Pan co’ santi a lievitazione naturale: per un dolce Novembre…

Non so per voi, ma per me il mese di Novembre è da sempre stato il più triste dell’anno. 
Le giornate sempre più corte, le luci spesso accese fin dal mattino, il freddo sempre più pungente e penetrante, la natura ormai spoglia e addormentata e, indirettamente, il suo essere dedicato alla commemorazione dei defunti mi hanno sempre trasmesso una grande malinconia. 
Entrare in un centro commerciale e trovarmi davanti una distesa di lumini, impilati gli uni sugli altri, con a fianco vasi e vasi di crisantemi mi fa salire il nodo in gola. 
Che poi, a dirla tutta, questi “fiore d’oro” (come derivato dal greco) in Cina, Giappone e nei paesi anglosassoni simboleggiano gioia, vitalità e pace, tanto da essere regalati alle spose (Cina e Giappone) o in occasione delle nascite (Inghilterra). 
Ora ve lo immaginate da noi inviare un mazzo di crisantemi ad una ragazza alle soglie del matrimonio o per la nascita di un bebè? Gli scongiuri e i toccaferro si sprecherebbero, con tutta probabilità accompagnati da una generosa quantità di imprecazioni varie! 
Eppure questo mese così melanconico si apre con una festa, la nostra festa. 
E che scoperta – direte voi – qualunque festa di calendario è una festa collettiva. 
Verissimo! 
Ma ci avevate mai pensato che la festa di Ognissanti celebra in fondo l’onomastico di tutti noi? 
Beh io, tarda come al solito, no! Non lo avevo mai fatto fino a quando la mia ex padrona di casa (era il secondo anno di università…’na vita fa praticamente), la mattina di un lontanissimo 1 novembre, incrociandomi all’uscita dal portone, mi fece gli auguri e io fresca fresca le risposi 
Grazie…ma per cosa?” 
Furba eh?E allora scoprii anche che questo giorno, in quel di Siena, viene celebrato con un dolce antichissimo la cui storia risale alla notte dei tempi, un pane simbolico, leggermente dolce e dal sapore intrigante, che unisce il dolce dell’uva passa con il piccante del pepe nero. 
E’ il “Pan co’ Santi“, un pane ricco di semi e frutta secca, i “santi”, quei semi che, come ci racconta Paola, pur sembrando un’entità morta, racchiudono in sè la vita, pronta a sbocciare di nuovo, così come i Santi, benchè defunti, con il loro esempio, lasciano un messaggio di speranza e di vita eterna. 
Ed è proprio con il Pan co’ Santi che voglio inaugurare questo mese di Novembre, dedicando questo dolce a tutti voi per augurarvi buon onomastico…col mio solito giorno di ritardo accademico!
Ma dopo il panettone “pasqualino” e la colomba “in albis” dovete riconoscere che sto migliorando con i tempi delle ricorrenze comandate.
La ricetta è sempre la sua, quella che mi tiene compagia fin dall’apertura del blog, ma stavolta frutto di una lenta lievitazione naturale che lo ha reso ancora più profumato e fragrante. 
E se poi volere completare il quadretto a dovere, accompagnatelo con un bicchierino di Vin Santo o vino novello e la serata prenderà tutto un altro colore e calore.

[Qui la versione con lievito di birra]

Pan co’ santi a lievitazione naturale
Tempo di preparazione        30 minuti
Tempo di cottura               40 minuti
Tempo passivo                  12 ore
Porzioni                            8-10

Ingredienti per 2-3 pani piccoli
140 gr di farina 00
100 gr di farina manitoba
120 gr di licoli rinfrescato e attivo
95 ml di acqua
40 gr di zucchero
100 gr di noci sgusciate
70 gr di uvetta
2 cucchiai di olio evo
20 gr di strutto
1 cucchiaino scarso di miele
½ cucchiaino di sale
2 bei pizzichi di pepe nero macinato al momento
tuorlo e latte per spennellare

