'ho! al tuo posto avrei buttato via tutto!! ma avrei sbagliato visto quello che ne è venuto fuori! sembrano buonissimi!

  67. Il duro lavoro ha dato però un ottimo risultato…io me lo gusto solo sul tuo blog perchè per me questi biscotti sono troppo,non sono paziente come te….
    Ancora bravissima e buon fine settimana.

  68. Posso solo dire viva il sistema metrico decimale!!! Serena ha ragione vogliamo parlare di una tazza di carote?! di burro?! cmq a dispetto delle cup i biscotti sembrano veramente riusciti

  69. Ti capisco benissimo.
    E mi chiedo poi..ma in america le tazze sono tutte uguali? Sono consapevoli che ce ne sono di varie misure e soprattutto, che nella pasticceria anche una variazione che ai molti sembra un inezia può invece vanificare tutto il risultato?

    Ripasso qui ogni volta che ho voglia di belle foto e di ricette ottime.

    Complimenti!

  70. Federica, siamo d'accordo con te, per quanto abbiamo la tavola di conversione delle misure in tazze, ecc ecc, personalmente ci perdiamo la testa perchè spesso i conti non ci tornano, è così facile usare la bilancia ed è molto più veloce e più preciso! Detto questo, i tuoi biscotti sono fantastici, noi abbiamo dei frutti rossi disidratati, potremmo usare quelli!
    Baciotti e buon sabato
    Sabrina&Luca

  71. ebbé, come non essere d'accordo con te! anch'io odio le misure con cui gli anglosassoni indicano le dosi degli ingredienti dei dolci… sgrunt…
    ed ora capisco anche il tuo sfogo circa la bilancia (lo sappiamo bene: è uno strumento indispensabile, specie in pasticceria).
    Però, vedi, la sfida è vinta; segno che la ricetta non era campata in aria. Chissà la prossima volta, con questa esperienza alle spalle, come ti verranno! Perfetti! Già così sono un sogno…
    Un abbraccio e buona serata

  72. L'aspetto e le foto mi sembrano meravigliosi ma viste le fatiche aspetterò un giorno di ispirazione folle, santa pazienza ma soprattutto di freezer vuoto!!!
    Un abbraccio e buona domenica
    fede

  73. ahaaha, mi fai morire dalle risate con le tue peripezie in cucina 😀
    Marò, non mi parlare di cups!! una volta ci feci dei muffins amaericani e per le conversioni fu un dilemma!!!da allora ci ho rinunciato ahahah, tu invece sei stata determinata e hai ottenuto un ottimo risultato , bravissima! Buona domenica bel pulcino!

  74. Questi biscottini devono essere deliziosi ma anche io sono come te: non sopporto le ricette con dosi in tazze e co. E non avrei certo avuto la tua pazienza! Buona domenica!

  75. Hahahahaha…siamo solo all'inizio!!;)) Alla fine, menomale, si giunge sempre a qualcosa di buono! Sono le foodblogger….
    Anche io sto cercando di capire qualcosa su cup e co., ma e' una cosa alquanto ostica per me e credo che quando andro' negli USA le comprero ' direttamente:)

  76. Ero certa di aver commentato, ma invece avevo solo letto e sbavato davanti ai tuoi bellissimi biscottini a righe!
    Sono anche io del club delle certezze da bilancino: niente approssimazioni e niente acrobazie per tradurre e ricavare! Anche perchè poi se una ricetta fa flop, per l'appunto, vai un po' a capire se era per la tazza troppo colma di questo o il cucchiaio troppo raso di quell'altro! Invece con i grammi, una bella bilancia elettronica 8ma anche no) non si può sbagliare!
    Un baciotto fede, buona settimana!!

  77. CHE BELLI FEDE dimmelo a me della bilancia, che io peso pure l'acqua! e anche gli zuccheri in questi libri sono da dimezzare è verissimo, hai fatto bene e seguirò le tue indicazioni, quando mi ricorderò di comprare le ciliegie secche, sò una stonata che si scorda tutto! vado come un muletto, farina burro uova cioccolato. che disaster! ti mando un abbraccio!

