Banana loaf. Bloccatemi l’account!

banana loaf 1.1-2
Considerando che sono una facile al “down mood”.
Considerando che questo 2015 sembra nato all’insegna della sfiga e sotto il segno della sfiga probabilmente finirà…per la serie: un po’ d’ottimismo via!
Considerando che quando sono “down” il primo istinto è di comprare qualcosa come pillola di benessere.
Considerando che quel qualcosa 11 volte su 10 è un libro di cucina…volete che quella rara volta di “up mood” non mi conceda un piccolo premio per lo sforzo?
Tirate le somme: bloccatemi l’account Amazon chè sto svuotando la lista desideri!
La botta di grazia?
Accettando di correre un piccolo rischio sulle reali condizioni d’uso, scoprire la convenienza dei libri usati.
Frutto di una delle ultime incursioni consolatorie, questo concentrato di burro e zucchero che fa schizzare colesterolo e glicemia alle stelle solo a guardar le foto!
Tra una ricetta e l’altra della serie “dev’essere una goduria ma son già in coma diabetico a priori”, al richiamo del banana loaf non ho saputo assolutamente resistere, visto anche il mio piccolo debole per i dolci alle banane.
Un piccolo ritocco qua, una modifica là, una manciata di farina rustica multicereali, una più ricca aggiunta di spezie e ciò che ne è venuto fuori è stato il miglior cake alla banana che abbia mai provato fino ad ora.
Contenta a tal punto del risultato finale, che anche le foto si son giovate dell’alto indice di gradimento.
Magari domani la soddisfazione fotografica sarà svanita, ma per il momento me la godo insieme ad un’altra fetta di cake accompagnata da un caffè forte bollente.
Mi fate compagnia anche voi?

banana loaf 4.1-2

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Banana loaf
Ingredienti per uno stampo 23×11 cm
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 55 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
  • 200 g farina 00
  • 80 g farina multicereali
  • 100 g zucchero di canna tipo panela
  • 100 g zucchero muscovado
  • 200 g banane molto mature, peso netto
  • 100 g olio di semi di girasole (o di mais)
  • 2 uova grandi a temperatura ambiente
  • 1 1/2 cucchiaino misto spezie per pan di zenzero
  • 1 cucchiaino limone succo
  • 8 g lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino bicarbonato di sodio
  • ¼ cucchiaino sale
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 55 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
  • 200 g farina 00
  • 80 g farina multicereali
  • 100 g zucchero di canna tipo panela
  • 100 g zucchero muscovado
  • 200 g banane molto mature, peso netto
  • 100 g olio di semi di girasole (o di mais)
  • 2 uova grandi a temperatura ambiente
  • 1 1/2 cucchiaino misto spezie per pan di zenzero
  • 1 cucchiaino limone succo
  • 8 g lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino bicarbonato di sodio
  • ¼ cucchiaino sale
Istruzioni
  1. Setacciare più volte le farine con il lievito, il bicarbonato e le spezie, riaggiungendo l'eventuale crusca che resta nel setaccio. Unire anche il sale e tenere da parte.
  2. Schiacciare le banane con una forchetta insieme a un cucchiaino di succo di limone, fino a ridurle in purea.
  3. Con le fruste elettriche, montare le uova con i due tipi di zucchero fino ad avere una massa gonfia e leggera.
  4. Intiepidire l’olio a 40°C e unirlo a filo, un cucchiaio per volta, alla montata di uova, lasciando assorbire bene tra un’aggiunta e la successiva.
  5. Incorporare in due volte la polpa di banane schiacciate, amalgamando bene.
  6. Da ultimo, unire il mix di farine con una frusta a mano, lavorando il meno possibile ma amalgamando bene per non formare grumi.
  7. Trasferire l’impasto nello stampo imburrato e infarinato e cuocere in forno caldo a 175°C per circa 55 minuti, o fino a che l’interno risulterà asciutto alla prova stecchino.
  8. Sfornare, far riposare 5 minuti nello stampo, quindi trasferire su una griglia a raffreddare completamente.
Recipe Notes

La ricetta originale prevedeva 270 gr di zucchero di canna ma per me il cake risulta già sufficientemente dolce con la dose di zucchero ridotta. Regolatevi in base ai vostri gusti.

A piacere potete usare solo zucchero muscovado per un cake ancora più umido e profumato.