Procedimento
1. Setacciare insieme le farine.
2. Sciogliere licoli con l’acqua tiepida e il miele. Aggiungere le farine poco alla volta, alternate allo zucchero e all’olio e, quando sono state del tutto incorporate, unire anche il sale.
3. Lavorare per un po’ e quando la pasta comincia ad incordare unire lo strutto morbido poco alla volta. Continuare ad impastare fino a che la pasta risulta liscia ed elastica (circa 20 minuti).
4. ormare una palla, coprire con pellicola e lasciar lievitare in luogo tiepido al riparo da correnti d’aria fino a che sarà raddoppiata di volume (circa 8-10 ore).
5. Trasferire l’impasto sulla spianatoia infarinata, sgonfiarlo, unire i “santi” (uvetta rinvenuta in acqua tiepida e ben strizzata e noci tritate in maniera molto grossolana) e il pepe e lavorare in modo da amalgamarli bene.
6. Con la pasta formare 2-3 pagnottine, sigillandole bene sotto, trasferirle sulla placca foderata di carta forno ben distanti una dall’altra e lasciarle lievitare al raddoppio al riparo da correnti d’aria (circa 4 ore).
7. Quando saranno belle gonfie e soffici, spennellare la superficie con del tuorlo diluito con un po’ di latte e cuocere in forno caldo a a 190°C per circa 35-40 minuti coprendo con un foglio d’alluminio verso la fine se la superficie dovesse colorire troppo.
8. Sfornare e lasciar raffreddare su una griglia.

Note
Per la versione con lievito madre, sostituire licoli con 90 gr di LM rinfrescato e aumentare a 125 ml la quantità di acqua.


Un abbraccio a tutti, alla prossima…

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125 commenti

  1. A me invece il mes di novembre mi piace moltissimo, comincio a sentire ilv ero freddo e mi fa pensare che il natale è vicino. Sarà forse perchè avere i genitori molti km lontano per me questo periodo significa l'avvicinarsi di vacanza più lunghe per stare con loro.
    il pan co santi lo conosco benissimo ma non avevo la ricetta, per cui annoto e anche se oramai in ritardo proverò a ripeterlo. Un abbraccio

  2. Neanche a me piace molto il mese di novembre… per i crisantemi mi hai fatto morire dal ridere!!! 😀 😀 credo che andrei a toccare ferro anche io!! 😀
    Prendo uno di questi deliziosi panini con i "Santi"e scappo! baci e buon we! 😉
    laura

  3. E' una festa che si festeggia nei paesi.. a Roma 🙁 non ci son tipiche tradizioni.. o meglio a me non arrivano allora!!! Forse nel paese di mamma a Frosinone fanno un dolcetto simile.. Il tuo ha proprio un bell'aspetto.. bello ricco! Cmq sia.. per quanto riguarda i crisantemi sai che mi son sempre chiesta perchè son collegati ai morti? io trovo abbiano dei fiori molto belli e colorati.. baci e buon w.e. 🙂

  4. L'autunno è una stagione che ci piace per i suoi colori, per l'inizio di tutte quelle pietanze calde ed avvolgenti, per la comparsa di cavoli e radicchio, castagne e novello… In più, c'è il nostro compleanno! Quindi, iniziano le nebbie, le giornate si accorciano…ma di bello ce n'è eccome!
    Buonissimi questi panetti così caratteristici: un sapore proprio particolare, non troppo dolci e perfetti per accompagnare il vino nuovo 🙂
    Li proveremo allora!
    un bacione

  5. Carissima,
    – anche per me Novembre è un mese un pò triste
    – quando piove mi ascolto sempre la canzone november rain e piango..
    – l'unico sollievo è il mio compleanno (il 18! sono una scorpioncina)
    – ognissanti? bhe essendo Vaty un nome senza santo, sarebbe anche il mio onomastico no? 🙂
    detto questo, è sempre un gran piacere leggerti tesorina e questo pane è tenerissimo.. proprio come te ^_^

  6. Ciao Fede, concordo sul fatto che il mese di novembre sia tristissimo ma se a tenermi compagnia per una manciata di nano secondi,il tempo che ci metterei a papparmela,ci fosse questa splendida pagnottina sarei per qualche istante più felice!! Un bacione e buon week end.

