Arista in salsa alle pere e zafferano. E “pecchè”?

“Mamma mamma me lo pendi l’ovetto k….rrrr?” 
“No tesoro, hai già preso le barrette, stavolta no. La prossima prendiamo l’ovetto” 
“Ma PECCHE‘, io vojo l’ovetto uffi!”
“Perchè hai già preso le barrette. Dai su, non fare i capricci” 
“Ma PECCHE‘, io li magno tutti!” 
“Ecco, appunto! Poi mangi la cioccolata tutta insieme e ti viene il mal di pancia. E guarda, la signora ha già battuto le barrette quindi non le possiamo cambiare. Fai la brava, la prossima volta” 
“Ma PECCHE‘ la signo’a ha già battuto se no’mel’ha chietto? Signo’a PECCHE‘ no’mel’hai chietto se volevo l’ovetto? E tu ce l’hai l’ovetto?” 
“Io? No, non ce l’ho l’ovetto. Lo prendo anch’io la prossima volta come ha detto la tua mamma. Va bene?” 
mhhh, non mi sembra troppo contenta ma forse s’è convinta!
“Mamma ma PECCHE‘ dai la tesse’ina alla signo’a che non mi ha chietto se volevo l’ovetto?”
“Per pagare tesoro, gli do la tesserina per pagare la spesa” 
“E PECCHE‘?”
“Non possiamo andare via senza pagare la spesa e le barrette di cioccolato. La mamma non ha tutti i soldi nel borsello e così paga con la tesserina” 
“E PECCHE‘?” 
“Perchè così con la tesserina la spesa viene addebitata sul conto in banca, capito adesso?” 
“mhhh sì! Ma PECCHE‘ se ‘a sera la banca è tiusa?” 
“Perchè grazie ai computer è come se la banca fosse sempre aperta” 
“Ahhhh! Vojo pure io la tesserina, PECCHE‘ non c’ho pure io la tesse’ina?” 
“Perchè sei ancora troppo piccola. Quando sarai più grande e avrai il conticino in banca avrai pure tu la tesserina. Ok?” 
“Ok. E tu ce l’hai la tesse’ina?” 
“Sì ce l’ho la tesserina ma oggi l’ho dimenticata a casa” 
“Ahhh…allora tei gande tu!” 
“Tesoro lascia stare la signorina, fai la brava” 
“Ma quando sarò gande potto fa’e pure io le dita veddi? PECCHE’ c’hai le dita veddi?” 
Ecco…lo spevo che non dovevo cambiare il colore dello smalto!!!!!!!!!!!!! 
Questa “tenera” scricioletta mi ha fatto tornare in mente quando a 4 anni tenni inchiodata la cugina di mio papà davanti alla vetrina di una macelleria con in bella mostra un mezzo vitello a suon di “e PECCHE‘?” per una buona mezz’ora! 
Fosse che la mia scarsa simpatia carnivora sia un trauma infantile?!?!? 
Ma ogni tanto l’omo di casa reclama e allora un’idea minimo sforzo-massima resa bisogna pur trovarla!

Arista in salsa alle pere e zafferano
Tempo di preparazione       15 minuti
Tempo di cottura               1 ora 15 minuti
Tempo passivo                  –
Porzioni                           4 persone

Ingredienti per 4 persone
600 gr di arista di maiale
3 pere decana “piccole” mature ma sode (le mie erano da circa 250 gr l’una)
1 scalogno piccolo
2 rametti di rosmarino
1 limone bio
1 cucchiaio abbondante di miele (di limone o di acacia)
1 bustina di zafferano
4-5 tronchetti di liquirizia purissima (tipo Saila)
grappa alle pere
burro
olio evo
fleur del sal

