Chocolate chip “american” muffins. Thinking about…

“Non aspettare di finire l’università, 
di innamorarti, 
di trovare lavoro, 
di sposarti, 
di avere figli, 
di vederli sistemati, 
di perdere quei dieci chili, 
che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina, 
la primavera,
l’estate,
l’’autunno o l’inverno. 
Non c’è momento migliore di questo per essere felice. 
La felicità è un percorso, non una destinazione. 
Lavora come se non avessi bisogno di denaro, 
ama come se non ti avessero mai ferito 
e balla, come se non ti vedesse nessuno. 
Ricordati che la pelle avvizzisce, 
i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni. 
Ma l’importante non cambia: 
la tua forza e la tua convinzione non hanno età. 
Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela. 
Dietro ogni traguardo c’è una nuova partenza. 
Dietro ogni risultato c’è un’altra sfida. 
Finché sei vivo, sentiti vivo. 
Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.” 
[Pensieri di Madre Teresa di Calcutta

Ho aspettato di finire l’università, di trovare lavoro, di innamorarmi, aspetto che arrivi il venerdì sera, la primavera o l’estate ma ho sempre più spesso la sensazione che il mio percorso sia all’incontrario. 
Nata sotto il segno del “gambero” anziché sotto quello del cancro! 
Respiro l’aria di primavera, una primavera così diversa, strana, una primavera che neanch’io so bene come interpretare perché forse per la prima volta, vorrei non fosse mai arrivata! 
Una primavera che ancor di più mi fa perdere le parole, mai sia ne avessi avute troppe da qualche…troppi mesi a questa parte! 
Il mio spirito è pieno di ragnatele ed avrebbe bisogno di una pulizia a fondo. 
Le rughe aumentano, i giorni diventano anni, la soglia degli “anta” è stata varcata e la forza e la convinzione di un tempo stanno pian piano “invecchiando” insieme a me. 
Le partenze e le sfide si susseguono una dietro l’altra, non so più nemmeno io se con l’obiettivo e la determinazione di raggiungere nuovi traguardi o piuttosto con l’intenzione di collezionare fallimenti per potermi dare addosso e avvalorare la poca stima di me stessa. 
Pensare che ho sempre amato la matematica, ma scopro che i conti della mia vita non tornano. 
Non sono stata una brava ragioniera e comincio a nutrire forti dubbi che lo diventerò mai. 
Vorrei riuscire a scrollarmi di dosso questa sensazione di pesantezza, di frustrazione, di fallimento. 
Vorrei poter fare il cambio di stagione nel mio cuore prima ancora che nell’armadio. 
Ma forse la verità è che non sono gli altri ad aspettarsi che lasci perdere: sono IO! 
Avete presente l’immagine di un cane al guinzaglio che cerca disperatamente di raggiungere qualcosa ma quel maledetto collare lo trattiene fin quasi a farlo soffocare? 
Beh, a volte è proprio così che mi sento. 
Soffocata da me stessa. 
In lotta con me stessa. 
In fuga da me stessa. 
Se solo potessi chiudere la porta come si fa con un estraneo… 
La sola via di fuga, apparente, ma pur sempre boccata d’aria, continua ad essere la cucina. 
Dolci dolci dolci su dolci, che paradossalmente assaggio a mala pena, ma che pure sembrano alleggerire l’amarezza dello spirito. 
E vi assicuro che questi muffins ci sono riusciti alla perfezione, così straordinariamente soffici e ricchi di pepite di cioccolato davvero speciali. Le ho trovate qui e d’ora in poi credo che non me le farò più mancare dalla dispensa
Siete pronti a provarli? 
Intanto che appuntate la ricetta, io vado a sfornarne un altro po’ …

[ricetta ispirata da “Mary Berry’s Baking Bible” di M. Berry] 

Chocolate chip “American” muffins
Tempo di preparazione       15 minuti
Tempo di cottura               25 minuti
Tempo passivo                  –
Porzioni                           6-8 persone

Ingredienti per 12 muffins grandi
250 gr di farina per dolci
165 ml di latte di soia
50 gr di burro morbido
50 gr di zucchero
25 gr di zucchero muscovado
2 uova grandi
50 ml di Amaretto di Saronno
150 gr di pepite di cioccolato fondente
15 gr di mandorle amare (o qualche goccia di estratto)
12 gr di lievito per dolci
sale

Procedimento
1. Setacciare in una ciotola la farina con il lievito, aggiungere il burro morbido a pezzetti e “sabbiare” con la punta delle dita fino ad ottenere un composto “sfarinato”.
2. Unire i due tipi di zucchero, le pepite di cioccolato, le mandorle amare tritate finemente e mescolare.
3. Sbattere insieme le uova con il latte di soia e il liquore, unire un pizzico di sale quindi versare il mix nella ciotola con gli ingredienti secchi.
4. Mescolare velocemente con un cucchiaio di legno senza lavorare troppo l’impasto.
5. Suddividere il composto nei pirottini da muffins, a piacere distribuire qualche goccia di cioccolato sulla superficie e cuocere in forno caldo a 200°C per circa 20-25 minuti, fino a che l’interno risulterà asciutto alla prova stecchino.
6. Sfornare e lasciar raffreddare su una griglia.