  7. Come amo questo pane.. mi ricorda le mie passeggiate per Siena, una volta l'anno (la prossima ti dovrò stringere forte forte!).. Oggi anche io (forse tardi) posterò la mia ricetta di tradizione.. te ne riserverò un po', così da potermi prendere un fettino della tua!
    Ti capisco in pieno per la malinconia.. io finchè non passeranno le feste non sarò tranquilla… Un abbraccio, dolce Fede.
    ….e tanti auguri!!! 😀

  8. Fedeeee! Ogni scusa e ogni festa è buona per preparare un dolcetto. Il pane dei morti, dei santi, degli appena nati, di san giovanni, san gennaro, del beato e di tutto tutto quello che vuoi. Perchè in Italia, paese che vai… dolcetto che trovi! In linea di massima ho visto pure che tante ricette nascono da antichi conventi… Chissà questa! E di un profumo e di un buono!!! Stavolta non ho trovato ingredienti che non conosco… O sto migliorando io… o non lo hai messo!!! Grazie per aver messo anche il dosaggio nel caso di utilizzo di lievito madre… Sai le mie piccole mi hanno tirato un brutto scherzo… per fortuna si sono riprese, alla grande. Ma forse sono io che avevo tirato involontariamente un brutto scherzo a loro… avevo abbassato troppo la temperatura nel frigo e non me ne ero accorta!!!! Bacione bimba… a bientot!!!

  9. Fede, ma sai che anche in Italia non da per tutto il crisantemo è il fiore dei morti ?? Che poi, è un fiore così bello..sai quale fiore a me da di fiore dei morti ?? Il garofano..non so perché, ma mi mette tristezza..
    Io in questo periodo sto bene..sarà che ci ho visto nero per troppo tempo e adesso, ho solo voglia di tranquillità, luce e di spensieratezza..non sto pensando a Novembre, non sto pensando all'inverno..per la prima volta in vita mia penso a me stessa, a come sto io, senza farmi condizionare dall'umore di chi mi circonda…stamattina avrei voluto dedicarmi anche io ad un lievitato, ma il computer è andato in palla e ho perso buona parte del mio tempo a rimettere in sesto lui…che palle !
    Mi consolo con queste meraviglie 🙂
    Ti abbraccio, e ti auguro una buonissima giornata tesoro mio 🙂

  10. Tesoro non conoscevo questa delizia ma se avessi una di queste pagnottelle sotto mano adesso…mmmm sai che profumino…troppo invitante!!! Un mega bacione e tanti tvvvvvvbbbb solo per te!!
    Imma

  11. Anche io faccio gli auguri di onomastico per la festività di ogni Santi e il 99% rimane stupito e mi chiede.. il perchè degli auguri!
    Ricetta interessante, ricorda il pangiallo tipico dolce romano che viene fatto a ridosso delle festività natalizie, con frutta secca e miele.
    Buon week end!

  12. Ma sei bella per questo,bel pulcino!Racchiudi un tocco di imprevedibilità,misto ad una distrazione"apparente",mettici pure tantissima sensibilità con un pizzico di malinconia e vien fuori un'originalità che ti rende unica!
    Però……ma che tristesssssssa quei crisantemi,i lumini,i defunti o mamma mia,mi viene da grattarmi le..che non ho,o forse si!Bellissimo il tuo pane e poi chissà perchè,ci son due tocchi di pepe,che lo rendono ancor più tipico della tua bella cucina!
    un baciuzzo stella….vado a sfamare gli ingordi!

  13. Ciao Fede 🙂 Non conoscevo questo pane… deve essere buonissimo (poi con l'uvetta… mmmmm :D) e il tuo è perfetto, bravissima 🙂 Grazie per le spiegazioni 🙂 Sai che nemmeno io avevo mai pensato al fatto che il 1° novembre fosse l'onomastico di tutti? Ahahahahahah è proprio vero, quindi auguri anche se in ritardo! 😀 L'autunno mi piace e il mese di novembre non mi mette particolare tristezza, i primo giorni si, però… così come vedere crisantemi e lumini… Un abbraccio forte forte, buon weekend 🙂 :*

  14. I crisantemi a me, come da tradizione, fanno un po' giorno dei morti.. invece i garofani, anche loro spesso considerati fiori dei morti, per me sono bellissimi e li apprezzerei anche in regalo:) ognuno ha le sue suggestioni!
    Questi dolci non li conoscevo, ma so che i forni della zona senese hanno tanta varietà e tante cose buonissime! Brava Fede:D
    Un bacione e a presto:**

  15. A me non piace nè novembre, né i crisantemi, nè i garofani….sarà che quando lavoravo a Venezia ci lasciavano a casa in ferie proprio a novembre..e che cavolo fai a novembre??? Ti tocca per forza emigrare al caldo!!!
    Vabbé..questi dolcetti sono buonissimi!!!
    Ciao, Roberta