Non tralasciate la setacciatura della farina e ripetetela per almeno 2-3 volte. Questo vi permetterà di incorporarla all'impasto molto rapidamente, senza il rischio di formare grumi, e il risultato finale sarà più morbido.

Se non amate il misto per pan di zenzero, usate solo 1 cucchiaino di cannella e 1 cucchiaino di zenzero in polvere, come da ricetta originale.

Perché intiepidire l’olio? Premesso che la ricetta originale prevedeva 140 gr di burro fuso, G. Pina docet che la temperatura ideale per aggiungere burro fuso ad una massa montata è di 40-42°C (se il burro è troppo freddo rischia di concentrarsi sul fondo, se troppo caldo “cuoce” le uova). Io non ho fatto altro che applicare lo stesso principio all'olio.

Ricetta leggermente modificata da “The Hummingbird Bakery Cookbook ” di Tarek Malouf

banana loaf 9-2

Con un assaggio di questa morbidissima fetta vi auguro, con un abbraccio, un felice proseguimento di settimana.
Alla prossima…

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49 commenti

  1. :-)mi sono già accomodata amica mia,è che il dolcino è squisito ed invitante e poi ho viglia di abbracciarti un po’!Ci carichiamo a vicenda,dato che l’anno non è dei migliori neanche per me…ma un caffè,un dolce goloso e una parola dolce,sanno fare miracoli!Un baciuzzo pulcino!

  2. Tesoro per me questo è il terzo anno consecutivo di sfiga ma cosa ci vuoi fare? Quando ti capita te lo devi caricare sulle spalle e cercare di godere di quel poco di buono che hai intorno (perchè qualcosina di buono c’è sempre nella vita, cerca bene) e andare avanti … per me, visto che non c’è due senza tre, dovrebbe essere finita. Sai che il cake alle banane vorrei farlo da un pò e non l’ho mai provato? Devo rimediare. Forza amica, forza e coraggio, prepara anche per me che arrivo volentieri a mangiarne una fetta insieme a te …. sarebbe bellissimo! ♥

  3. L’aspetto trasmette proprio la golosità che descrivi..chissà che il suo sapore non sia anche portafortuna 🙂
    ps: io ho appena fatto l’account Amazon..devo preoccuparmi!?

  4. Ahhhh come conosco questa sensazione di farsi i regali 🙂 A me capita spesso ma purtroppo non conoscendo l’inglese mi devo accontentare dei “pochi” libri che traducono in italiano :-), io adoro i dolci alla banana e il tuo con tutte le tue modifiche mi sembra perfetto!!!! Baci

  5. ecco, io son sempre stata combattuta su sta cosa…usati si…usati no?!
    Sono esattamente come te…il libro è terapeutico, anche se fra un po’…beh, esco pure di casa per loro, ahahaha
    Baci cara e mi prendo una fetta di questa delizia alla banana…posso?!

  6. I plumcake alla banana mi hanno sempre incuriosita e una volta mi sono lasciata tentare, ma forse ho osato un po’ troppo con gli abbinamenti e il risultato è stato contraddittorio: a chi piaceva e a chi no. A questo punto un altro tentativo me lo devo proprio concedere…
    I tuoi plumcake sono sempre perfetti.

  7. Ciao Federica anch’io ho una passione per i dolci con le banane e in alcuni casi ci metto lo yogurt alla banana. Favolosa la ua cake , ne prendo una fettina e ti invio un grande abbraccio, Daniela.

  8. Tesoro mio mi consolo spesso anch’io con libri di cucina ormai la mia casa scoppia di questi libri ma li adoro mi consolano è una sorta di coperta di Linus e questo cake anche senza assaggiarlo so già che è golosissimo !Segno subito,io adoroooo i dolci con la frutta le banane poi sono le mie preferite!!TVBBBBBBBBBB sempre ricordalo sei la mia amica blogger del cuore:-)!!!!
    Imma

  9. Ehm, Fede, in questa settimana ho comprato due libri… non c’è bisogno che ti dica quanto capisco ciò che scrivi e quanto voglio “combattere” contro questo 2015 spigoloso, vero? Secondo te se lo rimpinziamo di dolci morbidi e bananosi e foto così belle, diventa più generoso e più gentile? Ci porta almeno qualche grammo di quello che vorremmo? Proviamo… tanto di scorte di farine ne abbiamo sempre in abbondanza, anche più di quelle di pazienza! 😛

    (adoro davvero questo set, c’è luce intima…)