Note
* La farina per dolci può essere sostituita con 175 gr di farina 00 + 75 gr di amido di mais
* I muffins sono migliori consumati il giorno stesso della preparazione.
* I muffins cotti si possono congelare; basterà lasciarli scongelare a temperatura ambiente all’occorrenza.

Metto questi muffins nel cestino da pic nic e li porto con me al contest di Alice

Un abbraccio a tutti, alla prossima…

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84 commenti

  1. Quanti dovrei mangiarne di questi muffin per sentirmi in grado di fare quello che suggerisce Madre Teresa? Mica per niente è Santa. Io invece sono una creatura con tanti problemi da "gambero" come giustamente dici tu. Ti voglio bene Fede, se ti può servire, ricordalo. Ti abbraccio

  2. In certi momenti mi sento anch'io così, è che la mia vita è talmente piena di impegni e responsabilità legate ai figli che non ho tempo di starci troppo a pensare…. e il tempo passa, gli anni passano, lo vedo in loro che crescono così in fretta!
    Questi muffin sarebbero perfetti per aiutarli ancora di più, proprio nella crescita…. 😉
    Ti abbraccio forte,
    Franci

  3. Cara Federica, io ti auguro davvero di arrivare davvero ad alleggerirti e a raggiungere quello che vuoi, non è mai troppo tardi.. Ma bisogna imparare a essere felici ora, questo sì!
    Un bacione cara, i dolcetti che fai sono insuperabili, su questo non ho mai avuto dubbi!
    :*

  4. anche per me è un periodo un pò particolare…che dura ormai da un bel pò e non ne vedo un'uscita, mannaggia…
    vabbè, godiamoci questo goloso dolcetto che deve essere davvero di un buono, ma di un buono….
    baci gioia e sai che quando vuoi io ci sono…. 😉

  5. Ciao. Guarda se può aiutarti anche solo ad avere un pò di autostima posso dirti che fai delle foto stupende, le ricette sono precise e le tue realizzazioni sono davvero uniche.
    Da quello che scrivi traspare sempre una spiccata sensibilità. Passo spesso da te e oggi non ho potuto fare a meno di scriverti perché mi ritrovo moltissimo nel tuo pensiero.
    Da qualche tempo vivo nel limbo di un futuro da costruire. Sono allegra nell'animo ma sono spesso in conflitto con me stessa. Non mi sento soddisfatta e appagata forse perché non sono ancora realizzata nel lavoro! Sono troppo sensibile e malinconica. La sensibilità è una cosa bella ma a volte può fare molto male!
    Vorrei inseguire i miei sogni ma ciò richiede molto impegno, sforzo, tempo ed anche una buona dose di follia, cosa che io non ho perché sono anche molto razionale e troppo assorbita dallo studio e dalla quotidianità. Non ti conosco ma ti sto scrivendo queste cose. Non è da me. Alla prossima
    Sara

  6. Hai fatto un'analisi molto lucida…ora serve la fase successiva, ASCOLTARSI e CAMBIARE rotta…cambiare si può. Non possiamo cambiare gli altri, ma noi stessi si…fidati ! La vita è un viaggio meraviglioso, buttati amica mia, vivi senza paure, vivi senza paletti, lasciati alle spalle gli stereotipi, e vivi la tua vita. Questi dolcini sono favolosi, e mi sembrano un modo perfetto per girare pagina 😉 Ti abbraccio !

  7. no è scappato….
    Si dice che ci sia affinità tra segni zodiacali, non ci credo… ma mi adeguo! Cancro ascendente gambero… come te! E sapessi quante volte mi sono sentita come nella tua descrizione. Quante volte sono scivolata nella mia malinconia, mettendo in discussione tutto e tutti… quante autostrade senza meta, infinite. Quella voglia di scappare via lontano, e accorgersi che volevo scappare da me per prima. Ma all'improvviso il guizzo, Pulcinotta… All'improvviso tutto si materializza chiaro, sotto i miei occhi: prendere tutto, o voltare pagina, definitivamente, senza voltarmi indietro. Purtroppo a volte le decisioni importanti le ho prese troppo tardi. Sempre un motivo per rimandare e non vedere. E poi il farsi cullare da quella maledetta malinconia. Riconosco di essere dr jekil e mr hide di me stessa… Ma fa che per te non ci sia il giorno in cui ti dici: "se solo avessi fatto prima…" !!!
    Ah,. ci sta una bella ricetta da queste parti, dei muffins deliziosi. Che ti devo dire Fede! I tuoi post e le tue foto hanno sempre un tocco magico. E io quella magia un po' me la sono presa… li ho già mangiati, con gli occhi! Bacio tesoro!

