Japanese sponge cake. Oggi di scena…カステラ !

Vi ho incuriositi almeno un po’ con questo nome? 
カステラ…ma che sarà mai?!?!? 
Oggi mi sento buona e senza lasciarvi troppo sulle spine vi svelo subito il mistero. Allooooooooora…c’era una volta, tanto tempo fa… Scherzo! 
Oggi è un giorno “particolare”, il 6 giugno, e come il 6 di ogni mese ricorre un appuntamento a cui questa volta posso dire “ci sono anch’io”! 
Sto parlando di “Quanti modi di fare e rifare” 

una simpatica iniziativa lanciata da Anna, Ornella e Tamara per condividere insieme ogni mese una ricetta diversa. 
E stavolta è toccato a “カステラ” traduzione giapponese del portoghese “Castella“, una sorta di sofficissimo pan di spagna aromatizzato al miele, molto amato dai giapponesi che sono soliti gustarlo senza farcitura, accompagnato possibilmente da una buona tazza di tè verde. 
Oggi “カステラ” è un dolce tipico di Nagasaki, ma pare che il Kasutera (in origine conosciuto come “Castella” o “Pan di Castiglia”), sia stato introdotto in Giappone dai mercanti portoghesi addirittura nel XVI secolo. 
Si tratta di un dolce semplice, fatto di pochi e sani ingredienti, analogamente al nostro pan di spagna (solo uova, zucchero, farina e miele, aromatizzato a piacere con cacao o polvere di tè verde matcha) e, cosa da non credere, ancora oggi prodotto in maniera artigianale con…”olio di gomito“! 
Guardate un po’ qui!!!  
A distinguere “カステラ” dal nostro pan di spagna è anche la forma quadrata e qui, altra scoperta sorprendente, i giapponesi utilizzano per la cottura degli stampi fatti appositamente con…fogli di giornale! Quando si dice l’ingegno!!! 
Con queste premesse, potevo resistere alla tentazione di provarlo? 
Certo che no! Soprattutto dopo questo e questo
La ricetta è quella della nostra cara Anna, nel cui post trovate anche tutte le indicazioni per realizzare lo stampo con i giornali. 
Io ammetto di non aver avuto tanta pazienza, però mi piaceva l’idea della forma quadrata-rettangolare che non fosse il classico stampo da plum cake e così ho utlizzato una scatola di cartone che avevo in casa (15x20cm), debitamente rivestita di alluminio e carta forno. 
Ovviamente ho “dovuto” mettere un piccolo zampino e ho deciso di tentare una versione “marmorizzata” bianco-verde (sarà stata anche colpa della MensSana Basket?!?!?) profumata con una leggera nota d’arancia, che è quella che vi propongo qui oggi per “Quanti modi di fare e rifare…” Certo il colore del mio verde lascia un po’ a desiderare rispetto a quello di Anna ma è quanto sono riuscita ad ottenere con il mio tè!
E voi siete pronti a partecipare all’appuntamento del mese prossimo? 
Andate a scoprire da Anna, Ornella e Tamara la nuova proposta per il mese di Luglio.

JAPANESE SPONGE CAKE
Tempo di preparazione       20 minuti
Tempo di cottura              45 minuti
Tempo passivo                  –
Porzioni                           10-12 persone

Ingredienti per uno stampo 15×20 cm
4 uova medie
• 150 gr di zucchero semolato (io ho ridotto a 110 gr)
• 2 cucchiai di miele (per me d’acacia)
• 100 gr di farina di forza (manitoba)
• 25 gr di acqua (o latte) tiepida
• scorza grattugiata (o polvere) d’arancia
facoltativi
• 1 cucchiaio di tè matcha (per la versione verde al tè) oppure
• 2 cucchiai di cacao (per la versione scura al cacao)

