Mini cakes o muffins light al caffè e ovomaltina. Tang Zho…che?

Tannnnn…Zhonnnn!
Tannnnn…Zhonnnn!
Tannnnn…Zhonnnn!

Ehm, non sono impazzita. Non del tutto almeno!
E nemmeno in crisi mistica.
Ma questa “strana” parola mi riecheggia nella testa da un po’.
Tang Zhong…lo conoscete?
Il Tang Zhong (o water roux) non è altro che un pre-impasto altamente idratato ottenuto mescolando 1 parte di farina con 5 parti di acqua e scaldato successivamente a 65°C. A questa temperatura l’amido gelatinizza e si ottiene un composto denso e traslucido che di fatto funziona come una specie di emulsionante, conferendo elasticità e leggerezza ai lievitati, ed evitandone il veloce raffermamento.
La prima volta l’ho sentito nominare da lei un bel po’ di tempo fa. Stampato il post veloce come un fulmine, tra una trippola e una trappola la ricetta è rimasta ancora nella lista dei “TO DO“. Anzi, a dirla tutta, era proprio passata nel dimenticatoio se da un po’ di tempo a questa parte non avessi cominciato a rivederla circolare su vari blog. E con la sua ricomparsa, è tornata a bussare anche la voglia di sperimentare la “miracolosa cremina”. 
E poi è arrivata lei, con i suoi mini cakes e i suoi mini muffins a rincarare la dose.
L’idea di poter usare il Tang Zhong non solo per un lievitato ma anche per un più semplice prodotto da forno mi ha colpita e affondata. 
E visto che un “esperimento muffins” era già nel mio programma per il week end, che fosse esperimento fino in fondo! 
Niente calcoli e ribilanciamenti, solo una piccolissima aggiunta di 50 gr di Tang Zhong e…un bell’incrocio di dita! 
Volete sapere com’è andata a finire?
Sono caduta sul morbido…morbido e sofficioso.
Goloso e anche “light”. 
Meglio di così!

Mini cakes/muffins light al caffè e ovomaltina
Tempo di preparazione       35 minuti
Tempo di cottura              30 minuti
Tempo passivo                 30 minuti
Porzioni                           6-8 persone

Ingredienti per 12 muffins oppure 8 mini cakes
per il Tang Zhong o milk roux
10 gr di farina 00
50 gr di latte parzialmente scremato
per l’impasto
175 gr di farina 00
50 gr di amido di mais
50 gr di Ovomaltina
50 gr di Tang Zhong
2 uova
50 gr di olio di semi di girasole
50 gr di zucchero
6 gr di Stevia Misura di D&C
180 gr di latticello
25 gr di latte
1 cucchiaio colmo di caffè solubile
40 gr di cioccolato fondente tritato (io Chocolight puro fondente 75% Venchi)
12 gr di lievito per dolci
un pizzico di sale

Procedimento
1. Preparare il Tang Zhong: in un pentolino mescolare i 10 gr di farina con un cucchiaio di latte alla volta in modo da formare una specie di crema senza grumi sempre più fluida e mescolare bene. Porre il pentolino su fuoco molto basso e portate il tutto a 65°C (in mancanza del termometro vi accorgerete che il Tang Zhong è pronto quando, mescolando con il cucchiaio di legno, si riuscirà a vedere il fondo del pentolino: il composto addenserà divenendo gelatinoso e traslucido).
2. Togliere subito dal fuoco e lasciar raffreddare mescolando abbastanza spesso per evitare a formazione della pellicola superficiale.
3. Sciogliere il caffè solubile in una tazzina con il latte ben caldo e lasciarlo raffreddare.
4. In una ciotola setacciare insieme le farine con il lievito e il sale, aggiungere lo zucchero, la Stevia, l’Ovomaltina, il cioccolato fondente tritato in maniera grossolana e mescolare bene.
5. In una seconda ciotola sbattere le uova con la forchetta, aggiungere l’olio, il latticello a temperatura ambiente, il Tang Zhong, il caffè ed amalgamare bene il tutto.
6. Versare il composto liquido di uova nella ciotola con i solidi e mescolare rapidamente con un cucchiaio senza lavorare troppo l’impasto.
7. Suddividere l’impasto negli stampini da mini cakes o da muffins riempiendoli per ¾ e infornare a 200°C per i primi 10 minuti, quindi abbassare la temperatura a 180°C e proseguire la cottura per altri 15-20 minuti verificando sempre con la prova stecchino.
8. Sfornare e lasciar raffreddare completamente su una griglia.