  8. Sempre grandi insegnamenti quelli di Madre Teresa, piccola grande Donna. E' che è dicfficile applicare tutto, ma a volte basta allenarsi ed arrivare alle cose a piccoli step 🙂
    E se nel frattempi c'è un dolcissimo muffin, meglio! :')

    Un abbracico Fede ❤

  9. Fede.. posso capire benissimo il tuo stato d'animo.. dicmao che amolte di noi oggigiorno i torni non contano per nulla.. ma forza.. andiamo avanti ok??? Ottimi questi dolcetti.. con l'amaretto di saronno.. piacerebbero molto a Riccardo!!!! baciotti cara 🙂

  10. Dimmi, dimmi tu come si fa a non innamorarsi di te??? Tu non sai però che sforni dolcetti, cambi ricetta come vorresti cambiare la tua vita o l'armadio, ma ciò che trasmetti è la più bella ricetta che tu possa dare a noi…e, cambiare, porta anche l'uscita da una strada vecchia per la nuova, uno sliding door, si può fare…se sei pronta, dopo dovrai consegnare anche a me la tua "ricetta" segreta! Baci di cuore SEMPRE!!! TVB! NI

  11. molto belli i pensieri di Madre Teresa,ma tu cancerina,sensibile,precisa,sognatrice,romantica,svegliati da questo tepore,che a volte assale questo stupendo segno d'acqua e vivi,la tua vita!!guarda avanti,non ti voltare…spezzalo quel collare e non pensare al passato,altrimenti rischi di perderti il presente..e soprattutto,continua a creare i tuoi dolci,in cucina,che ci piacciono da morire..come questi muffins :)) un abbraccio,Fede e serena giornata^__^

  12. Se tutto il bello che si ha, che hai, non basta a farti sorridere, hai ragione, c'è un problema. Io, nella mia vita un po' più lunga della tua, sono passata da due "tutor" che hanno cambiato molto il mio vivere : qualche anno di analisi (bioenergica, non froidiana) per sciogliere nodi e solo di recente la conversione e l'umiltà di entrare nella fede (con un'attenzione particolare alle scelte nella chiesa, perchè lì c'è di tutto…). Devo dire che oggi sorrido di più e apprezzo quello che ho…. Non tutti abbiamo le stesse strade ma ti auguro di trovare presto la tua !! Un abbraccione !!

  13. Le parole di madre Teresa mi hanno intrappolata, l'esatto contrario di come ho vissuto in questi anni. Non sei la sola a quanto pare. Ma, leggendo tra le righe che butti già in ogni post, di te percepisco che sei una donna positiva, forte, ironica e capace- Davvero molto capace. Quindi forza, lo dico a te ma lo dico anche a me stessa.
    I muffin sono bellissimi, la merenda preferita di mia figlia.

  14. in questo momento mi sento un po' come te, mi sembra che tutto cio' che ho deciso di fare nella mia vita sia sbagliato, mi sento un po' un fallimento, l'unico mio punto di forza e' la mia famiglia. Pero' siccome l' ho provato sulla mia pelle, non abbatterti cosi'.Mangia un po' di questi magnifici dolcetti e consolati e pensa che la vita va vissuta e vale la pena di andare avanti, con alti e bassi, momenti tristi e allegri e cosi' via. Bacioni Sabry

  15. cara Fede,ti seguo più per leggere la premessa che per copiare le ricette,tanto sono sempre in guerra con la bilancia.Ebbene io trovo che sei una ragazza intelligente ed ironica e piena di risorse,perchè accasciarsi?ci sono momenti della vita in cui si mette tutto in discussione,anche se stessi,ma viene il momento in cui si deve dire "io valgo" e porsi nuovi orizzonti,ma soprattutto si deve godere ogni giorno delle piccole cose che abbiamo.
    Le rughe,i capelli bianchi,gli anni(te lo dice una che sta tra 60 e 70) sono quisquiglie,le sfide e i fallimenti fanno parte della vita,non si possono buttare giù tutti gli ostacoli come un buldozer,qualche volta capita d'inciampare,ma basta alzarsi e spolverarsi le ginochhia e continuare a correre,anche con le ginocchia sbucciate.
    La rivista a cui collabori è bellissima e sicuramente ti darà delle soddisfazioni,non so che
    lavoro svolgi e se sei contenta di quello che fai,ma sicuramente avrai un angolo tutto tuo in cui rifugiarti e ricaricarti,vogliti bene,trova una valida spazzola per strigliarti da dosso tutta questa malinconia e di' a te stessa,ce la posso fare
    un grande abbraccio
    p.s. deliziosi i muffini,sicuramente buoni ,ma out per me

  16. Cara Federica leggo quello che scrivi e mi dico: che brava! lei ha il coraggio di tirare le somme, di amettere che i conti non sono tornati come avrebbe dovuto essere, di puntarla negli occhi la vita che passa …..non tutti hanno il tuo coraggio e si finge, si indossa una maschera e un ruolo tutta la vita e intanto tutto ti scivola via senza appartenerti veramente.Non darti la colpa di quello che non è stato o di quello che non è arrivato, spesso non dipende da noi, fai pace con te stessa Federica…..forse devi ripartire proprio da li. E non farteli mai mancare i dolci…..lo so che aiutano tanto. Un abbraccio forte.