  78. Grazie ragazzi, la bilancia ha una bella schiera di sostenitori 🙂 E che diamine, se l’hanno inventata, ci sarà pure un motivo no? Benvenuto ai nuovi arrivi, sono felice di avervi qui a farmi compagnia. Un bacio a tutti, buona settimana

    @ Patty…meno male che non hai sentito tutti gli improperi che ho lanciato. Ti saresti potuta ricredere sul dolce Calimero per via di un biscotto!

    @ Caia…verissimo, in pasticceria più che altrove in cucina la precisione è d’obbligo!

    @ Serena…ecco, infatti! Il burro e gli alimenti in pezzi sono quelli che creano più problemi di tutti da dosare con le tazze. Qui l’unica fortuna è che il burro è in stick (1 stick=113gr) almeno quello è una certezza!

    @ Kiara…quel libro vale proprio la pena averlo, a costo di un po’ di fatica nelle conversioni. Ho segnato non so più quante ricette da provare, una più golosa dell’altra

    @ ✿Tina✿ …e chi ci avrebbe mai creduto all’inizio di arrivare a 1000!!! BENVENUTA a caratteri cubitali, sarà un piacere ospitarti qui ^_^

    @ laura…meglio parlare di grammi va? Solo a sentirla una tazza di burro mi si rizzan tutti i capelli!!!!

    @ Isabeau…secondo me no! Per la seri: viva la legge di Murphy e s’ha da venì viene comunque!

    @ Luna…figurati che sto meditando di cambiare la mia bilancia che pesa di 2gr in 2gr perché troppo approssimativa nelle piccole quantità, come faccio ad adeguarmi alle tazze? Nooooooooo!

    @ monica…lo faccio anch’io! E pure il sale nella pizza se ne vogliamo aggiungere un’altra!

    @ chatapoche…sono contenta se ti ho risollevata un po’ 🙂 Un baciotto

  79. Ciao Federica, ce la faccio a commentare!!!…Blogger mi sta crwndo dei problemi, mi fa commentare a singhizzo, se mi va bene, altrimenti non mi apre neanche gli altri blog!
    Comunque questa ricetta mi tenta talmente tanto che me la copio immediatamente e stai certa che la farò, sarà più semplice realizzarla con tutte le tue dritte 😉
    buona settimana
    loredana

  80. Tesorina sai come risolvo io il problema? Alla base! Ovvero evito come la peste le ricette con cup e spoon come unità di misura 🙂 Tu invece non ti sei fatta intimorire e guarda che splendore hai tirato fuori 🙂 E ora che il lavoraccio della conversione l'hai fatto tu.. potrei anche provare questa ricettina 🙂 Un abbraccio e buon inizio settimana! A prestissimissimo! ;p

  81. che dire.. grazie per esserti presa la briga di convertire la ricetta e farci trovare la pappa pronta.. a questo punto non possiamo non provarla!! sembrano buonissime!

  82. Adoro in tuoi Something Red e questi biscottini sono una vera delizia!!! Ti capisco benissimo, anche io mi impazzisco se devo convertire i pesi ma direi che tu ci sei riuscita alla grande!!! Un bacione!!

    • Scusa Simo ma non ho capito cosa intendi con cambiare le dosi! Ho scritto tutto nella ricetta, consigli compresi per una buona riuscita. Le dosi indicate non sono quelle originali in cup&spoon, le ho convertite in peso, che per me è più comodo, e come trovi nelle note ho ridotto lo zucchero. Non so se ho chiarito i tuoi dubbi…

  83. […] in cup & spoon sono una cosa che ho sempre digerito male nella ricette della Martha, fin dalla prima volta). Leggere nella parte generale che l’autrice stessa sottolinea come l’uso della bilancia sia […]

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