Note
La Stevia può essere sostituita con 60 gr di zucchero.

Per qualche curiosità in più sul Tang Zhong, sbirciate qui.
Un abbraccio e buona settimana. Alla prossima…

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164 commenti

  1. Conosco questo metodo ed anche se mi riprometto di sperimentarlo da tempo, non l'ho ancora fatto!!!
    Dici che mi sono persa molto?…guardando le tue meraviglie,io credo di si!! 😉
    Bacioni!!!!

  2. Carina questa parola tang zhong anche se devo dire che con il caldo è un po faticosa da pronunciare
    😉
    Caldo o non un mini cakes comunque lo assaggerei hanno un aspetto troppo carino.
    Brava Fedina, un kiss forte e buona settimana

  3. Sai che questa cosa ormai rimarrà nella mia testa finché non la provo???????
    Avevo visto il Tang Zhong solo per il pane in cassetta e ora qui….non posso resistere!!!

  4. Anch'io sono incuriosita da questo metodo,ma la mancanza del termometro mi ha sempre frenato…che dici se uso quello al mercurio????Sssssssssssscherzo non temere,non ho voglia di ripulire tutta casa o avvelenare qualcuno,mi sa che ormai mi tocca comprare sto benedetto termometro da cucina,anche se vedo che c'è un "barbatrucco"per verificare la temperatura!!Allora non ci sono più scuse,vai col thang chè???
    Un bacino amoruccio bello e bellissima settimana anche a te!!

  5. Ahhh ma che bellini! 😀 Mi associo a Damiana, purtroppo niente termometro ma.. è ora di scansare la pigrizia e comprarlo!! 😀
    Così poi si sperimenta il Fede-trucco! 😉 Cara.. oggi mi dovrei fare l'ovomaltina in vena: prevedo già l'esito disastroso di oggi pomeriggio.. ma ti scriverò. Un abbraccio cucciolotta e buon pranzo..

  6. TANG CHE??? pensavo fosse una mossa di karate.. 😉
    manco io che sono orientale ne ho mai sentito parlare.
    come sempre sei fortissima e innovatissima!
    straordinari questi cakes & muffins tesorina!
    un buon lunedì (e grazie per le tue belle parole di settimana scorsa… davvero.)
    vaty

  7. Tesoro devo assolutamente provare il Tang Zhong mi sa che è davvero miracoloso visto il risultato finale di questi deliziosi minicake muffin..un nome da non dimenticare come queste meravigliose creazioni!!bacioni,Imma

  8. Anch'io avevo già sentito parlare di questo metodo e poi è caduto nel dimenticatoio fino ad oggi! Mi ha sempre incuriosito e visto i tuoi risultati voglio provarlo al più presto anch'io! Grazie per questo post! Un baciotto e buona settimana!

  9. Ehhh mia bella zin zun zang…questa è una magia, ma dico ??? Ma sai come avrei cominciato bene la mia mattina con una di queste meraviglie ??? Mi hai fatto venir voglia di provare tutto ! Non so quante ricette ho in archivio da dover preparare, e poi salta sempre qualcosa di nuovo..il fatto è, che se solo potessi, passerei tutti i giorni, e tutto il santo giorno a cucinare.. 🙂
    Un bacione bellissima !!

    • A chi lo dici bimba, specie in questo periodo mi ci chiuderei a chiave in cucina e butterei via la chiave! E' l'unico posto dove mi sento davvero bene a dispetto delle saune da forno acceso.
      lasciamo perdere le ricette da provare, mi servirebbero almeno altre 2 vite. Dici che se faccio richiesta su carta bollata me le concedono?