Procedimento
1. Sbucciare 2 pere, privarle del torsolo e tagliarle a dadi.
2. Legare l’arista con dello spago da cucina e lasciarla rosolare in una pirofila da forno con un filo di olio, una noce di burro, lo scalogno tritato finemente e il rosmarino, rigirandola di tanto in tanto in modo che colorisca in maniera uniforme.
3. Sfumare con la grappa e lasciarla evaporare.
4. Regolare di sale, aggiungere i dadi di pere, 3-4 cucchiai di succo di limone, il miele, coprire la pirofila con un foglio d’alluminio e infornare a 180°C per circa 50-60 minuti, controllando di tanto in tanto e irrorando la carne con il fondo di cottura.
5. Dopo una quarantina di minuti togliere le pere dalla pirofila, schiacciarle con una forchetta in modo che la salsa resti un po’ grossolana (frullarle invece se la si preferisce liscia e vellutata) e riaggiungerle alla carne insieme allo zafferano, portando a cottura. Se il fondo dovesse asciugare troppo, aggiungere anche un goccio di acqua.
6. Lavare la pera rimasta, tagliarla a fettine abbastanza sottili senza sbucciarla e scottarla velocemente in una padella con un filo di olio, in modo che si ammorbidisca appena senza disfarsi.
7. Una volta tiepida, affettare l’arista a fette non troppo sottili e servirla con la salsa calda alle pere e zafferano, completando con un pizzico di liquirizia ridotta in scaglie e accompagnando con le fettine di pera rosolate.

Il mio primo (e quasi certamente anche ultimo!) arrosto è tutto per te Simo e per il tuo “Forno delle Feste

E con una forchetta, un piatto, un bicchiere e un frutto (se vale fatto a fette) nella prima foto partecipo al giveaway di Gianly

Un bacio e buona settimana a tutti.

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152 commenti

  1. Ahahah! Dolce Fede! Che ricetta squisita, lo sai che amo alla follia la frutta anche nel salato: che delicatezza questa!! 😀 Un abbraccione, i PECCHE' mi fanno morire.. quanto hanno ragione però: tutto ha il suo pecchè!! 😀 Buona settimana stella…!

  2. Anche io da bimba dicevo sempre pecché?! Insomma volevo sempre sapere tutto!!!!!
    Incredibile vero?
    Per il resto amo tantissimo anche io il contrasto del dolce della frutta con il salato della carne e credo che il maiale stia da dio con mele e pere.
    Proverò la tua ricetta perché sono curiosa.
    Buona settimana!

  3. L'età dei perchè è mitica, è vero ti fanno un pò spazientire ma tante volte ti fanno anche ridere. Il problema è quando ti fanno domande su cose a cui non sai rispondere. Molto buona la tua arista, accostamenti di sapori molto delicati e la tua presentazione è perfetta. Bravissima.

  4. E a me ha fatto tornare in mente me stessa quando mettevo in croce mia madre con la mia scia infinita di perché..povera donna !!! Il fatto è che ancora oggi, a 40 anni suonati, la mia domada preferita è "perché".
    Questa ricetta già la amo..questo tipo di abbinamento mi fa impazzire 🙂
    Ti abbraccio forte ! Buon inizio settimana 🙂

  5. Ecco perchè io se posso no porto con me bimbi a fare la spesa…mi costerebbe un capitale con tutte le richieste che solitamente fanno quando sono con me!!!Il mondo dei bambini è tutto un perchè e fanno una grande tenerezza quando cercano di capire il mondo dei grandi!!!Ottima ricetta tesoro la trovo stupendamente appetitosa!!Bacioni grandisssssssssimi e tanti tvb,Imma

  6. Proprio questa estate i miei zii mi raccontavano del mio periodo del perchè…. che a quanto pare mi aveva reso piuttosto insopportabile! :PPP

    Che buona questa arista, senza alcun perché su ingredienti e preparazione 🙂 buonissima!

  7. Che ricetta!!!
    Originalissima e presentata veramente molto bene, mi incuriosisce molto il tocco di liquirizia, pecché? Pecché come tutte le bimbe son cuoriosa!!!
    Buona settimana

  8. e pecchè mo mi devi fa morì con questo piatto?? bellissima ricetta!molto particolare, mi piace l'accostamento degli ingredienti, perfetti! da provare! la mia manco dopo diecimila pecchè si sarebbe convinta..anzi nn si convince!! baciuzzi cara!