  17. Tesoro mio dovrei stamparmi queste parole di Madre Teresa e ficcarmele nel cervello e farle davvero mie…ma non è cosi facile cara dolcissima Fede essere serene con noi stesse ma tu puoi farcela!!Conosco l'ansia di vivere del cancro e posso dirti che la forza d'animo che c'è dentro di te ha solo bisogno di essere rispolverata e di fare chiarezza dentro di te chiedendoti:è questo quello che voglio??Sono felice cosi?Cosa potrei cambiare per esserlo??Certo a parole sembra semplice ma cara si può fare credimi e quello che conta di più Fede ricordalo è la stima verso se stessa e il volersi bene , solo cosi andrai dritta e serena per la tua strada!!!
    Ti bacio fortissimo non prima di aver preso al volo una di questi meravigliosi Muffin!!
    TVBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBB,
    Imma

  18. favolosi, adoro i muffin e questi in particolare, sono pieni di cioccolato….
    ottimi per i momenti un pò giù
    ciao, se ti può interessare nel mio blog c'è un nuovo contest a premi, se ti va di partecipare questo è il titolo fuori dallo zoom

  19. Federica cara quanto mi spiace leggerti così giù,pensa che io dopo gli ultimi 2 anni passati a sfuggire dal mondo,ad affogarmi nel cibo(….e aver messo 30 kg )unico mio appagamento sperimentando dolci e ricette come se la cucina fosse il solo angolo nel mondo a darmi soddisfazione e a capirmi….insomma preoccupazioni di ogni tipo…….sto realizzando solo da poco che è ora di finirla di piangermi addosso e di darmi una mossa,così eccomi a dieta,farò fuori quei maledetti kg che hanno soffocato la mia personalità,cerco di aver maggior cura di me come facevo un tempo,di aver maggior autostima,di reagire,di uscire allo scoperto,di "vivere" chi ce li torna più questi anni?
    per troppo tempo sono stata spettatrice passiva della mia vita non fare il mio stesso errore…..combatti!
    muffins favolosi,ghiotti ,li amo.
    Ti abbraccio forte 😉
    Z&C

  20. Devi volerti bene tesoro mio! Guardati con più indulgenza.
    Non fare i conti col passato, guarda avanti, il passato è passato e va sepolto con buona pace di errori e scelte sbagliate.
    Sono sicura che sotto quelle piumette nere ci sono grandi ali che hanno voglia di volare verso cieli sereni!
    Ti abbraccio cara!

    p.s. quei muffin sono golosissimi! E tu sei una maga dolcissima!

  21. Cara Federica, benritrovata!
    Io sono un "gamberetto" come te e comprendo la tua sensibilità, la tua esigenza innata di andare sempre in profondità nelle cose, analizzare tutto e farsi sempre 1000 domande. Io per lo meno sono così e, sicuramente non siamo uguali, ma credo che qualcosa in comune la abbiamo! Dico a te (e anche a me) che bisogna volersi bene, lasciar perdere i bilanci e le domande che non avranno mai risposta. Con i SE e con i MA non si va da nessuna parte!….magari la serenità (non parlo di felicità) è più vicina di quel che si può pensare in certi momenti! Probabilmente bisogna saperla riconoscere…o semplicemente costruire con amore dentro di noi! Bisogna solo trovare la ricetta giusta, come quando in cucina ci mettiamo di impegno per capire come migliorare il nostro dolce!
    Ti abbraccio forte!

  22. In quest'ultimo periodo mi sento un po' così anche io, sai…
    il tempo passa e si fa troppo poco per cambiare le cose e vivere la vita che davvero si ha in testa, senza paura, trovare un po' di incoscienza e fare il salto.
    Manca il coraggio ….
    Intanto prendo un muffin e mi consolo …. poi però ci promettiamo che troviamo quell'incoscienza a breve?? 😀
    un abbraccio!

  23. Prima di tutto considerati abbracciata stretta stretta, perche mi sei mancata un sacco e ora veniamo alle tue parole e a quelle di Madre Teresa. Quelle di madre Teresa penso che dovrei impararle a memoria e ripeterle come un mantra o forse tatuarmele sulla pelle, diciamo che con fatica (tanta) piano piano sto imparando che la felicità o almeno la serenità la devo trovare per me in me, basta aspettare di essere accettata da chi non vuole e non lo farà mai, basta aspettare di essere amata da chi non mi ama, basta amici/colleghi/familiari ipocriti. Oggi l'ho postato anche su FB "Ho deciso di essere felice, perchè fa bene alla mia salute" E poi il resto già gli anta passati ti fanno fare bilanci ma i conti non tornano e allora dici forse… se… ma a che serve ? non si può tornare indietro e allora dai Fede impariamo a guardare sto bicchiere mezzo pieno, ma soprattutto impariamo ad amarci di più e a coccolarci di più..magari iniziando proprio con uno di questi golosissimi muffin! A proposito ma sai che starebbero benissimo del cestino del pic nic del mio contest?
    bacioni
    Alice

  24. Fede, le parole di Madre Teresa sono sacro sante, ma…difficilissime da mettere in atto e se quello è il traguardo….beh credo vivremmo tutti sempre insoddisfatti ;-).
    A te posso solo dire che dopo un'analisi così dettagliata non ti resta che fare una cosa : reagire e superare. Sei bella dentro e non vedo perché non uscire allo scoperto. Esattamente come hai fatto con questo post.
    Di questi muffii mi piace un sacco quello zucchero muscovado….non lo conosco e non l'ho mai assaggiato e quelle praline di cioccolato che sazierebbe di certo la mia fame di cioccolato.
    Le foto….che te lo dico a fare 😉 <3 :* ?