Procedimento
1. Montare a lungo le uova (devono essere a temperatura ambiente) con lo zucchero fino a che il composto avrà più che raddoppiato di volume.
2. Aggiungere il miele e l’acqua (oppure il latte) tiepida e continuare a mescolare ancora per un paio di minuti.
3. Suddividere il composto in due ciotole strasferendolo con delicatezza.
4. A metà del composto di uova aggiungere un po’ di scorza d’arancia e 50 gr di farina facendola cadere da un setaccio e mescolando, facendo attenzione a non formare grumi.
5. All’altra metà del composto di uova aggiungere sempre della scorza d’arancia e il resto della farina setacciata con un cucchiaino di tè matcha, (forse ne avrei dovuto aggiungere di più), incorporandola sempre con delicatezza.
6. Trasferire i due impasti nello stampo foderato di carta forno, alternandoli a cucchiate in modo da creare un effetto marmorizzato.
7. Infornare a 180°C per 8-10 minuti, poi abbassare a 160°C e proseguire la cottura per altri per 30-40 minuti (fare la prova stecchino).
8. Una volta sfornata, prendendo le alette della carta forno, estrarre “Castella” dallo stampo, lasciarla leggermente raffreddare su una gratella poi, ancora tiepida, avvolgerla in pellicola per alimenti in modo che resti morbida.

Note
ATTENZIONE: la quantità di impasto deve essere 2 cm al di sotto del bordo superiore della forma stessa (la mia forma era 15x20cm, sufficiente a contenere tutto l’impasto).

Un abbraccio e buona “カステラ” a tutti. 
Vi auguro una splendida settimana, anzi…良い1週間  !!!

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105 commenti

  1. brisscciola come dite in toscana !!
    ma se penso che poco meno di un anno fa mi son cimentata per la prima volta col pan di spagna, seguendo proprio la tua ricetta… quanto tempo !!

    un bacione tesoro! :X

  2. e dopo tanto tempo eccomi qui ad ammirare un sacco di ricette che mi sono perso… e sopratutot aver trascurato anche il tuo blog mi fa sentire in colpa 🙁 ora riprendo e me le elggo pian piano tutte… questo tortino mi sembra perfetto per una colazione 🙂 domani vengo da te.. l formichina ha dormito per un sacco di giorni, ma stamattina l'ho mandata con la mia torta ai frutti rossi ^_^ spero sai arrivata.. tvb e grazie per tt quello che tai facendo in questi giorni 🙂

  3. Tesoro sei unica…pure scritto in giapponese! E' bellissima, a dir poco! E che foto! Mi piace moltissimo l'aggiunta della scorza d'arancia stanne certa che l'assaggerò al più presto! Mille grazie!! Baci e buon inizio settimana! Prendo foto e link per inserirla sul blog e facebook

  4. Tesoro sono senza parole! La torta è molto particolare e golosa, ma l'iniziativa mi piace moltissimo.
    Senza considerare che per un'appassionata di tè e culture orientali, scoprire nuove tecniche mi affascina sempre.
    Bravissima Federica, la torta ha un aspetto strepitoso!

    Baci e buona settimana

    Giovanna

  5. Ciao Federica sono Tamara complimenti per la castella…acquisita la tua foto, se ti interessa sei anche su fb dove abbiamo la nostra pagina, ti ho appena linkato, la pagina, ovviamente è "Quanti modi di…." un caro saluto

  6. …è il terzo blog da stamattina in cui vedo questa sofficissima preparazione…che dici, sarà un segno?? ;;) Ma allora lo devo provare assolutamente!!! Mi attira tanto, anche la costruzione della scatola-stampo… 😀

  7. io ho compato un etto di polvere matcha, nel mio solito negozio di spezie (non erboristeria) proprio spezie, ed è verde intenso, ho messo la dose esatta, 2 cucchiai ed è venuto così, anzi è molto più forte, in foto perde un po'…il tuo non riesco a capire se è polvere o foglie…

  8. io ancora non ho mai provato il te matcha
    o pauta che non mi piatcha!!!! :))
    ma che sapore ha? certo che questa torta è davvero bella, viene altissima!
    smacchete bimba!

