Graham crackers. Alice e Petra 9, accoppiata perfetta.

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Un’estate lunga, quasi interminabile.
Un settembre scombussolato, pieno di sogni e nuovi progetti che ora sono lì, appesi a un filo, in attesa del loro destino.
Un freddo improvvis,o che di colpo mi ha catapultata in un autunno inoltrato, per poi ritrovare un caldo altrettanto anomalo che rende opprimente quel maglioncino addosso.
Ma cavolo, ormai ho fatto il cambio di stagione negli armadi e di tirar fuori di nuovo le T-shirt, lavate e stirate, non se ne parla proprio. Piuttosto faccio sauna…a gratis!
Una pausa dal blog durata quasi 3 mesi dall’ultimo post, molto più di quello che avrei voluto e che avrei immaginato.
Ma quando la pigrizia inizia a prendere il sopravvento, diventa sempre più difficile scrollarsela di dosso.
Si rimanda tutto “a domani” e quel “domani”sembra non arrivare mai!
Ora però è tempo di tornare a fare una capatina tra queste dolci pagine e, per farlo, cosa potevo scegliere se non ancora biscotti?
Ma non biscotti qualsiasi, i Great Graham della magica Alice, lei che mai mi delude e sempre mi lascia estasiata per l’impeccabilità e straordinaria bontà delle sue ricette.
Scommetto che tutti, almeno una volta, avete sentito parlare dei Graham Crackers, quei crackers dolci, protagonisti di tante ricette americane e spesso utilizzati come base per cheesecakes.
I veri crackers Graham (dal nome del ministro presbiteriano Rev. Sylvester Graham, che per primo ne mise a punto la ricetta) sono prodotti con farina Graham, una farina di frumento integrale ottenuta dalla macinazione separata delle differenti parti del chicco di grano (endosperma macinato finemente, crusca e germe macinati grossolanamente), in seguito rimescolate insieme per creare una farina dalla consistenza grossolana.
Nella tradizione del Nord America la farina denominata Graham vuole essere il simbolo della sana alimentazione ma tale farina non è disponibile ovunque.
Con cosa allora sostituirla al meglio se non con la Petra 9 conTuttoilGrano? Profumata e dal colore ambrato, Petra 9 è molto più di una semplice farina integrale, perché grazie all’attento processo di macinazione conserva tutto l’equilibrio naturale degli elementi nutritivi del chicco di grano: l’ideale per sfornare dei grahams homemade ricchi, nutrienti e soprattutto deliziosi.
L’aggiunta di una piccola parte di farina d’avena attenua il sapore intenso della farina di frumento regalando un’accattivante sfumatura dolce e una leggera croccantezza extra.  Il risultato finale sono dei Graham Crackers eccezionalmente buoni, ma ancora 100% frumento integrale, con un gusto ed una consistenza che migliorano ulteriormente dopo un paio di giorni…se riuscite ad aspettare tanto!
Siete pronti a sfornali insieme a me?

graham-crackers-4[ricetta tratta da “Chewy Gooey Crispy Crunchy Melt-in-Your-Mouth Cookies” di A. Medrich]

Print Recipe
Graham crackers
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Tempo Passivo 40 minuti
Porzioni
Ingredienti
  • 230 g farina integrale Petra 9 Mulino Quaglia
  • 55 g farina d'orzo integrale
  • 80 g burro freddo, a pezzetti
  • 60 g miele di acacia
  • 50 g zucchero semolato
  • 3 cucchiai latte meglio se intero fresco
  • 1 1/2 cucchiaini pepe di Giamaica in polvere
  • 1/2 cucchiaino estratto di vaniglia io homemade
  • 1/2 cucchiaino lievito per dolci non vanigliato
  • 1/4 cucchiaino bicarbonato di sodio
  • 1/2 cucchiaino sale
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Tempo Passivo 40 minuti
Porzioni
Ingredienti
  • 230 g farina integrale Petra 9 Mulino Quaglia
  • 55 g farina d'orzo integrale
  • 80 g burro freddo, a pezzetti
  • 60 g miele di acacia
  • 50 g zucchero semolato
  • 3 cucchiai latte meglio se intero fresco
  • 1 1/2 cucchiaini pepe di Giamaica in polvere
  • 1/2 cucchiaino estratto di vaniglia io homemade
  • 1/2 cucchiaino lievito per dolci non vanigliato
  • 1/4 cucchiaino bicarbonato di sodio
  • 1/2 cucchiaino sale
Istruzioni
  1. Setacciate insieme in una ciotola le farine con il bicarbonato, il lievito e il pepe di Giamaica in polvere. Aggiungete anche lo zucchero, il sale e mescolate.
  2. Unite il burro freddo a cubetti e sabbiate con la punta delle dita (o con la foglia della planetaria) fino a che il composto assume una consistenza simile al parmigiano grattugiato.
  3. In una ciotolina, riunite latte, estratto di vaniglia e miele e mescolate fino a che questo è completamente sciolto.
  4. Aggiungete il mix di latte e miele al composto di farina e lavorate fino ad avere un impasto omogeneo.
  5. Formate con la pasta un rettangolo, avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare in frigo per circa 30-40 minuti, fino a che la pasta è rassodata ma morbida abbastanza da poter essere stesa col matterello.
  6. Riprendete l'impasto e stendetelo allo spessore di circa 3 mm tra due fogli di carta forno.
  7. Eliminate il foglio superiore, cospargete la superficie con 2-3 cucchiai di zucchero semolato e bucherellatela con una forchetta.
  8. Traferite la sfoglia di pasta in una teglia con il suo foglio di carta forno poi, con un coltello affilato, ritagliatela a forma di quadrati, rettangoli, rombi a piacere.
  9. Fate cuocere in forno caldo a 175°C per circa 20-25 minuti, ruotando la teglia a metà cottura, fino a che i biscotti saranno dorati, con i bordi ben coloriti.
  10. Sfornate e lasciate intiepidire, quindi rompete i biscotti lungo le linee di incisione e fateli raffreddare completamente su una griglia prima di riporli in una scatola di latta.
Recipe Notes