  9. il perchè è "sintomo" di curiosità, di mente accesa e voglia di scoprire! ma lo dico solo perchè anche io da piccola ero una fan accanita di "perchè perchè perchè", è rimasta nella storia una volta in cui mio padre, talmente asfissiato dalle mie domande, mi chiese 5 minuti di silenzio, ovviamente infranti da "quanto tempo è passato?" 🙂
    la ricetta pare veramente appetitosa, dai colori bellissimi e sapore originale!

  10. Aahahahahah Fede, hai reso perfettamente l'idea! 😀 Io incontro molti bambini che mi chiedono PECCHE' 😀 e li capisco ma a volte penso che tanti PECCHE' sarebbe meglio non conoscerli crescendo ma vabbè, non cadiamo nella filosofia ahahahahah 😀 😉 Questa ricetta è fantastica e presentata splendidamente, che fame! 😀 Un bacione e in bocca al lupo per il Giveaway! 🙂 Buon lunedì! :*

  11. I bimbi (quelli degli altri ^_^) al super sono uno spasso!!!!!!!
    Prendo la ricetta, frutta e carne di maiale… matrimonio d'amore!!! Davvero invitante la salsina e che bel colore!!!!
    Felicissima settimana e una montagna di baciiiiiiii!!!!!!! 🙂

  12. Scriciolissima la tua piccola.. Con tutti quei e pecché C'è da perderci la testa, ma è troppo dolce 🙂 io non saprei a quando risale il mio poco feeling con la carne.. Probabilmente a quando la mia migliore amica si ostinata a farmi vedere le venuzze nelle fette di carne.. Però ad essere sincera un assaggino di questa arista lo farei

  13. I pecchè sono un classico dei bambini, peccato che da grandi molti perdano questa curiosità… chissà pecchè… 😀

    Questa arista è delicato e raffinata.
    Mi incuriosisce molto l'uso della liquirizia, che ammetto, non ne vado matta 🙂 ma qui mi intriga molto 🙂

    ciao!

  14. E ti voglio con tutti sti perchè… io impazzirei!
    Anche io non amo molto la carne però direi che questa ricetta è proprio da urlo!!! complimenti cara, un bacione e buon inizio di settimana!

  15. Ahahahah, che spettacolo la tua piccolina!!! Ma pecchèèèèèèè…..
    Prendo nota della tua ricetta, decisamente invitante, e ti faccio in bocca al lupo per i contest!! Un bacio grande Fede, buona giornata 🙂

  16. io ho un topino di 3 anni che invece è solito chiedere: "come mai??" il pecchè non l'ha mai utilizzato…amore di zia!!!
    cmq questo arrosto mi ispira..se avessi un tocco di pane ci farei una degna scarpetta con quel sughetto/condimento…la liquirizia però mi disturba un pò… 🙁 …si sente parecchio?

    • Di liquirizia ne ho aggiunta davvero poca, solo alla fine sul piatto finito. Si avverte appena ma puoi ometterla senza alcun problema 🙂
      Bello de zia col suo “come mai”…fa più grande!
      Buona settimana

  17. oh mamma i bimbi quando si mettono con i perche' non ti mollano piu'!!! pero' sono forti e ogni tanto ti mettono pure in difficolta':)
    invece le tue ricette sono sempre cosi' interessanti, io non faccio molta carne ma se la cucino mi piace sperimentare nuovi abbinamenti e i tuoi sono fantastici!!!
    un bacione

  18. ahah i bambini sono incredibili con i loro "pecchè", mi fanno troppo ridere! 🙂 questo piatto è davvero super, da provare assolutamente! 🙂 buona giornata Fede! 🙂