  25. A volte sono gli altri a bloccarci, a tarparci le ali, a indebolirci, a metterci in discussione, a ferirci, a deluderci. Altre volte siamo noi a fare tutto questo… come ci strozzassimo con le nostre mani o ci togliessimo l'aria, al chiuso in una stanza buia. Non so perchè scattino certi meccanismi, certe dinamiche. Non so perchè il sorriso sparisca lasciando il posto al vuoto o all'insoddisfazione. Però so che ognuno di noi ha risorse e punti di forza (e di valore) a cui aggrapparsi, per risalire e tornare a respirare. Basterebbe credere di più in ciò che siamo e facciamo, forse. Capire che possiamo dare tanto (ancora) agli altri, che meritiamo di essere almeno sereni, se non felici. Che siamo fragili e instabili, ma anche forti, coriacei, testardi, determinati, volenterosi. Io credo tanto in quello che possiamo ottenere, lottando. Convinti. Ci voglio credere.
    Ti mando un abbraccio, Fede, come fosse una spremuta di sole che fa bene a tutto…

  26. Grazie tesoro, la tua partecipazione è un onore per me, d'altronte come potevi non esserci! questo contest è per festeggiare i miei tre anni di blog e tu sei stata proprio una delle primissime che mi ha scoperto e mi ha incoraggiata e da allora ci sei sempre stata in ogni post hai sempre trovato la parola giusta per me 🙂
    TVB
    Alice

  27. Mio dio, questi muffins sono divini e quel libro deve essere mio! 🙂 meravigliosa anche la citazione della grande madre teresa…i love it!

  28. certi momenti vanno vissuti anche nella loro negatività, c'è da imparare ,servono come zavorra da scrollarsi di dosso dopo un pò quando ti accorgi che puoi farcela e li lasci lungo il cammino e prosegui,sono stati compagni di viaggio per un tratto di strada e nulla più…Ti abbraccio cara, passa un sereno weekend

  29. mai fuggire ma affrontare le difficolta e poi si risale la china..forsa…un bacio tesoro, questi dolcini di sicuro mettono il buonumore!

  30. Ciao Federica, difficile e credo inutile dare consigli a chi sta vivendo momenti difficili con se stessi, facile dire… buttati…cambia…non lasciarti schiacciare, so per esperienza che non è così facile tagliare quel guinzaglio che soffoca. Ti abbraccio cara Fede e ti auguro ogni bene :))
    Ti rubo un paio di questi muffins con quelle golose pepite di cioccolato…buon fine settimana…

  31. Ciao Federica, quanto ti capisco… potessi tornare indietro cambierei alcune scelte che ho fatto, che hanno portato solo stanchezza, tempo sprecato e delusioni…Però non bisogna buttarsi giù e cercare di rimediare nel miglior modo possibile, dedicando anche del tempo a ciò che ci fa star bene e ci rende felici. Questi muffin gocciolosi sicuramente tirano su 🙂 Buon finesettimana! Un abbraccio Laura

  32. Sai sister, stavo quasi pensando di stampare quelle parole e magari attaccarmene varie copie in giro per casa. Bisogna essere davvero "illuminati" per riucsire a pensare/scrivere parole del genere, fanno venire la pelle d'oca. E con che semplicità riesce a parlare di argomenti così difficili.
    Io invece del gambero, devo essere nata sotto il segno del "sto affogando", fortuna che ho le mie tre grandi valvole di sfogo, nipoti, corsa e cucina. Il problema è che quando sono proprio in fase affogo, io assaggio, altrochè se assaggio 🙂
    Questi muffin stracolmi di gocce di cioccolato devono essere davvero golosi e anche molto consolatori. Bellissimo foto.

  33. Quanto sono vere queste parole ,ti giuro mi i hai fatto venire la pelle d'oca credo che tutti si ritrovino in quello che hai detto ,questi momenti avvengono,succedono e certe volte durano anche tanto tempo ma dopo la tempesta viene il sereno,deve venire il sereno amica mia te lo auguro con tutto il mio cuore…i tuoi dolcetti sono belli come la tua anima!!!!PS:piacere anche io sono cancro…e pure il mio bimbo…ciao tesoro

  34. Ciao Federica.
    Quante volte ho aspettato…. per………e ho perso alcune opportunità…
    Adesso non aspetto più, seguo di più il mio istrinto.
    Vedrai che questo periodo passerà.. passa, tutto passa….. Credimi.
    Anch'io sto passando per un problema non facile, ma so che si risolverà…
    Un abbraccio fortissimo.
    Thais

  35. cucinare aiuta anche a smaltire lo stress, e a te viene anche bene fare da mangiare a molti altri molto meno.
    siamo a volte troppo intransigenti con noi stessi e pretendiamo l'impossibile, bisogna anche imparare a perdonarsi, i percorsi non sono sempre quelli che ci si credeva di trovare, si sale e si scende le scale più volte, bisogna a volte avere il coraggio di ritarare la forza e il coraggio e rimettersi in gioco, un abbraccio

  36. Fede, pensa che io ho queste parole di Madre Teresa di fronte alla scrivania, al muro, tra le foto. E le leggo ogni giorno, ormai le conosco a memoria.. insieme alle parole di Steve Jobs. Per un lungo periodo mi sono sentita soffocata dagli altri ma in realtà non erano gli altri, ero io. Ero io perché non ascoltavo il mio cuore, ero io perché non mi guardavo dentro e non mi fermavo, non chiudevo gli occhi e non trovavo il mio centro. Ti dico solo che sono momenti, passano… la scintilla dell'entusiasmo e della leggerezza c'è sempre, è solo sotto un mucchietto di sabbia che sarà spazzato via da quella porta che vorresti chiudere e che invece si aprirà e sarà piena di luce. Scommettiamo? 🙂 Io intanto te lo auguro con tutto il cuore 🙂 Bellissimi i tuoi muffins, questa settimana entrambe con i chocolate chip muffins! 😀 I miei sono finiti in un attimo, non faccio fatica a pensare che anche di questi non ci sia più nemmeno l'ombra 😀 Un abbraccio tesoro, felice weekend :**

  37. Cara Fede bellissime le parole di Madre Teresa…l'ho copiate e cercherò di non dimenticarle!!
    Coraggio Fede, sappi che non sei sola….ti abbraccio forte e ti rubo uno di questi golosi e soffici muffin!!!!