* Potete conservare l'impasto in frigo fino a 2 giorni; in questo caso lasciatelo ammorbidire leggermente a temperatura ambiente prima di stenderlo.

* Io ho steso la pasta su una spianatoia infarinata e ritagliato i biscotti con uno stampino quadrato festonato da 4 cm di lato. Ho trasferito i biscotti su una teglia foderata di carta forno e cosparso con lo zucchero semolato.

* Per la cottura, sorvegliate i biscotti a vista. A me sono bastati 16 minuti di cottura perchè diventassero croccanti al punto giusto. Regolatevi in base al vostro forno.

* I biscotti diventano croccanti una volta completamente freddi. Se così non fosse, può darsi non siano cotti a sufficienza. In questo caso rimetteteli in forno a 160°C per una decina di minuti circa.

* I biscotti si conservano ben chiusi per almeno 3 settimane...se durano!

graham-crackers-6

Un abbraccio a tutti e alla prossima…

 

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28 commenti

  1. Bentornata!!!!! bravissima che ogni tot torni e ci dai notizie.. anche se .. dovresti riprendere in mano un pò tutto. ci manchi eh!!!! Non conosco la Petra 9.. ma credo sia ottima anche per pane!! Buonissimi invece i tuoi cracker…smackkkkkkk

    • Hai proprio ragione Claudia e con quella strepitosa farina ho già in mente non solo una bella pagnotta ma anche una focaccia ricca di semi. E’ da troppo tempo che ho abbandonato i lievitati. Un bacione

  2. Bentornata!!!!! Anche io da settembre ho iniziato a rimettere mano seriamente al blog, vincendo la pigrizia dell’ultimo annetto. E hai iniziato con il botto, con una ricetta che conoscevo solo di nome, ma che ora mi sono segnata 😉 Bacio

  3. un ritorno splendido…che voglia di farli anche subito adesso, per festeggiare il sole riapparso dopo due settimane di pioggia, buio e cielo bianco.
    In Croazia si trova la farina graham, mi sa che al prossimo viaggio ne prendo un po’

  4. Finalmente!!
    Sapessi come ho sentito la mancanza di qualche tua stupenda preparazione, ma, devo dire, oggi ti sei superata con i tuoi Graham crackers homemade!!
    Sei insuperabile per competenza tecnica, con la tua spiegazione sulla bontà dei vari tipi di farina, sulla storia di questi biscotti, sulla tua preparazione precisa e perfetta ed, infine, sulla simpatia ed allegria con cui ti commenti nei giorni di scarsa voglia.
    Hai ragione, quando si è giù di corda non si ha voglia di far granché, ma, ora, rotto il ghiaccio, la voglia ritornerà ed io aspetterò presto e, comunque, sempre qualche altra tua squisitezza.

  5. Che bello tornare a leggerti..spero che la pigrizia non ti tengo più così lontana dal blog 🙂 mi sei mancata!!!
    Non avevo mai sentito parlare di questi biscotti (forse vivo su marte??) ma mi hanno già conquistata e ti dirò anche che quando hai iniziato a parlare della farina utilizzata nella ricetta originale, ho pensato subito di usare la Petra 9!!! Ci siamo lette nel pensiero 😛
    Segno subito tutto x replicare ma non prima di averti lasciato un caloroso abbraccio di bentornata <3<3<3<3

  6. Arrivo a sgranocchiare,puntuale e impaziente…mi mancavano le tue bonta’!Particolari e invitanti i tuoi biscotti,vanno rifatti senza lasciarsi sopraffare dalla pigrizia,che in questi tempi travolge anche me.Mi accomodo…se faccio troppo rumore,sgridami pure?

  7. i graham crackers sono un’istituzione, rustici, non troppo dolci, rispecchiano in pieno i miei gusti! grazie per aver condiviso la ricetta, spero di riuscire a provarla presto!

  8. Sono contenta che tu sia tornata a scrivere! Tu dici che durano tre settimane e io ci credo, ma ti assicuro che a casa mia sparirebbero prima,molto prima!
    bacio grande e buon fine settimana
    Alice

  9. a dir la verità… mai sentiti nominare 🙂 Io al posto di Petra mettere fede… Alice e Fede accoppiata vincente! Sembrano ottimi e sgranocchiosi e le foto sono, al solito, da favola. :* bacini

  10. Ti aspettavo … sono passata varie volte a vedere se eri tornata con una nuova ricettina e oggi la mia perseveranza è stata premiata. Non solo sono pronta a sfornare questi buonissimi biscotti insieme a te ma sarei anche pronta a mangiarli, insieme a te … con accanto una buona tazza di the caldo o magari, tanto per fare le “porcelle” una bella cioccolata in tazza, fumante e profumata, che dici? Ti abbraccio forte

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