  19. a volte penso ma pecche' me li porto dietro…iniziano e x farli smettere ci vuole un coraggio…e a volte pure un aria troppo severa..:-) pero' quanta intelligenza dietro i loro pecche'!! questa Arista so a chi potrebbe piacere..quindi prendo spunto..buona settimana Federica

  20. Ci vuole il libro dei pecche'per tutte le risposte da dare ai bimbi…io a volte nn so proprio cosa dirle…ora e' piu' grande e a volte ti mette in difficolta'con i suoi pecche'!!!complimenti per la ricetta chiccosa ^^
    ciao cara

  21. L'età dei perchè me la ricordo ancora come un incubo, fortuna che ormai è lontana nel tempo si aper mia figlia che per i miei nipoti! Invece questa arista è favolosa un'idea che ti copio di sicuro visto che è l'unico tipo di carne che mangia mia cognata sono sempre alla ricerca di nuove ricette!
    bacioni e buona settimana
    Alice

  22. io adoro i pecche…mia nipote l'altro giorno mi ha domandato"zia,pecche sono femmina" e io sono rimasta muta,non sapevo proprio cosa rispondere,mi ha salvata mia suocera dicendogli che se non era femmina doveva essere maschio e cosi lei ha accettato,per fortuna,questa risposta…buono il tuo arrosto,da acquolinaaa…baci,buon lunedi:)

  23. E pecchè dici che sarà l'ultimo arrosto? A NOI CI PIACE MOLTO!
    Quanto ha ora la scricchiola? Tremo al pensiero del "periodo pecchè" di Tessa 😉
    Un abbraccio
    Paola

  24. Ahahaha! alla faccia della "tenera"!! il mio piccolo mi martella con "ma me lo spieghi??" con anche tono isterico, e ho detto tutto! 😉
    ti immagino veramente brava con i bambini: dolce e paziente! non è che fai anche la baby-sitter, per caso? 😉
    e brava ad accontentare anche l'omo di casa quando reclama una ricetta di carne, con questo piatto direi che l'hai steso! delizioso l'abbinamento pere e zafferano, una delle mie spezie preferite!
    sei bravissima, anche con lo smalto verde.
    bacioni e buona giornata!!
    Francy

  25. Ma pecchè quette bambine non tanno un pò zitte? :-))))) Aiuto io avevo Pietro così e mi faceva fare delle figuracce tremende!!!!! Buona l'arista di maiale, ma Fede davvero non cucini mai carne arrosto??? E la povera talpa che fa? Qui si rivolterebbe la cucina di Ely! Mi piace moltissimo come hai arricchito questa ricetta! Baci

  26. Ma che tenerezza la bimba!! troppo simpatica la fase dei "pecchè" ahahha !!! ps:ho letto che tu la frittata la fai con soli albumi,come viene? io credevo che ci volesse necessariamente almeno un tuorlo come "legante". visto che tu la fai con soli albumi chiedo a te se viene bene 🙂

    • Ciao Francy 🙂 Diciamo che con solo albumi viene commestibile, per forza di cose ci si adegua ma con qualche tuorlo il risultato è sicuramente migliore! In realtà adesso non faccio più una una frittata vera e propria, gli albumi non li sbatto ma li sguscio in una pirofilina, sopra un letto di verdure e cuocio tutto in microonde. La consistenza è tipo quella degli albumi delle uova sode.

  27. Anche la mia piccola è così. CHe dici te la mando per un pò?? COn lo smalto poi ha una fissa ma attenta adora il rosa!!!
    Splendida questa arista. Io ne avrei una da postare domani, deliziosa nel sapore ma venuta brutta, brutta in foto e non so ancora cosa fare!

  28. Ahahah Simo e il suo contest,ci ha messe ai fornelli con gli arrosti,il chè anche per me non è una passeggiata!Non li amo molto,però devo dire che il mio "maialino"come il tuo,mi ha dato molte soddisfazioni,invogliandomi a sperimentare di più!La tua arista sarà stata divorata dall'omo,ma ti confesso che anch'io ci farei una bella cenetta!Un bacione tesoro e i pecchè della bimbetta,mi hanno ricordato quando levavo la testa a tutti,ma ancora oggi vado avanti a "pecchè"!