  38. Tesoro sento tanto scontento nelle tue parole. Devi imparare a essere meno dura con te stessa. Devi imparare a volerti bene, a pensare che tu vali. A cercare un senso in tutto quello che la routine quotidiana ti obbliga a fare. E se quello che fai non ti soddisfa devi cambiare strada e ricominciare. Ricominciare si puo', sempre, a qualsiasi eta'. Te lo dice una che a cinquantacinque anni suonati sta ricominciando la sua vita dall'altra parte del mondo, senza conoscere la lingua. Ci vuole coraggio a ricominciare e tutti ce l'abbiamo dentro di noi. Basta scavare e farlo venire fuori. Fai bene ad andare in cucina e fare quello che piu' ti piace fare, devi trovare soddisfazione i quello che fai, perche' la vita e' una sola e non possiamo permetterci il lusso di fare passare le ore senza tentare di essere felici. Ti abbraccio forte forte, mi prendo uno dei tuoi buonissimi muffin e alla prossima.

  39. Cara Fede questa lucida e spietata analisi devi fare in modo che serva, da lì devi ripartire e credere che si può cambiare soprattuto la percezione di se stessi. Quante volte anche a me sembra di rimanere senza respiro, di soffocare, ma non bisogna farsi sommergere! Credimi sei una persona bellissima, solo tu non lo sai!
    I tuoi muffin sono splendidi come le tue foto! Ti abbraccio
    Candida

  40. Non è sbagliato l'aspettare qualcosa, vivere nell'attesa, magari aiuta a non essere mai soddisfatti e a ricercare sempre il diverso, di meglio…mai accontentarsi!!
    buonissimi questi muffin al cioccolato, perchè per i dolci soffici e lievitati non è mai la stagione sbagliata 😉
    un bacione

  41. Ciao Federica, capisco bene la tua sensazione. Quella di un cane al guinzaglio.. io la definisco di un uccello in gabbia. Una gabbia che sono io, un gambero più che un cancro, ad aver costruito e a rendere ogni giorno più forte, perché il mio fallimento possa essere sempre più giustificato da quelle maledette sbarre che non mi consentono di volare. E più tento di liberarmene più queste diventano enormi, spesse, forti. Al punto che le mie ali si tarpano da sole. Ed è in cucina che mi sento libera, in cucina che ricompongono le piume, una ad una. Per il prossimo tentativo.. per il prossimo volo stroncato.
    Spero che tu possa davvero sentirti libera e volteggiare su quelle pepite di cioccolato che puntellano i tuoi muffin, come le stelle, che ti auguro di raggiungere, puntellano il firmamento.
    Un abbraccio

    Paola

  42. I tuoi muffins sono deliziosi come lo sei tu. Essere troppo sensibili porta a soffrire molto, io ne so qualcosa, ma sarebbe ancora peggio essere aridi dentro. Io ti auguro di superare al più presto questa fase negativa e di ritrovare al più presto un pò di serenità. Ti auguro di trovare un nuovo inizio dietro l'angolo…Un abbraccio forte

  43. Quando ho incominciato e leggere, mi sono detta ma questa sono io…. sotto il segno del gambero, ufficialmente cancerina, i tempi sbagliati, ecc… Una mancata artista ed oggi la mia creatività esplode tra dolci impasti e aromi profumati.. Come ben vedo da questo blog anche tu ci stai riuscendo benissimo, foto stupende che rendono perfettamente la bontà di quello che fai… Credo che tu debba soltanto "lucidare lo specchio" che sei e vedrai che bella donna c'è riflessa! Proverò questa ricetta per ritornare a complimentarmi

  44. a volte mi dico che dopo un periodo davvero nero all' ucita del tunnel più che la luce ci vorrebbero i fuochi di artificio!!!! 😀
    Bellissima la frase di Madre Teresa e ottimi i tuoi muffins! Bacioni

  45. Come non farsi tentare da questi muffin… sono semplicemente irresistibili con tutte quelle gocce di cioccolato, una vera grandinata di gocce!
    La vita è breve e bisognerebbe viverla senza sentirsi al guinzaglio. Ovviamente è più facile a dirsi che a farsi, e se il carattere non è quello di una persona che approfitta della vita diventa anche una fatica provare a seguire questa strada.
    Meglio allora cercare di apprezzare meglio che siamo riusciti a creare senza pretendere da noi stessi quello che in fondo non siamo disposti a fare.
    Un bacio.