  10. Che dire? Tu almeno i libri li compri e le ricette le fai. Io, invece, compro, leggo e ripongo nella libreria. Infatti, di libri di cucina, ne sto comprando pochi pochi.
    Le banane non mi piacciono per niente, però, il banana bread, non so perché mi alletta un sacco. Il tuo è stupendo.
    Un bacio

  11. Come prima cosa, volevo dirti che queste foto sono bellissime…ma proprio belle…
    Poi volevo dirti che anche per me questo, fino ad ora, è stato un anno piuttosto pesante, per tanti motivi.
    Diciamo che mi ritrovi spesso in un’alternanza di stati d’animo che a volte si conciliano tra loro malamente, ma ahimè, dipende dal modo in cui si combinano gli eventi…gioie, dolori, conquiste, perdite…tutto un up and down senza criterio, almeno all’apparenza. Ma che possiamo farci ? Poco o nulla…se non tenere botta 🙂
    E ora, posso dirti che non ho mai mai mai preparato un dolce alle banane, ma questo…mamma mia, è uno spettacolo !
    Ti abbraccio dolcezza, e mi raccomando…ah, quanto all’account Amazon…non me ne parlare…sono nella tua stessa condizione ! Bloccatemi l’account !

  12. Fede anche io quando sono “down” mi consolo così… ma anche quando sono “up” eh.. uguale a te.. Come dobbiamo fare?! Dovrebbero chiudere anche i negozi… ehehheheeh 😀 Questo cake è invitantissimo, immagino la bontà.. e le foto sono stupende <3 Un abbraccio, buona serata e bacini a Casper :**

  13. Ehm, Federica, up o down mood, io mi regalo sempre un libro, o come premio o come consolazione 😀 Ogni scusa è buona insomma. Proprio ieri sono tornata a casa con un libro e lo sto sfogliando e risfogliando, innamorata persa di foto e ricette. Anche questo della humminghbird bakery è nella mia wishlist (che ormai da amazon smetto di guardarla altrimenti mi viene voglia di finirmi lo stipendio, lì) e mi sa che dopo questo banana loaf cederò molto presto 🙂
    Ma sai che le foto sono diventate ancora più belle di quelle che erano già? E’ da un po’ che manco, presa da nuovi impegni di lavoro e da un trasferimento, ma quello che ho notato è che le foto sono diventate bellissime e intime e autunnali, come piacciono a me, insomma 😀
    Baciotti :* (e speriamo che le banane del buonumore ti abbiano un o’ tirata su il morale.. forza e coraggio che mancano pochi mesi alla fine di questo anno 😉

  14. sfiga??? il mio 2015 un disastro e chi ne paga le conseguenze con apatia è il blog
    -crisi per il settore alimentare -Pizzeria che perde parecchio
    -interventi chirurgici
    -alluvione benevento
    -intervento programmato il mio amato medico muore lo stesso giorno
    – una cosa positiva?
    i libri li acquisto di cucina con impulso maniaco e questa volta l’ho scritto anche io un libro
    beh per il resto non cambia un granchè spero finisca presto ed il 2016 sia positivo per tutti noi in tutti i settori
    un bacio enorme

  15. Beh, anche il mio di account dovrebbe essere bloccato già da tempo a dir il vero 😀 😀
    Dolcetto fantastico, passo per una fetta col caffè, mi aspetti? ;D
    Un abbraccio garnde

  16. carissima Federica, sul blog oggi scrivevamo proprio questo!! BASTA: troppi libri, troppi. Basti pensare che negli ultimi 10 mesi ho comprato almeno una 30ina di libri, e tutto ciò perché mi sono dovuta contenere (nella mia lista desideri di amazon, però, ce ne sono ancora 87..). Il banana bread però è uno dei miei dolci preferiti: e fu così che i libri nella lista desideri diventarono 88..