  29. Eh ma non puoi scrivere dei post così cucciola…io che non resisto e li leggo a lavoro, mi metto a ridere come una matta da sola davanti allo schermo! Credo che nessuno possa pensare che una trave o una colonna siano così divertenti :)! Sei troppo forte!
    !E fantastico è questo piatto! La liquirizia non è ancora entrata a far parte dei miei ingredienti, ma a furia di guardare te, mi stai contagiando…e ho già qualche idea :)! Sei unica topolina! Ti abbraccio fortissimo!!!

  30. Ho riso per mezz'ora….a casa mia era vietatissimo fare il "gioco" dei perché…..me ne sentivo certe di lavate di capo dai miei. Credo di non aver mai più chiesto un perché?

    Comunque sia….il tuo piatto è perfetto! Le foto sempre al top, e ti dirò di più ….adoro la frutta nelle preparazioni salate!!

  31. …e pecchè ciai messo le pere??? e pecchè le òliquirizie?? e pecchè è tutto giallo? e….vabbè basta, mi sono divertita abbastanza e mi sono rifatta gli occhi su questo arrosto strepitoso!!

    E pecchè sei così brava??? 😉

  32. certo che aveva una bella lingua la bimba…..io a quell'età ero timidissima, fanno ridere comunque le bambine
    troppo buona la tua arista, ha dei colori stupendi
    bacioni

  33. Ma pecchè hai tagliato le pere a spicchietti invece che a dadetti? Ma pecchè hai scelto come pezzo l'arista e non la coppa? Ma pecchè non hai preso la dolce testolina di quella dolce bambina spaccamaroni e non l'hai fracassata su quello spigolino li…ma pecchèèèè?????!!!!!!

  34. Bellissimi questi pekke'! Sono morta dalle risate al: ma se la banca e' chiusa ? ;-))
    Tesoro innanzitutto non finirò mai di ringraziarti perla gentilezza delle tue parole.. Sei tanto cara e per me rimarrai sempre una delle prime food blogger che ho amato da subito ..
    Questa arista e' buonissimo!! Dai non ci credo che sarà ultimo !
    Infine volevo farti i complimenti: stasera mi sono sfogliata la vs rivista e sono rimasta colpita per le rubriche a tua cura … Sono fiera di te e magari le stampo così da fare il regalo a mia suocera così da vantarmi che io conosco quella Federica ^_^

  35. …e pecché questo arrosto così goloso devo solo vederlo in foto? E pecché ora che mi è venuta l'acquolina devo aspettare fino a domenica per preparare l'arrosto?
    La capisco la bimba, anch'io da piccola ero un mare di e perché?
    Un bacione, buona settimana

  36. ecco io su tutti questi perchè non sono molto paziente…. Al secondo perchè avrei già detto: ma perchè non taci??? L'avevo detto che sono poco paziente!!! Minimo sforzo-massima resa mi piace e credo proprio che faccia anche a caso mio visto che sto sempre alla larga dalla carne…

  37. La bimba dei perchè mi ricorda moltissimo mia figlia
    Non puoi guardare un film o farti scappare una frase che ti blocca al muro con le sue domande e tu sei lì che cerchi di dare una spiegazione e una risposta… soprattutto che non abbia effetto traumatico ahahahah
    Ti capisco…….
    Comunque quando accontenti lo fai davvero bene…anch'io mangio poca carne ma l'arrosto (sarà il nome quasi festoso)mi piace sempre tanto!!!!E la tua preparazione mi stuzzica come non mai….
    Un bellissimo e tanto godurioso piatto
    Un bacione dolce Calimero
    Buona settimana

  38. Io al terzo "pecché" facevo Anna Maria Franzoni… che pazienza che hai!!!
    Hai fatto bene a contentare il tuo ometto, per il mio già le pere e la liquirizia sarebbero "troppo stravaganti" 🙂