  16. Eccomi anche qui cara Federica, ora che ho ripreso a passare da tutti voi,
    non so se nessuno ti abbia fatto notare! il tuo blog è molto difficile da vedere il poco contrasto delle scritture non si vede quasi mai.
    La pallida scrittura in pallido celeste per me è troppo debole.
    Scusa di quello che ho detto ma era da tempo che volevo farlo.
    Un abbraccio e buon fine settimana cara amica.
    Tomaso

  17. Anche per me cara Fede è un mese triste, cupo direi spero che passi velocemente, la ricettina di questo dolce è molto simile a un dolce tipico delle mie zone che si prepara giusto appunto nel periodo di Natale quindi delizioso oserei dire… a presto Giovanna

  18. Ho fatto l'università a Siena anch'io e questo dolce l'avevo quasi scordato.
    Oggi, trovarlo qui da te, è stato un tuffo al cuore, e nei ricordi sopiti.
    Buon weekend tesoro, buon weekend.

  19. La storia dei crisantemi è l'ennesima dimostrazione d quante e quanto diverse siano le abitudini dei vari popoli, novembre anche secondo me è un mese triste forse perchè da sempre lo identifico con la commemorazionedei defunti e se quando ero piccola con i miei genitori andavo al cimitero a trvare i nonni ora purtroppo da qualche anno devo portare i fiori a mio padre che perdipiù era nato in novembre 🙁
    Per quanto riguarda questo dolce non lo conoscevo, mai visto nè sentito prima di ora, ho voglia di assaggiarlo e allora lo inserisco nella lista delle ricetteda provare.
    un bacione tesoro e buon we:)
    Alice

  20. Federica,lo peor para mí es la rapidez con la que llega la noche..las seis de la tarde y ya hay que encender la luz eléctrica,,!qué tristeza!.
    Pero este pan para iniciar noviembre es una delicia y acompañado de un café con leche calentito o ese vino del que hablas, reanima el corazón más decaído.
    Un abrazo con afecto y la calidez del verano.

  21. Che buono questo pane!!
    Sai che io mi son comprata 2 crisantemi gialli per decorare casa??mi piacciono troppo…forse ho qualche problema!!?
    Ciao e buon fine settimana

  22. Federica, è proprio l'inizio di novembre che mette tristezza, anche per me è lo stesso, qualche giorno fa al supermercato c'era questa distesa di lumini e Alice Ginevra che voleva sapere cosa fossero, poi ha fatto il gesto di soffiare come fa con le candeline (memorabile la sua prima candelina sulla torta, l'ha voluta accendere e spegnere fino a ridurla della metà). STamattina c'era una gran nebbia, un deserto in giro, ho provato questa sensazione di….tristezza, sì.
    MA lo sai che queste pagnotte le cucinava mia mamma quando ero piccola? NOn so dove abbia preso la ricetta, ma è proprio quella e tu pensa che queste pagnottelle le cuocevamo nel forno del pane.
    Un bacione da SAbrina&Luca

  23. anche per me Novembre è il mes epiù lungo, e fors epiù triste. grazie per queste tue spiegazioni, anche io lo ignoravo, così come questo pane godurioso che, ahimè, non posso mangiare:(

  24. Il dolce mi ispira tantissimo, di bello a novembre per me c'era solo il mio compleanno, ora che ho superato i trenta e c'è quindi poco da festeggiare, manco quello! 🙂 é un mese meno freddo di altri, ma più fastidioso per la piovosità e umidità penetrante. Consoliamoci con una fetta di Pan co' santi, va!

  25. Per me novembre è il mese che precede il Natale! Quindi non è per niente triste.
    Bello scoprire un altra specialità toscana, regione che io adoro!

  26. E' vero Federica neanche io ci avevo mai pensato, che era l'onomastico di tutti noi percio' in ritardo auguri anche a te e grazie per gli auguri!!!Questo pan dei santi io lo conosco mi sembra di averlo mangiato molt anni fa e devo dire che e' veramente ottimo con quella nota piccante!!!Per il mese di novembre la penso come te e' un mese tanto melanconico forse perche' piove sempre e il sole si vede poco!!!Un abbraccio !!!