  10. Le sorprese che sai creare cara Federica sono veramente tante, questo Tanng Zhunng, sono veramente belli e dolcissimi li vorrei veramente provare… Ciao e buon pomeriggio cara amica.
    Tomaso

  11. Complimenti Federica..oggi grazie a te ho avuto l'illuminazione ahahahahahah…proverò!!!!!!Se l'avessi sentita per caso quella parola avrei pensato a Mary Poppins…ma l'idea di usarlo nel dolce mi intriga…Proverò
    Un bacione e buona settimana!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  12. e che diavoleria è questa??? mi fai morire, tutte tu le trovi ste novità per nostra fortuna 🙂 che dici provo???? Complimenti come sempre cara sei troppo brava 🙂 Buon inizio di settimana!!!

  13. Che bello scoprire nuove cose! Anche io sperimento sempre, pensa che a mio marito è venuta voglia di imparare a fare il pane! EE io mi imparo questo Tang Zhong! Un abbraccio.

  14. Devo correre a fare ricerche più approfondite sul "tang zhong" per me è una novità assoluta…sono molto curiosa di provare questa water roux…a convincermi soprattutto il risultato che hai ottenuto tu Fede, quei minicake sono invitantissimi 😉

  15. Da quel che vedo.. risultati splendidi!!
    Arrivoooo con il caffè!!!!!!! Se si raffredda, meglio ancora!! 🙂
    Acquisto l'ovomaltina e provo, mi hai convinta ^__^!!
    Un bacione enorme e felice settimana!!!

  16. Ciao Fede! adoro passare da te, imparo sempre qualcosa.. questo milk roux o Tang Zhong non lo conoscevo, ma voglio assolutamente provarlo presto.. unica domanda, leggendo la ricetta non c'è scritto a che punto della preparazione lo aggiungi…sono io che sono rimba col caldo o…? grazie sempre e bacioni!!!

  17. Sperimentato con il pancarrè ma non con i muffins, saranno sofficissimi, da provare quanto prima anche nella versione dolce! Buona giornata, bacioni 🙂

  18. Non ne avevo mai sentito parlare, quindi ti ringrazio per avercene parlato! 🙂
    Buonissimi i dolcetti: non bevo caffè ma nei dolci mi piace moltissimo! E poi adoro l'ovomaltina!
    Buon pomeriggio cara :*

  19. Pensavo ti fossi data alle arti marziali!!!
    Ti dirò che il termine milk roux mi sconquiffera di più e non mi sembra di avere l'assistente Kato dell'ispettore Clouseau che mi sbuca dalla credenza mentre preparo il dolce! ahahahahah!
    Da provare!

  20. Mi sono capitate sotto gli occhi molte ricette con questo metodo. E' tra quelle da provare.
    Devono essere deliziosi i tuoi mini cakes e muffins.

  21. Sembra un mantra…invece è una preparazione golosissima! 🙂
    Mi piacciono molto i dolci e i gelati al caffè, anche se non lo bevo mai!
    Un bacione e buona settimana

  22. nei lievitati è di sicuro un buon trucco, che però mai ho provato nei dolci ed ora non sto sulla sedia per la voglia di provare queste tortine.. che sembrano assolutamente soffici e deliziose! copio tutto! BACI CARA

  23. Ehm..qui andiamo sul difficile però! noi con i lievitati non abbiamo mai troppa fortuna…questo esperimento epr mantenerli sembre morbidi è però proprio curioso!
    complimenti per il coraggio della prova! ci sembra perfetta la riuscita!
    un bacione

  24. Anch'io ho letto le ricette di martina, ma non ho mai provato a farle (queste) ho paura di combinare un gran disastro…ma devo ammetterlo che mi hai messo curiosità ora 😉 Grazie e complimenti per le foto

  25. meglio di un corso di cucina,sei,Fedeeee:))questo metodo,m'intriga non poco!!sono carinissimi e molto invitanti questi mini cakes/muffins!!!magari,se dovessi farli provero'con qualche ricetta,nella quale non occorre il latticello..qua non lo trovo..complimenti di cuore e bacioni,cara ;0))

  26. Ne avevo sentito parlare per i lievitati ma non l'ho mai provato, per i "cake" mi è proprio nuovo, dall'ultima immagine si può capire quanta sofficità conferisca all'impasto, ci mancava solo questo tang-zhoche a sfruculiare! 🙂
    Un abbraccio forte così!