  46. Sono belle intense queste parole e me le ripeto spesso, proprio perché l'inadeguatezza di sè è un punto nero sempre in agguato, ma Fede cara Federica è un dispiacere sentire quanto quel punto nero si sia allargato fino a farti parlare così. A farti sentire così. Non credo ci siano parole che possano alleviare o distogliere, quanto solo forse suggerirti di vivere il qui ed ora senza aspettative. LA solita frase godere del presente etc…te la sarai detta mille volte, ma se è Federica che strangola Federica allora prendila da parte strattonala scuotila e dille che la vita è altrove ma è anche qui dove sei tu. Tu sei la tua vita devi solo percorrerti. I muffin sai che non mi piacciono tanto, ma questi hanno un profumo speciale un sapore che mi spinge a provarli. Ti mando un grande bacio pulcinetto.

  47. dai Fede su… scrollati di dosso questa sensazione di soffocamento, torna ad essere quella che eri: scherzosa, sorridente, solare…
    non è facile, immagino, però già essere arrivata alla consapevolezza che un problema di fondo c'è credo sia una gran cosa, hai un "punto di partenza", non farti soffocare da quel guinzaglio.
    Ti abbraccio forte.
    baci

  48. Stellina è da un po che voglio commentare questo post ma non trovavo mai il momento giusto. Quanto sono vere le parole di madre Teresa ma quanto è difficile metterle in pratica….dal tuo post percepisco tanta tristezza…spero sia solo un momento e che presto torni a splendere il sole anche da te. Un abbraccio

  49. Che dire cara Federica, non so se siamo troppo esigenti con noi stesse, se è una questione anagrafica, ma io provo le tue stesse sensazioni. Come te, penso incessantemente che i conti non tornano, mi sento demotivata, penso di aver studiato molto, con gioia, piacere, curiosità e non avere avuto una vita professionale soddisfacente. Credimi, non passa giorno che non faccia bilanci e pensieri di questo tipo. Come te, mi conforta la cucina. I muffin, lo sai, li adoro. Mi piacerebbe mangiarli con te, parlando di noi, e dei nostri bilanci. Un bacio

  50. Muffin favolosi…sono sicura che sono buonissimi, cosi come sono sicura che troverai il modo di spezzare le catene di cui tu stessa ti circondi.
    è una promessa
    ci riuscirai
    <3

  51. L'immagine del cane al guinzaglio è molto forte, mi ha colpita tantissimo. Reagisci ti prego, cerca di ritrovare la gioia anche nelle piccole cose, come fanno i bambini che non hanno ancora grandi aspettative, non pretendono niente da nessuno, soprattutto da loro stessi. Cucinare è per te uno sfogo, una liberazione? Che ben venga anche perchè i risultati non ti deludono mai, sei molto brava e magari questa è la tua strada. Ti rubo un muffins che con l'aggiunta dell'Amaretto di Saronno, li hai resi particolarmente gustosi e profumati. Un bacione e in bocca al lupo!!!!

  52. Fede, ti volevo lasciare solo un abbraccio, ma vedo che ne hai già ricevuti molti… allora mi permetto un consiglio: non scappare da te stessa, guardati dentro, poniti le domande giuste, anche se non trovi le risposte.
    So cosa significa, so quanta fatica si fa, non mi vergogno a dirti che mi faccio aiutare, perché da sola non è che non ce la faccio, da soli non si può proprio, almeno finché non ci si conosce abbastanza bene.
    Ti lascio un sorriso, stanco, tirato, triste, ma sincero. E ti sfioro la punta di quelle dita tra le quali stai lasciando scivolare troppo dolore.

    • Sai Serena, a volte mi chiedo come si possa arrivare ad essere tanto masochisti e “perfidi”…sì perfidi con se stessi. Non mi vergono a dirti che mi faccio aiutare anch’io, anni di terapia, iniziata-lasciata-ricominciata e di soldi buttati al vento. Per colpa mia! Perché dopo una partenza in cui sembro metterci tutto l’impegno possibile ad imparare a volermi bene, risuccede puntualmente la stessa cosa: una sorta di sfida tra me e l’analista, una sfida in cui impegno tutte le mie energie per remargli contro. Tu mi vuoi aiutare? Io te lo impedirò!
      Vorrei uccidere questo lato di me stessa e invece mi rendo conto che diventa sempre più forte 🙁
      Spero solo che per te sia diverso e che l’uscita del tunnel sia dietro l’angolo

  53. io sono un "gambero "sotto il segno del cancro …..
    ricordo che ti ho scritto già in una lunga risposta tutta la mia vita di madre e come lo sono diventata, beh ma il principio no : ( no non ti faccio una testa di chiacchiere ) SOLO una breve parentesi per farti capire.
    gli anta sono per il prossimo anno e vabbe' ….
    io avevo pensato a tutto la carriera l'università lo sport -lavoro tutto e un ragazzo accanto troppo apatico per me ….
    un bel giorno faccio un sogno ,davvero u sogno rivelatore .
    sogno ;hai presente quei posti tipo laguna blu di "vasche naturali d'acqua in mezzo alla natura …. immagina "…. un ragazzo era li solo ed io lo guardavo bello bello più che mai ….
    e in lontananza tante persone che mi guardavano e commentavano ( sono passati 14 anni e lo ricordo ancora come se fosse oggi ) ….
    il giorno successivo presi finalmente quella decisione sempre tralasciata per rispetto o per abitudine ,,, lasciai quel ragazzo e pensai a me stessa , dopo pochi mesi incontrai il ragazzo "del Sogno "ed è davvero un sogno con tutti i suoi milioni e miliardi di difetti ….lascia tutto università lavoro d'insegnante di danza ,lasciai e mi abbandonai all'amore ( SENZA PENTIRMENE ) e andando contro la scienza medica e decine e decine d'interventi , ho realizzato con l'uomo dei miei sogni l'essere madre di tre pesti e realizzato il mio sogno di lavorare in una cucina come la mia pizzeria.
    non è una passeggiata ,ho lasciato l'agio per il disagio maCHI SE NE FREGA arrivano i capelli bianchi ma va bene cosi ho quello che volevo
    e per questo che ti dico lasciati andare
    come un soffice muffin con un centinaia di gocce di cioccolato che rappresentano le gocce che compongono la TUA VITA