  27. Anch'io odio Novembre
    è il mese del mio compleanno però io lo odio…è triste arriva sempre il freddo e finisce qui a Reggio l'Estate
    è ufficiale arriva sto mese e via l'allegria!!!!!!!!!!!!!
    Ma tu con questo dolce pane e questo augurio inaspettato(perchè neppure io ci avevo mai pensato….Auguri!!!!) mi rendi l'atmosfera un pochetto più carina
    Un bacione Federica cara
    Ciaooooooooooooo

  28. Novembre e gennaio sono i mesi più tristi, sembrano senza fine!!!
    Che meraviglioso pane Fede!! Da piccina mio papà mi comprava dei panini simili. Ho copiato la ricetta e in settimana provo… ricordi d'infanzia!!!
    Ti mando un bacio grande grande!!!!
    Felice fine settimana 🙂

  29. Bau!
    Anche per noi è il mese più triste dell'anno..io inizio a mettere i cappottini, le giornate sono sempre più corte, buie e tristi..
    Non sapevamo di queste tradizioni culinarie di Siena, che bontà!
    Una ricetta buonissima e delle bellissime foto!
    tante leccatine
    Mirty
    Ps. il mese di dicembre è più bello vero? Ci sono le luci Natalizie e tutti sembrano più gentili anche se frenetici..

  30. bellissimi questi panini dolci dei santi. mi ricordano i cross-buns inglesi, che loro invece fanno a pasqua (sempre una festa cristiana comunque), hai presente? io m'intristisco in genere a settembre qui, mentre a novembre, non appena vedo qualche lucetta di natale (si comincia presto) gia' mi rianimo. qui il periodo pre-natalizio e' molto bello…

  31. Ma che deliziosa ricetta. Devo assolutamente farla. A prposito del mese di novembre, la penso esattamente come te, è l'unico mese che mi sta sulle scatole: pioggia (io abito a Varese e immancabilmente nel mese di novembre piove e basta), freddo, giornate corte, in giro non si vedono altro che crisantemi, pure al semaforo ti vendono le piantine, non comment!! Buon fine settimana mia cara, con questi dolcetti si affronta meglio questo mese!!

  32. …come ti capisco cara FEderica!!! anche per me Novembre on è un mese da salti mortali!!!!!!!! ….io ho bisogno del sole, dal caldo, dipoter uscire un po' con i miei bambini, di uscire di casa alle 18 e vedere che il sole è ancora abbastanza alto…che ci posso fare…per me d'inverno è tutto più difficile non so neanche tra un po' come fare ad andare a fare la spesa con due bimbi piccoli!!!!!….ah se ti capisco!!!!!!!!! Questi bellissimi panini che poi mi ricordano la mia infanzia però tirano subito su di morale!!! Belli e buoni!!!! un bacione e buon sabato!!!!!!!!!!

  33. Se siamo così tanto in sintonia sulla cucina, decisamente non lo siamo con i mesi e le stagioni.
    Novembre è un mese che amo tanto. Il 1° novembre, seppure per motivi diversi, mi da la stessa gioia del 1° maggio.
    Dopo aver visto il tuo golosissimo pan co Santi, adesso ho un motivo in più per amarlo! 🙂
    Un bacione, buon fine settimana

  34. Ciao Federica, a me invece piace questo mese, forse perché mi somiglia! Anche in una calda giornata d'estate, se guardo dentro di me, mi sembra sempre di passeggiare in un bosco durante un nebbioso pomeriggio d'autunno, i pensieri si rincorrono e si nascondono tra i rami, le indicazioni si fanno invisibili e io resto come Alice(nel paese delle meraviglie) che non riesce più a trovare la strada!
    non conoscevo questo dolce, è molto bello e molto bella è stata la tua introduzione. Baci e buona giornata!

  35. Anche per me il mese di novembre è sempre stato un mese spento…poi è legato alla ricorrenza di un evento triste che ha colpito la mia famiglia negli anni novanta…e quindi da quell'anno questo mese rappresentava il ritorno alla luce di un ricordo malinconico…
    fin quando non è arrivato lui! Il 28 novembre mi ha conquistato…trasformando questo mese una via di mezzo… tra i ricordi del passato e la gioia del presente!