  9. Bello e sofficioso, ti pare che proprio io che adoro la cultura giapponese non lo provi?!?! 8-} Bellissima la tua versione marmorizzata!!! Un bacione tesoro

  10. Certo che mi hai incuriosito… sono qui per questo!
    Scherzo :)) buon lunedì!
    Anch'io – ma tanto tempo fa! – riuscivo a montare il Pan di Spagna a mano… ora con le mani conciate così chi me lo deve dare l'olio di gomito 😐
    Credo che proverò la versione al cacao 😉

  11. e mi hai incuriosito si!! pensavo che ti fossi data all'orientale! 🙂 e brava fede!! questa ricettina mi intriga parecchio.. brava brava… la cavia che dice? 😉 besosssssssssss

  12. scusa anche io ho messo 1 cucchiaio, mi sono sbagliata perché ho fatto anche quello al cacao e lì erano 2, non ti so dire, secondo me dipende dal tipo di matcha…

  13. Ossignur che pan di spagna aprticolare.. ma deve essere ottimo.. lo dice un'amante del miele!!!!!Sai che quando ho visto il titolo.. mi son detta "Fede s'è impazzita??!!" smack 😀

  14. Ne abbiamo sentito parlare anche noi, conosciuto anche col nome di Pan di Castiglia, purtroppo non lo abbiamo mai assaggiato ed è anche per questo che ci incuriosisce parecchio. Di sicuro ce lo annotiamo e poi vediamo se riusciamo a prepararlo anche noi.
    Un grande abbraccio anche da parte della piccola che stamattina scalcia così tanto che ho lo stomaco sottosopra! Siamo felici di sapere che parteciperai al nostro contest, grazie Fede!
    Sabrina&Luca

  15. Nn si finisce mai di imparare! e chi lo sapeva che i giapponesini vanno matti per questa variante del pan di spagna? molto invitanti i tuoi quadrottini… arigato per aver condiviso la ricetta 🙂
    buona giornata

  16. Fede ma che bello questo dolce..particolare e sofficioso…complimenti non la conoscevo affatto questa ricetta…grazie per averlo postato..bacioni e buon inizio di settimana

  17. Davvero molto interessante. E' bello vedere como cucinino i dolci, e non solo, negli altri paesi. Sopratutto in Giappone dove la loro cultura é molto diversa dalla nostra. Con la cucina si imparano davvero tantissime cose.
    Un dolce perfetto per la merenda, molto sano. Un bacione!!

  18. Volevo aprteciparea anch'ioa questa idea ma tar le mielle cose mi è sfuggito cmq vedo che il tuo è venuto una favola davvero alto e di sicuro golosissimo tesoro!!!la ricetta cmq la segno perche al trovo molto invitante ed interessante la proverò lo stesso magari con il tè matcha mia ultima ossessione:D!!!
    Un bacione immenso,tvb,Imma

  19. Anche tu con il japanese cake? 😀
    Che carine tutte queste versioni!
    Lo stampo origami di giornale è una genialata, anche se lo farei con carta bianca, quella di giornale ha inchiostri con piombo e non vorrei rilasciassero con il calore! 🙁
    Un bacione :-*

  20. molto bella versione quadrata, mi piace.
    Chissà, magari un giorno mi decido e provo lo stampo fai da tè…
    Un bacione e buona settimana
    Smack :-*

  21. ecco qui un'altra castellana…e la mia castellana preferita direi! (ops, senza che le altre si iffendano eh!)!!
    il tuo verde è come il mio rosa, non meglio identificato, ma l'importante è il gusto no, ed era buonissimo, che dici?

  22. @ Francesca, Tiziana, Solema, Ros, Gabri, Cristina, Glo83, Alice4161, Sar@, lucy, Tery, Flavia, Passiflora, Kristel, Fr@, Chiara, Olga, Lady Boheme, Donatella, viola, Kiara, Simo, marifra79…grazie a tutte ragazze, un abbraccio e buona settimana

    @ chaillrun…e non sarebbe ora di replicare scriciola 😉 ?!?! Bacioni

    @ Alessandro…eccolo finalmente il mio paperotto :D! Domattina ti aspetto a colazione e grazie per la formichina. arrivata in perfetto orario col suo carico goloso :p! Baciotto grande

    @ Chez Denci…sicuro sicuro!