  54. Dolce pulcino tu sei una tentazione ogni volta che passo!!! I tanti impegni lavorativi mi fanno sempre restare lontana dai blog, ma tu sei nel cuore, e leggere della tua tristezza mi fa tanto male… Un abbraccio e tanta fortuna, bisogna crederci affinchè le cose girano in un'altro verso… Un baciotto grosso grosso!

  55. Mio bel pulcino,possibile tu non riesca a vederti come ti vedono i miei occhi?Ti osservo,ti ascolto e penso sempre la stessa cosa:vorrei darti i miei occhi per farti guardare da lontano chi veramente sei!Hai tante qualita' e una forte sensibilita',ma per certi versi e'quasi invalidante,si sembra quel guinzaglio che descrivi e che ti tiene legata al tuo malessere.Sei cosi' speciale e non sai come vorrei essere li a rincuorarti,a strapazzarti un pochino,mentre ti confido le mie gioie, ma anche le mie tante inquietutidini!Basta mettersi sempre in discussione,apprezza cio' che sei,perche' sei una meraviglia di donna,altro che gambero!E poi un gambero saprebbe mai fare tali bonta'?Tesoro ho preso un muffins,e'cosi'ricco di cioccolato che diventa una coccola necessaria per questa cancerina,diventata solo negli anni meno severa con se stessa….Ti mando mille baci amica mia,mi raccomando accarezza un po' di piu' la tua anima!

  56. Mio bel pulcino,possibile tu non riesca a vederti come ti vedono i miei occhi?Ti osservo,ti ascolto e penso sempre la stessa cosa:vorrei darti i miei occhi per farti guardare da lontano chi veramente sei!Hai tante qualita' e una forte sensibilita',ma per certi versi e'quasi invalidante,si sembra quel guinzaglio che descrivi e che ti tiene legata al tuo malessere.Sei cosi' speciale e non sai come vorrei essere li a rincuorarti,a strapazzarti un pochino,mentre ti confido le mie gioie, ma anche le mie tante inquietutidini!Basta mettersi sempre in discussione,apprezza cio' che sei,perche' sei una meraviglia di donna,altro che gambero!E poi un gambero saprebbe mai fare tali bonta'?Tesoro ho preso un muffins,e'cosi'ricco di cioccolato che diventa una coccola necessaria per questa cancerina,diventata solo negli anni meno severa con se stessa….Ti mando mille baci amica mia,mi raccomando accarezza un po' di piu' la tua anima!

  57. Noooo, dolcissima Fede, non voglio sentirti così!!!
    I rattoppi… gli scivoloni di vita sono all'ordine del giorno un po' per tutti. Forza!!!
    Sei una donna speciale sai??? Traspare dai tuoi scritti, dai tuoi pensieri, dalle tue foto,dai tuoi piatti!! Ti ammiro moltissimo e non credo di essere l'unica!!!!
    Prendo un muffin e ti abbraccio stretta stretta!!!!
    Ti voglio bene <3
    Lorena

  58. Che ne è stato della tigre che dentro te hai?
    Seppur dorata, una prigione è sempre una prigione, cucina o non cucina che sia.
    "Non exiguum temporis habemus, sed multum perdidimus". (Seneca)
    Un bacio briciola

  59. Mi dispiace leggere questo post e saperti con questo malessere nel cuore 🙁 sei una persona speciale e profonda, devi imparare ad avere più stima di te, a volerti bene per quella che sei. Io me lo sono ripetuta tante volte e quando ho inizato a fare le cose per me e il mio bene ho iniziato a stare meglio e sono tornata a sorridere. Dedicati a tutto ciò che ti fa stare bene, che ti rende serena, fai le cose per te, che ti fanno sentire meglio…non guardare quello che non hai…valorizza quello che hai , su u tesoro!! Forza!

  60. come ti capisco! come e quanto ti capisco! la cucna è anche per me una via di fuga e un'ancora di salvataggio soprattutto in qst ultimi mesi in cui sto vivnedo un period molto difficile…se non ci fosse la cucina, la magia degli elementi e..il cioccolato! meravigliosi muffin…meravigliosi davvero!

  61. anche io ho dei momenti così, ma poi penso che cmq non può piovere per sempre e così il sole sbuca dalle nuvole!!! pensati che anche io sono del segno del cancro e sono una ragioniera, ma avrei sempre voluto fare la creativa, così mi scateno tra i fornelli! questi muffii sono super golosi! bravissima!

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