  36. Essendo nata in questo mese ed essendo nato anche mio figlio in questo mese per me Novembre non è mai stato un mese spento, a dispetto del tempo meteorologico 😉 Come antidoto alla nebbia, all'uggia, al grigiore la cucina con il suo comfort food è sempre stato un grande antidoto 😉 Grazie per questa ricetta tradizionale che ho messo nella wish list. Mi rimane un grande interrogativo però: vin santo o novello??? Che difficoltà 😀 Baciuz

  37. anche per me novembre e' un mese un po' cosi', poi io ho tutti i parenti lontani e le nostre tradizioni si stanno perdendo… pero' ne riscopro di nuove qui sui blog , anche questo pane non lo conoscevo ma mi basta sentirne il profumo perche' mi piaccia:-) vorrei farlo ma con il lievito di birra visto che lo hai messo:-)
    un bacione

  38. É vero, novembre é un po' triste, con le giornate che si accorciano, le piogge frequenti, il freddo che torna… Peró, dai… ogni tanto continua a regalarci qualche bella giornata di sole e poi, finalmmte possiamo buttarci sui piatti invernali… Zuppette, timballi super calorici, cioccolata calda…
    Buon week end!!!

  39. Vado in contro tendenza e ti dico che per me novembre è quasi magico..sarà per quell'atmosfera un pò onirica, sarà per l'odore di caldarroste nelle strade, sarà per la mia indole nostalgica, non so…mi ci trovo, ecco. Molto meglio di gennaio, un mese infinito. Questo piange l'ho già incontrato due volte in due giorni…sarà un segno? Un bacio

  40. ahahhhhh non ci avevo pensato neanche io, ecco svelato il mistero per cui mia suocera l'altro giorno mi ha detto auguri! anche io come una tonta le ho risposto ma per cosa? ma ora l'ho capito leggendo il tuo post! Vedi che i blogger altro che solo ricette dispensano…anche perle di vita e di saggezza. Certo novembre non è luglio ma chere ma di questo ne siamo consapevoli… è un pane bellissimo questo, secondo me potresti panificare dentro un bel negozietto ormai non hai davvero più segreti. un bacio tesorina SANTA!

  41. mi Sa che sono tarda anche io, non avevo mai pensato a questo aspetto del giorno dei santi…. caspita… averlo saputo da piccola… il mio onomastico è il 29 giugno e l'occasione era ideale per farmi regalare un bel set da spiaggia: secchiello, palette, passini, etc… con novembre potevo pensare a qualcosa per la montagna hahahaha

  42. Tesoro, io credo sia una questione di segno zodiacale. Pure io sono una ritardataria cronica e con le scadenze dettate dalle feste comandate proprio non vado d'accordo. Pensa tu che biscottini e varie per halloween li ho preparati tra il 31 e l'1 e nemmeno il tempo di fare una foto ho avuto, per cui mi ritrovo a desistere e quando preparo qualcosa non lo posto -.-'
    Insomma tutto ciò per dire, che meglio tardi che mai e hai fatto proprio bene a condividere questa ricetta. Tra l'altro apprezzo tanto anche l'adattamento al lievito madre, che ho a crescere in frigo e con cui ho intenzione di farci un bel po' di impasti 😀

  43. Che spettacolo!!!!…ti è venuto meravigliosamente bene!! 🙂
    Io mi innamorai del Pan cò Santi tantissimo tempo fa grazie a mia sorella che abita a Siena da oltre vent'anni!
    Bacioni e buona domenica!

  44. Ti è venuto più che una meraviglia!! Lo copio subito e spero di poterlo fare uno di questi giorni! Anch'io faccio parte della nutrita schiera di quelli che non avevano mai pensato al primo di novembre come alla festa di tutti 🙂 Anche se il mio onomastico non esiste, da oggi in poi mi piacerà ricordarlo così! Baci

  45. Pure per me Novembre è il mese più uggioso e la ricorrenza dei morti ci fa pensare di più ai nostri cari che non ci sono più. (so di anni fa un ragazzo che alla sua neo-morosa aveva regalato dei crisantemi, lei ci era rimasta cosi male!!!).
    Ma presto arriva il Natale, con le sue luci e i colori, e in più ci consoliamo con questo tuo buon pan speziato!!
    cari saluti da parte mia, e dalla salamandra che è inoffensiva, sebbene ricordi delle ranine mortali dell'amazzonia (o chissa dove)..
    Bacioni 🙂
    Dany