  39. Ah ah che ridere, va be mica tanto, ho la bimba nella stessa fase di questa "tenera" scricioletta e puoi immaginare 24 ore su 24 così…
    ora capisci perché mi chiudo in cucina ;))
    Scherzi a parte anche mio marito sarebbe felice di assaggiare la tua ricetta anche perché a fare la carne sono una schiappa e non mi piace neanche poi molto. La tua è pure fotogenica!
    Ciao cara Fede, un abbraccio
    Sonia

  40. Ahahha Federica mi hai fatto morire!!! Sei una santa!!! Sappilo! Questi bimbi sono curiosissimi e il tempo dei perché è da urlo ehehehe Che tenera che è la tua bimba e pure furba è!!! ehheheh Bacioni cara e la ricettina è da acquolina in bocca 🙂

  41. e pecchè patecipi a cotett?
    ahahaha

    mi fai morire! bella colorata questa ricetta!
    in bocca al lupo per i contest..

    sai ripensavo al tuo ciambellone di farro, lo vorrei fare ma devo trovare degli ingredienti al posto della liquorizia..non ci vado matta, ma ce la farò..poi ti faccio sapere 🙂

    un bacione

    • Puoi mettere tranquillamente delle gocce di cioccolato al posto della liquirizia o azzardare con un pizzico di polvere di caffè, quella per la moka 🙂 Sono curiosa di sapere che ti inventerai,. Aspetto notizie ^_^

      P.S. e pecchè no’tti pace ‘a liquilizia :))?

  42. Oddio sto cominciando a pensare con terrore al periodo "perchè" di Greta. Mi ricordo che con mia cugina era stato un incubo, era un perchè continuo e non si riusciva mai a finire la storia 🙁
    Ma per adesso non parla quindi sono ancora salva :-DDD

  43. E pecchè ti ricorda te??? ahahahhah che ridere…io amo i bambini alla follia…soprattutto le bimbe…anch'io voio le dita veddi….
    Ricetta molto particalare…colore stupendo! buoan giornata cara

  44. si uomo ha più interesse nella carne è una cosa che ci portiamo dietro dalla preistoria 🙂
    complimenti è un piatto oltre che ottimo dal buon aroma e sapore, una preparazione molto raffinata

  45. Mi piace l'idea di abbinare l'arista alle pere cambia il solito abbinamento con le mele, secondo me con le pere deve avere un gusto più fresco, il tocco di liquirizia mi stuzzica!Bacioni!

  46. Ahahah… ma pecchè si fanno venire sempre mille domande da snocciolare quando si è in pubblico?
    Che simpatica pulce ^_^
    Splendido questo abbinamento… Mi piacerebbe assaggiarlo 🙂

  47. anche io non amo particolarmente la carne, sopratutto quando sa troppo di carne, tipo una bistecca alla brace, ma nella tua preparazione ci sono tanti profumi che rendono questo piatto veramente invitante! un bacio e buona serata!

  48. ecco maaaa quando finisce la fase dei perchè? no perchè allora a Linda si è incantato il disco!! ^________^
    cucino poco l'arista, o meglio la cucino ma mai in un unico pezzo, ma credo che le pere..tra l'altro le mie preferite in assoluto..danno sicuramente una marcia in più!! segno tutto!!baciiiiiiiiiiiiii

  49. Fortissime!! eh si la sincerità dei bimbi!! Quando i miei fratelli non ne potevano più dei miei "perchè?" mi rispondevano in dialetto ticinese "perchè la gamba l'è tacada al pè.." 😉
    E si ogni tanto un arrostino ci sta bene.. sicuro con questa ricetta delicata hai soddisfatto anche le richieste carnivore!!
    ciao cara Fede

  50. e la fase del "osa fai?"…sto stendendo la pasta con il mattarello…osa fai…la metto in forno…"osa fai"…dico al cane di stare lontano dalla teglia…"banno(brown-nome del cane) ai lontano da telia i fonno bucia!!!" ahahhaha il forno briucia…ha trrovato un motivo per farlo stare lontano!!!che meraviglia i bimbi!!! la ricetta è davvero innovativa