  17. […] .instagram-pics li { margin: 0 5px 0 0; float: left; width: 95px; } .instagram-pics li:before { display: none; } .instagram-pics li img { margin: 0; } .site-header { background: url(https://notedicioccolato.com/wp-content/uploads/2015/02/note-di-cioccolato2-800×340.jpg) no-repeat !important; } var sas=sas||{};sas.utils=sas.utils||{};sas.events=sas.events||{};(function(){sas.utils.getIEVersion=function(){var a=navigator.userAgent.match(/(?:MSIE |Trident/.*; rv:)(d+)/);return a?parseInt(a[1]):undefined};sas.events.addEvent=function(b,c,a){if(!b||!c||!a){return}if(b.attachEvent){b.attachEvent("on"+c,a)}else{if(b.addEventListener){b.addEventListener(c,a,false)}}return{removeEvent:function(){if(b.detachEvent){b.detachEvent("on"+c,a)}else{if(b.removeEventListener){b.removeEventListener(c,a,false)}}}}};sas.events.addLoadEvent=function(d,a){if(!d||!a){return}var f="load";var b=function(){return true};var g=sas.utils.getIEVersion();if(g0){U=true;var ad=V.shift();var ae=ad.options.onLoad;ad.options.onLoad=function(af){i();ae(af)};f[ad.type](ad.ad,ad.options)}else{U=false}};V.push(ac);if(!U){i()}};var f={};var N={onLoad:S,onError:S,onClean:S,beforeRender:S};f[sas.callType.STD]=function(i,ac){M(i.tagId,{ad:i,callType:sas.callType.STD,options:ac,url:x(sas.callType.STD,i,ac),type:"script"});H(i.tagId)};f[sas.callType.IFRAME]=function(i,ac){M(i.tagId,{ad:i,callType:sas.callType.IFRAME,options:ac,url:x(sas.callType.IFRAME,i,ac),type:"iframe",width:i.width||0,height:i.height||0});H(i.tagId)};f[sas.callType.ONECALL]=function(ac,ah){var af=(""+ac.formatId).replace(/s/g,"").split(",");for(var ag=0;ag0;var ac=""+navigator.userAgent.indexOf("iPhone")>0;if(i||ac){if(i){return"ipad"}else{return"iphone"}}else{if(navigator.userAgent.indexOf("Android")>0){return"android"}}return""};var x=function(ad,i,ac){ac=p({forceMasterFlag:false},ac);A=ac.forceMasterFlag?true:A;K=ac.resetTimestamp?Z():K;if(ad==sas.callType.ONECALL){k()}return sas.utils.buildUrl(m,ad,i,w(),K,ac.async,B,u(),L)};var w=function(){return"visit="+(k()?"m":"s")};var k=function(){if(A){A=false;return true}return false};var h=function(ac){var i=document.getElementById(ac);if(!i){document.write(l(ac).outerHTML);i=document.getElementById(ac)}return i};var H=function(ae,i){var ah=q(ae);if(!ah){return}var ad=ah.ad.formatId+(ah.ad.instance>1?"_"+ah.ad.instance:"");if(ah.options.async&&(!F||(ah.callType==sas.callType.ONECALL&&!sas_manager))){E[ah.ad.tagId]=true;return}sas.clean(ah.ad.tagId);ah.options.beforeRender({formatId:ad,tagId:ah.ad.tagId});ah=g(ah.ad.tagId);var ag=function(){(i||S)();ah.options.onLoad({formatId:ad,tagId:ah.ad.tagId})};var af=function(){ah.options.onError({formatId:ad,tagId:ah.ad.tagId})};if(ah.callType==sas.callType.ONECALL&&!sas_manager.exists(ad)){sas.noad(ah.ad.formatId);ag();return}var ac=document.getElementById(ah.ad.tagId);if(!ac){return}switch(ah.type){case"iframe":a(ac,ah,ag,af);break;case"script":b(ac,ah.url,ah.options.async,ag,af);break;case"passback":sas.passback({formatId:ah.ad.formatId,chain:ah.chain});break;default:throw new Error("Unsupported script type "+ah.type)}};var D=[];var T=function(i){if(i!=null){D.push(i)}};sas.events.addLoadEvent(document,function(){z=true;D.push=function(i){i()};for(var ac=0;ac1;(window.sas_loadHandler||S)({id:ah.ad.formatId,hasAd:ag});ac({formatId:ah.ad.formatId,tagId:ah.ad.tagId,hasAd:ag})};if(ad.async&&y){W({type:ae,ad:i,options:ad})}else{f[ae](i,ad)}};sas.passback=function(i){C[i.formatId]={current:-1,ad:i};sas.next(i.formatId)};sas.next=function(ac){var af=q(ac);var ae=C[af.ad.formatId];if(!af||!ae){return}var i=document.getElementById(af.ad.tagId);if(i){i.innerHTML=""}if(ae.current>=0){var ad=new Image();ad.src=ae.ad.chain[ae.current].noadUrl}ae.current++;if(ae.current « Banana loaf. Bloccatemi l’account! […]

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