  46. il vino no, sono astemia (e già lo sapevi), ma questi pani dei santi mi attirano molto. Dalle nostre parti, da qualche anno, va "di moda" il pane di S. Leonardo. Da dove l'hanno tirato fuori??? Non so… So solo che questo santo, che ora viene nominato "da Porto Maurizio" (nome di una delle due cittadine che compongono Imperia, n.d.a.), se ne andò da Porto Maurizio medesima a metà del '700, abbastanza shifato dagli abitanti del posto, dichiarando che mai più ci avrebbe messo piede. Ecco, ora tanto per rendergli omaggio gli hanno dedicato un pane… chissà come ne sarebbe contento!!!
    Un abbraccio

  47. vero federica, poco di allegro per il mese di novembre.. ma c'è il lato positivo, le domeniche pomeriggio sotto la copertina davanti alla tv, le polente fumanti in mezzo al tavolo, la pioggia che picchia sui vetri il sabato mattina..
    e i dolcetti come il tuo!
    pciùùùù!

  48. profumi e ricordi d'infanzia.Nel mio paese,nel senese,lo chiamano pane dei morti e non mancava mai nella festa del mio compleanno,ahimè il 2 novembre,bacioni

  49. Ma come siamo d'accordo su questo mese di novembre, non lo sopporto proprio, e sì che io festeggio il mio onomastico il 4 "S.Carlo Borromeo" ma non significa nulla, io ricomincio a vivere quando mi rimettono l'ora legale, adesso mi sento in letargo e tutto mi costa fatica. Il tuo dolcino però un po' mi tira su, un abbraccio a presto

  50. Ciao Federica,grazie per la visita al mio blog; voglio dirti che non puoi privarci di godere della vista del tuo pan brioche ( le tue foto sono estremamente raffinate)per cui la prossima volta che lo farai non dimenticarti di postarlo.
    Complimenti per il pan co' santi,mi segno la ricetta.
    Un abbraccio a te.

  51. mamma mia che testa, ero convinta di averti lasciato un commento ma mi son accorta che non c'è.. e dire che son passata, ho letto tutto, credo anche di aver scritto.. poi.. chissà cos'è successo..!! in ogni caso nemmeno io sapevo che ognisanti era la festa di tutti, a dire il vero non so nemmeno se c'è san Tiziana.. comunque il pane mi piace tantissimo e ammiro sempre di più i tuoi lievitati, belli, fatti bene, davvero brava brava!!!! tantissimi baci
    ps. io odio uscire dal lavoro che è buio… arriva aprile??

  52. eh mi sa che pur non conoscendolo, l'ho già assaggiato questo pan co' santi, che risuscita tutti i santi, quant'è buono!
    Quanto a Novembre, hai ragione a dire che è malinconico, si e non c'è proprio nulla da farci, tranne gustarsi un ottimo panino di questi 🙂

  53. Ahahahah mi hai fatto morire col tuo centro commerciale e le pile di lumini!
    Che tristezza! Fra un po' ci troveremo anche le urne cinerarie al supermercato!
    Cara amica…proprio non lo sopporti l'autunno :DDDDD
    Ma non andare al centro commerciale…scegli una bella giornata di sole e fai un giro in un bel giardino o in campagna, esci nelle ore più calde e fatti coccolare dal sole tiepido, cammina sulle foglie scrocchianti e colorate…vedrai che l'umore ti tornerà su!
    Io intanto prendo uno di questi bei panini dolci e lo puccio nel tè!
    Buona settimana e un bacione grande!!

  54. Concordo…il mese di novembre è triste, freddo, buio…sebbene si apra con una festività non riesco proprio ad amarlo! Questo pane è fantastico…dai tuoi magnifici scatti se ne percepisce la morbidezza e la bontà!
    Un bacio e buona settimana
    Paola

  55. a me proprio non piace il suono della parola 'novembre' come non mi piace il suono 'agosto' e 'aprile' indipendentemente da quello che accade.
    Tuttavia amando la cultura giapponese, non riesco proprio a non amare i crisantemi 🙂
    Tanti auguri tesora e godiamoci questo pane che un buon motivo per festeggiare si trova sempre! 🙂

  56. io non ho un santo nel calendario, e quando ero piccola la mia adorata nonna mi "faceva sempre la festa" il 1° novembre, con torta e regalo! e come facevo a non amare novembre??????????

