E’ il “Pan co’ Santi“, un pane ricco di semi e frutta secca, i “santi”, quei semi che, come ci racconta Paola, pur sembrando un’entità morta, racchiudono in sè la vita, pronta a sbocciare di nuovo, così come i Santi, benchè defunti, con il loro esempio, lasciano un messaggio di speranza e di vita eterna.
La ricetta è sempre la sua, quella che mi tiene compagia fin dall’apertura del blog, ma stavolta frutto di una lenta lievitazione naturale che lo ha reso ancora più profumato e fragrante.
[Qui la versione con lievito di birra]
Pan co’ santi a lievitazione naturale
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Tempo passivo 12 ore
Porzioni 8-10
Ingredienti per 2-3 pani piccoli
• 140 gr di farina 00
• 100 gr di farina manitoba
• 120 gr di licoli rinfrescato e attivo
• 95 ml di acqua
• 40 gr di zucchero
• 100 gr di noci sgusciate
• 70 gr di uvetta
• 2 cucchiai di olio evo
• 20 gr di strutto
• 1 cucchiaino scarso di miele
• ½ cucchiaino di sale
• 2 bei pizzichi di pepe nero macinato al momento
• tuorlo e latte per spennellare
Procedimento
1. Setacciare insieme le farine.
2. Sciogliere licoli con l’acqua tiepida e il miele. Aggiungere le farine poco alla volta, alternate allo zucchero e all’olio e, quando sono state del tutto incorporate, unire anche il sale.
3. Lavorare per un po’ e quando la pasta comincia ad incordare unire lo strutto morbido poco alla volta. Continuare ad impastare fino a che la pasta risulta liscia ed elastica (circa 20 minuti).
4. ormare una palla, coprire con pellicola e lasciar lievitare in luogo tiepido al riparo da correnti d’aria fino a che sarà raddoppiata di volume (circa 8-10 ore).
5. Trasferire l’impasto sulla spianatoia infarinata, sgonfiarlo, unire i “santi” (uvetta rinvenuta in acqua tiepida e ben strizzata e noci tritate in maniera molto grossolana) e il pepe e lavorare in modo da amalgamarli bene.
6. Con la pasta formare 2-3 pagnottine, sigillandole bene sotto, trasferirle sulla placca foderata di carta forno ben distanti una dall’altra e lasciarle lievitare al raddoppio al riparo da correnti d’aria (circa 4 ore).
7. Quando saranno belle gonfie e soffici, spennellare la superficie con del tuorlo diluito con un po’ di latte e cuocere in forno caldo a a 190°C per circa 35-40 minuti coprendo con un foglio d’alluminio verso la fine se la superficie dovesse colorire troppo.
8. Sfornare e lasciar raffreddare su una griglia.
Note
Per la versione con lievito madre, sostituire licoli con 90 gr di LM rinfrescato e aumentare a 125 ml la quantità di acqua.
Un abbraccio a tutti, alla prossima…
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