  51. ah ah ah!!! 😀 ecco come si svolgono gran parte dei miei pomeriggi… infiniti dibattiti senza capo ne coda!
    A leggere questo tuo post ho sentito un moto di tenerezza.. di solito cedo con la piccola Vicky, non arrivo alla fine…
    ciao fede, buona l'arista slurp!
    bacioni ficoeuva

  52. Ahahahah sono tremendi i bimbi quando cominciano con il giro dei perché, alla fine riescono a metterti in difficoltà e non sai più cosa rispondere!
    A proposito…
    Pecché ci hai messo le pere nella salsa? e Pecché hai usato l'arista e pecché c'è la liquirizia? Ah ho capito…il maiale aveva l'alito cattivo!
    ihihihihihih! (ogni tanto mi diverto a dare i numeri, probabilmente passo troppo tempo con i bambini!)

  53. Fede questo film lo conosco bene…ho una figlia curiosissima e mi chiede Perchè anche se conoscegià la risposta…potrebbe durare anche ore, giorni mesi…Ahahahah, ma sai che anche io non amo la carne a volte mangio il pollo e la carne di maiale??? Hai cucinato un piatto davvero elegante e raffinato, la presentazione è bellissima! Brava!
    Un bacio e buona giornata
    Paola

  54. ahhhhhh il periodo dei "pecchè" me lo ricordo benissimo 😀 adesso c'è la mia nipotina che è in quella fase, tragediaaaaaaa!!!!
    anche io non impazzisco per la carne ma ogni tanto si deve e la ricetta di questa arista mi fa pensare: ma "pecchè" non farla???? hahahahahha smack cara Fede!

  55. Io adoro la fase "e perchè dei bambini" come ho già detto "le risposte sono riciclabili, le domande no…e quando non ci sono più domande da fare bisogna preoccuparsi"
    Maiale e mele sono sempre un fantastico duo.
    Un abbraccio alla cucciola che ha una mamma speciale

  56. Ahhh, anche il cuginetto del mio fidanzato è in pieno periodo "PECCHE'?", e mi fa morire dalle risate (forse perchè non sono sua madre!!!). La tua ricetta è davvero invitante…non per me, che non mangio carne, ma qualche volta, bisogna pur accontentare la dolce metà 🙂
    Baci

  57. Credo che sia proprio una fase della crescita umana quella dei "pecché" e visto che la curiosità è sintomo anche di intelligenza, benvenga, anche se agli adulti incaricati di rispondere…beh, fa venir voglia di essere sordi. 🙂

    Super la tua arista!

  58. !Qué salsa tan extraordinaria, con ese contraste de sabores que me agrada tanto!.Tiene que aportarle a la carne un sabor muy especial Federica.El colorcito del plato, un recreo para mi vista.
    Un abbraccio e buona notte!!!

  59. Bellissimo leggere tutto..mi fa ridere la scena..ma se penso che fra qualche mese anche la mia sicuramente comincerà con la trafila ndei pecchè….aiuto!!!!!
    pensiamo all'arrosto va..bella ricettina e bella presentazione..ciao cara!!

    • Mi sa che la prossima volta lo faccio per davvero :D! Non ci avevo pensato al seitan, è una gran bella dritta: io lo mangio molto volentieri (mi piace un sacco) e se converto la cottura in padella mi sbrigo anche prima 😉 Un bacione genietto :*

  60. E pecchè vi lovvo così tanto?
    E pecchè siete tutti così carini?
    E pecchè…e pecchè…e pecchè…
    E basta con tutti i "pecchè" mi serve una pausa dopo la piccola scriciola indiavolata :))!!!
    GRAZIE infinite a tutti ragazzi, mi rende sempre felicissima leggere le vostre parole. Un abbraccio e buon fine settimana

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