    @ ornella…merito di s.google :)) Grazie a te gioia, Anna e Tamara, mi sono proprio divertita e anche deliziata. Baciotti

    @ Giovanna…eh già, proprio tu non la puoi perdere la Castella 😉 Un abbraccio

    @ Tamara…grazie cara. Il colore credo sia un problema di qualità del tè a questo punto. La polvere è bellissima ma perde in cottura. La prima volta ne ho usato quasi il doppio ma invece di verde tendeva al marroncino. Per questo poi ho ridotto, sperando in un colore più vivo ma…nada! Però il gusto era buono :D!

    @ fantasie…sarà per il mese prossimo dai 😉

    @ Rossella…di me sì, di s.google da cui ho spudoratamente attinto non lo so :)) Bacioni

    @ Gabe…ok, ricevuto

    @ Anna…e chi lo può dile =)) folse si folse no =))

    @ Eleonora…difficile descrivere il sapore del matcha, anche perché qui era poca la parte con il tè e il gusto si fondeva con quello della parte “nature”. Dovrei prima provare la versione tutta verde per capirlo meglio anch’io 😉 Bacioni

    @ Francesca…caspita! Io non ci ho mai nemmeno provato. Però lo faceva la mia nonna, addirittura con 30 uova! Non oso immaginare le braccia :(! Un bacione

    @ Debora…la cavia magna =)) Ecome se magna!

    @ Claudia…manca poco sai? Besos

    @ L&S…si è svegliata vispa la piccolina oggi 🙂 Metto in azione i criceti e vediamo un po’ cosa potrei proporre alla vostra bella cucciolotta 😉 Un abbraccio

    @ Scarlett…anche per me è stata una scoperta questa versione del pan di spagna. Una deliziosa scoperta 😉 Bacioni

    @ Sayuri…è sembrato strano anche a me quando l’ho letto nella ricetta ma proprio manitoba. E ti assicuro che la kasutera viene sofficissima 😉

    @ jose manuel…thanks very much

    @ Imma…già è vero, anche tu di tè matcha oggi tesoro. Provala e non te ne pentirai 😉 Bacioni grandi

    @ eli…anche a me farebbe più affidamento una carta bianca, comunque il rischio dell’inchiostro non dovrebbe esserci visto che lo stampo viene foderato una volta con la stagnola e una con la carta forno. Io ho usato una scatola di cartone. Bacioni

    @ dauly…eh già! Colori non meglio identificati! Ma no dai, la verità è che siamo per le tinte pastello 😉 Baciotti bionda :-*

    @ sara b…quello stampo sarebbe proprio per te :D! Un baciotto

  23. Fede, bella è dir poco!
    Simpatico aver usato il nome in giapponese.
    Ma come hai fatto a trovare il sito della Castella con l'olio di gomito senza conoscere la lingua? Ma quante ne sai;;)
    Grazie cara, sei stata carina a partecipare alla nostra iniziativa 🙂
    PS. Ho preso la foto ed il link
    Baci

  24. caruccissimo e particolarissimo, bella. me ne sono perse parecchie di tue prelibatezze in questi mesi.. bisogna che mi dia da fare e recuperare.. 🙂

  25. TESORAAAAAAAAA

    Senti tesoraaaaaaa…allora non puoi far lavorare troppo i criceti della povera NI…cioè…a parte le uova descritte come tale…e dicasi 4 UOVA…tutto il resto è in "doppio"…cioè…cosa devo USARE???????

    La prima versione o la seconda???

    Vabbè…dai facciamo prima a fare così…incarta tutto…ok?
    …e per puni"s"ione visto che mi si sono bruciati anche gli ultimi tre e dico TRE…non in doppia veste ;o) NEURONI…qui servono almeno TRE e dico TRE cita"s"ioni!