  57. Ho passato il fine settimana tra la Val d'Orcia e il grossetano e, in effetti, nelle panetterie era un gran brulicare di pan co' santi. Non ho avuto occasione di assaggiarlo, ma ha l'aria di essere ottimo!

  58. tesoro nn ti nascondo che anch'io nn amo il mese di novembre.. anzi.. diciamolo! non amo proprio l'inverno.. con i primi freddi mi ammalo, mi copro, luci appunto sempre accese.. unica nota positiva è il natale e il forno acceso per i lievitati! proprio come quello che ci hai regalato tu oggi.. fantastico pane goloso.. questo rallegra le giornate grigie:*

  59. Ciao, sono d'accordo con te… novembre non è il mese che preferisco per tutte le tue ragioni, mi trovi perfettamente d'accordo, invece, per questo meraviglioso dolce così ricco e invitante!!!
    Baci

  60. Sorelline siamo… sempre sempre ^__^ perchè anche io credo per i tuoi stessi motivi che novembre sia il mese più triste, perchè potrei farmi la tua stessa gaffe e… a proposito in ritardo 😉 auguri Fefè e perchè mi hai fatto sganasciare dal ridere pensando ad una sposa che riceve un mazzo di crisantemi come ben augurali!!
    Questo pane Fede è strepitoso, te lo devo copiare e che dici, vale se lo faccio anche non il giorno di Ognissanti??? Io dico di sì!
    Un bacio enorme e un raggio di sole da riservarsi ai momenti più bui di queste giornate "novembrine"! TVB bacini Any

  61. Noce e uvetta nel pane sono un bel connubio, una pagnottina delle tue me la divorerei con piacere anche stamattina… moooolto invitante, riesce a cancellare con gusto ogni tristezza! Un bacione 🙂

  62. io sono come te, non amo novembre, è un mese triste, freddo e piovoso, non mi piace. il tuo pane sì, ne ho fatto uno simile giorni fa e l'ho mangiato molto volentieri…un abbraccio

  63. Anche a me novembre mi rattrista…quest'anno comunque con queste temperature pazzerelle è piu sopportabile…e poi con un dolcino così la giornata prende un'altra piega!!

  64. Bhè, concordo pienamente con la tua descrizione del triste novembre ma poi mi viene in mente che io sono nata il 28 novembre!!! Cavolo ma non potevo nascere in un altro periodo??? Ma io non sono triste come questo mese, giuro!!!!
    E che dire dell'onomastico? Mi chiamo Morena, un nome spagnolo quindi, se non festeggio il 1 novembre, non esiste altra data utile!!!!
    Sei fortissima!!!

  65. ci credi se ti dico che abbiamo regalato un mazzo di crisantemi gialli e piccoli per un compleanno, la fioraia ha fatto una cosa carinissima ed è stato gradito tantissimo, sono fiori belli se ci pensi !!!

    il tuo pane è come sempre un capolavoro, ti lovvo !!!

  66. Ciao Federica, abbiamo risposto al tuo invito e siamo state folgorate dalle magnifiche foto e dalle bellissime ricette del tuo blog. In confronto noi siamo ancora alle elementari, anzi, all'asilo! Da ora in poi ti seguiremo assiduamente!
    A presto
    Cecilia e Viola

  67. A me novembre invece piace tantissimo è il mese prima di Natale, il mese dell'attesa… E mi piace pensare al freddo mattutino, alla nebbia e alla brina sui tetti.. Io festeggio sempre la festa di Ognissanti è una bella festa di tutti noi e dopo la messa ci si fa gli auguri :-)))) Questo pane è perfetto per festeggiare che ne dici? Magari ora Novembre non è così triste 🙂 Baciii

  68. mi trovi d'accordo, io non sopporto l'autunno ed essendo meteropatica sto da cani col freddo, il nuvolo e la nebbia……
    ..ma questi panini riscaldano cuore e stomaco!
    Un abbraccio grande grande

  69. ma quanto tempo è che non passavo da te??Mi sono persa tanto, troppo e ne approfitto della calma di questo martedi sera per dare una sbirciatina!le tue foto sono bellissime come sempre e so che vado in controtendenza ma io amo novembre…le prime foglie che cadono, la voglia di accoccolarsi sotto le coperte e il preludio al mio mese preferito…
    ps. Sei una delle poche persone che rendono interessante la propria quotidianità, è sempre un piacere leggerti!
    Ti abbraccio forte!

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