  27. E io che pensavo di aver messo il forno a riposo!!
    Sei un'istigatrice!!! 😉

    Questo metodo mi ha sempre incuriosito e credo di avere diverse ricette nella lista da provare, ma con questa credo che aspetterò pochissimo!!

    ciao loredana

  28. Oh mammaaaaaaaa, è pure light?????Si potrebbe chiamare in qualsiasi modo…lo pappereiiiiiiiiiiiiiii in qualsiasi modoooooooo:-DDDDDD io segno segno segnoooooo:-)Con te ormai è impossibile non segnare ^_^ UN BACIONEEEEEEEEEEEEEEEE TESORINAAAAAAAA

    • Grazie a te Martina del suggerimento. Conoscevo questo metodo per i livitati ma non avrei mai pensato ad adattarlo a dei muffins se non avessi visto i tuoi 🙂 Con la stevia sto facendo diversi esperimenti e devo dire che mi piace ma finora non l'ho mai sostituita interamente allo zucchero perchè non mi fido troppo a montarla con le uova.

  29. Ciao Fede! Non avevo mai sentito di questo procedimento, prendo appunti! 😉 Lo proverò alla prossima occasione, gli impasti soffici sono sempre gettonatissimi…
    Un bacione, buona settimana 🙂

  30. mamma mia fede, ogni volta che passo da qui ne imparo una nuova.. questa però è fantastica!!! te la copierò senz'altro, oi hai fatto degli ottimi dolci!!! sei troppo avanti!!!!! un bacione cara

  31. Ma perché non presto mai attenzione a questi particolari quando girello per i siti di cucina? Io non ne avevo mai sentito parlare di questo scioglilingua… 🙂 Ma per fortuna ci sei te che annoti tutto e sperimenti… così io adesso posso andare a colpo sicuro!! :-)))
    Ti sono venuti benissimo. Quel tortino apero ha un'alveolatura da sogno.
    Un abbarccio e buona notte.

  32. Grazie a tutti ragazzi 🙂 Il termometro può essere utile ma non è indispensabile. Il alla fine non l'ho nemmeno usato, si capisce comunque benissimo quando è il momento di togliere il roux dal fuoco. E curioso questo metodo e dà degli ottimi risultati. Mi ci sono divertita un sacco eprchè mi è semrato di giocare al piccolo chimico :)) La prossima prova sarà con un lievitato…spero presto! Un abbraccio a tutti, buona giornata ^_^

  33. Ho letto tutto, ho letto gli ingredienti. Li ho tutti, compresa ovomaltina e latticello (o siero di latte.Io ho quello di quando ho fatto il formaggio e l'ho scongelato per fare il dolce…). Mi manca solo svevia, ma penso si potrà sostituire con un altro dolcificante… (mi sbaglio??).
    E così pure oggi mi hai messo in curiosità! In realtà da ieri… ma sono giorni "infuocati" non solo da Scipione … Bacione!!!!

  34. Fede, i muffins sembrano molto belli, ma io sono un po' tarda e non ho proprio capito a cosa serve questo than zhong, cioè, cosa va a sostituire/coadiuvare esattamente?