    Peròòò visto che ti lovvo…ti PERDONO…e dico…PERDONO…mica bau-bau, micio-micio! ;o)

    Smuak adorabile!!!! ILY! NI

  26. noooooooo non ci posso credere 😮 uno stampo fatto confogli di giornale, è incredibile!!!!!
    mi piace molto questa ricetta, la vorrei provare, segno tutto.
    ma dimmi: la vedi adatta alla farcitura?
    baci e buona settimana 😀

  27. Mannaggia e anche questa volta son mancata!!Ogni volta mi riprometto di partecipare,ma per un motivo o un altro non ci riesco!Mi spiace,perchè mi piace tantissimo quest'appuntamento,e poi organizzato da tre persone davvero speciali!!Tu dolce Fede hai fatto come al solito una bellissima figura,il tuo (come si chiama),è superlativo..ora mi tocca cercare pure stò tè!!
    Un bacio dolcezza e bellissima settimana!

  28. e certo che mi incuriosiva 'sto titolo….dal lavoro ormai non riesco qusi più ad aprire i blog….mi dà quasi sempre errore, spesso anche il mio….e così ho dovuto attendere quest'ora, lasciar fuori col papi le pupe e finalmente godermi questa delizia!!!1 baci

  29. Curiosissima ricettina!!!! Mi lasci con una gran voglia di provare. Fortuna che è sera, altrimenti avrei provato. Ma domani è un altro giorno e si vedrà…!!!!!!
    Bacioni grandiiii!!!!

  30. bello soffice, e la marmorizzazione è quel tocco che ti contraddistingue 😉
    sai che nn mai pensato di unare uno stampo di cartone?! ba che idee mi fai venire!, peché le geometri mi sono taaanto simpatiche
    bacione carissima

  31. ma che meraviglia quel cubotto soffice! L'ho visto diverse volte ma non sapevo come si chiamasse… e come al solito Fede ti e' venuto perfettamente, ma come sei brava con i lievitati accidenti!
    Un abbraccio, K

  32. @ Yaya, Daniela, Sognando Dolcezze, Anna, Acquolina, Cinzia, Blueberry, Claudia, Manuela, Puffin, Fabiola, Lory B, marina, speedy70, neve di marzo, Vanessa, Federica, SILVIA, deliziadivina, Katia, Max…garzie di cuore a tutti. Vi offro un cubotto di カステラe una buona tazza di tè…vi va? Un abbraccio

    @ claudia iamascolo…thanks dear

    @ anna…sono un pulcino dalle mille risorse :)) Scherzo, è stata pura fortuna trovare quel video però mi sembrava carino. Grazie a te per questa bella iniziativa e per avermi fatto scoprire questo dolce. Spero di partecipare ancora. Un bacione

    @ Paola…ciao bimba, un baciotto

    @ caris…perfetto :D! Grazie mille chery 😉

    @ “bear’s house”…emmenomaleeeeeeeeeeeeeee! Stavolta me al sono vista proprio brutta! E io che avrei confidato nella ricettu”s”a light! ‘nnaggia :))

    @ Betty…visto che carino lo stampo home-made ;)? Per la farcitura considera che ha la consistenza di un pan di spagna, quindi direi di sì. Ma sceglierei un qualcosa di leggero. Bacioni

    @ Damiana…io ce l’ho fatta per puro caso stavolta! Ma seprio di risucirci ancora 😉 Besosssssssssssss

    @ Gunther…sarebbe perfetta l’idea ^__^

    @ Cinzia…ti assicuro che allo stampo di cartone non avrei mai pensato nanche io! E mi sono anche detta: ma i giapponesi delle cose più semplici no eh :))?!?! Baciotti

  33. Buongiorno Fede, l'avevo visto anche da Anna che ha fatto la forma con i fogli di giornale, ho annotato la ricetta, mi piace perchè ognuno di voi l'ha interpretato in maniera diversa ma tutte buone 😀

  34. e ma qui andiamo sul difficile eh???? Ma ti puoi imbattere pure nei giapponesi?????? Certo è curioso il metodo di cottura con i giornali.. mah… valli a capire quante ne sanno.
    La tua versione delicata di questo "pan di spagna giapponese" è interessante. E' possibile sostituire l'arancia con limone :-/
    L'aspetto è davvero sofficioso 😛
    Buona giornata pulcino, cielo grigio e pioggia ma io lo so che dietro quelle nuvole…. esattoooooooo c'è il soleeee!!!! Smuack.

  35. Federica questo dolce è stupendo l' ho mangiato diverse volte "dal vero" e non pensavo fosse possibile prepararlo …così soffice in casa grazie per la ricetta la provo bacioni

  36. Une recette bien savoureuse.
    Comme toujours, c'est un plaisir de te rendre visite et de découvrir tes nouvelles gourmandises.
    A très bientôt et bonne semaine.

  37. Ciao Pulcina sono stata nella tua bellissima regione! Che incanto!! Ho visitato Atri, Città S.Angelo, Pescara, il mare di Pineto e…. Insomma una vacanzina carina carina! 😀 E poi ho comprato il pandolce, anche se non l'ho assaggiato 🙁 ed ho capito il perchè ami tanto i plumcake! 😀 Poi ho acquistato anche i tuoi sassi e i parozzini 🙂
    Insomma una splendida terra che mi ricorda molto la Toscana per le sue dolci colline.
    Bella la Castella!! Baciiiiiiiiiiiiiiii 😀 Tvb

  38. Ma quante ne sai e fai?! Fortissimo questo post e anche lo stampo non proprio ignifugo, ma di sicuro effetto tutto home made! Il il pan di spagna giapponese deve essere sofficissimo ed è molto elegante con quella striatura verde! Ottima anche la nota agrumata! Benfatto, come sempre del resto Un bacione

  39. Ogni giorno imparo anche cose che non avrei mai immaginato come la presenza di un simile dolce nella cucina giapponese. Interessante la variegatura al tè matcha.
    A presto carissima!

  40. Uno stampo fatto di giornali è già di per sè una bella cosa assai curiosa! Questa torta così sofficiotta, oltre che curiosa, deve essere anche molto buona!
    Bellissimo e inestimabile inoltre il fatto di poter conoscere cose nuove: allora grazie!!!
    E tanti complimenti.
    baci di buona giornata

  41. @ Gio, Ilaria,SONIA, Francesca, nel cuore dei sapori, pips, A&M, Tom, maia, Manu&Silvia, Fausta…grazie a tutti di cuore. Un abbraccio

    @ Onde99…non ci credo che non ti viene bene la variegatura 😉 Io vado a caso :))

    @ CRI…alt, fermi tutti! Questo stampo zucchettina bella è proprio per te, non puoi non farlo ingegnosa come sei 😉 Certo che puoi sostituire l’arancia con il limone. Puoi aromatizzare come vuoi, nell’originale non c’era neanche l’arancia 😉 Baciottoniiiiiiiiiiii

    @ Stefania…possibilissimo 😉 Nè più nè meno che un nostro pan di Spagna 😉 Bacioni

    @ fimère, Nadji…thanks very much

    @ Pagnottina…tesoraaaaaaaaaaaaa :D! Che bello che sei stata in Abruzzo e sei tornata via entusiasta. Ci avrei scommesso che te ne saresti innamorata. Io andrò a casa per qualche giorno questo fone settimana, non vedo l’ora :D! Un baciottone grandissimo gioia, TVB :-*

    @ saretta m…ti giuro che avevo un certo timore a mettere una scatola di cartone dentro il forno ed ero già pronta al disastro. Invece con mia sorpresa l’ho usata già tre volte e regge ancora :)) Avrei preferito un verde più brillante a dire il vero, il colore della polvere di tè è bellissimo ma in cottura è cambiato del tutto. Però il risultato merita 😉 Un bacione tesoro, grazie

    @ Dana…è stata una sorpresa anche per me. Non mi sarei mai aspettata un pan di Spagna in Giappone!

    @ Luna…lo stampo di giornali mi ha lasciata senza parole. Ma dall’ingegnosità dei Giapponesi ci si può aspettare di tutto. La castella è davvero molto buona e leggera, una torta da inzuppo perfetta. Bacioni

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