  35. ma sai che sono l'ignoranza fatta persona,….non sapevo nulla di sto tang Zhong, nè del suo uso…ecco grazie per avermi illuminata!
    n.b: il risultato mi sembra favoloso……………

  36. Fedeeee ti dico solo che adesso avevo disponibile l'ovomaltina lo facevo subito!! è semplicemente uno spettacolo.. io che amo tutti i tipi di impasti questo nn lo conoscevo proprio!! sempre eccezionale! un abbraccio grandissimo e buon pomeriggio carissima:*

  37. Avevo scritto un msg lunghissimo e me lo ha cancellato… :((( ci riprovo! Se avessi avuto in casa l'ovomaltina lo farei immediatamente! Io che amo tutti i tipi di impasti questo nn lo conoscevo… eccezionale! da provare al più presto! bravissima fede sempre cose super interessanti! un abbraccio grandissimo:*

  38. Ma sai che mi ricordavo di aver letto questa cosa ma non mi ricordavo più dove? Grazie per avermi rinfrescato la memoria… Appena le temperature scendono un pò voglio proprio provarci! Ti adoro con questi mini plum cake super golosi!

  39. Sorpendente,originale…una chicca ,davvero…questo Tang Zho…Che!!!Mai sentito nominare ,ma dall'aspetto deve essere delizioso!complimenti Federica!ieri passeggiando per le vie del centro di Siena,ti ho pensata…ma chissà dove se ne sta nascosta Federica????un grande abbraccio

  40. Molto molto soffici ed invitanti. Il Tang Zho è affine al chuno sudamericano. Sono anche per me dei to do…che sia la volta buona che ricomincio a sfornare??? buona serata carissima

  41. curioso questo tang… e altro 😛
    anch'io sono senza termometro quindi credo che per adesso niente prove e provini :-((
    mi gusto, con gli occhi, i tuoi dolcetti 😛
    baciiiiii

  42. Ormai questo tang etc… Sta prendendo piede per il web… Che forti questi tam tam, lo proverò di sicuro!!! Cmq i tuoi cake sono invitantissimi, sarà il caffè con l'ovomaltina…slurp…combinazione vincente, super colazione!

  43. Fedeeeeeee! Eh no, non si fa così! Vengo qui per lasciarti un avviso e "inciampo" in qst post! Eeeee mi sa che ti copio pure qst| appena mi libero dalle zzzzzzzzzzzzzzanzare
    Ah, quasi dimenticavo! Che testa! Volevo dirti che Ti ho copiato gli Xaeti, se ti va passa a dare un'occhiata

  44. Brava brava Federica che me lo hai ricordato: anch'io e' da un po' che ho im mente di provare questa piccola magia. .. e gia' che ci sono, come dici giustamente tu se deve essere un esperimento che lo sia fino in fondo, usero' le foglie della mia piantina di stevia come dolcificante. Non resto mai delusa quando vengo a trovarti!! Grazie! Un abbraccione, a presto.

  45. beh! con il latte mi ancava! interessante! anche io ho messo da parte la water roux, ma devo sperimentare anche questa 😀 sembra sofficissimo!! da provare! ciao cara!

  46. Non conoscevo questo metodo, nalla tua cucina c'è sempre da imparare qualcosa, e quei piccoli plum cake sono venuti perfettamente super soffici! Metodo da provare, me lo segno per quando le temperature si abbasseranno !
    bacioni
    Alice

  47. anche io voglio cadere sul morbido e sul sofficiosoooooo Fede!!! questa bella lezione me la conservo per bene e la voglio provare. Grazie è stato interessante come al solito ma un pizzico di più oggi. Un abbraccio !:))) mony

  48. Ciao Fede, ci tenevo a dirti che, sarà l'unica cosa che sono riuscita a fare oggi poi ho dormito 2 ore 🙁 ma ho appena sfornato una meraviglia: ho usato questa cosina miracolosa nel pane con la semola di grano duro e la pasta madre con risultati spettacolari, magari sarà anche la temperatura ambiente che aiuta ma…funziona!!!
    Valentina

    • purtroppo questo non lo posso postare, era una necessità: finite tutte le scorte nel congelatore, non riusciamo più ad apprezzare il pane comprato, l'abbiamo solo mangiato, niente foto 🙁 ma sicura che lo rifarò ^_^ documentando il tutto

  49. All'inizio pensavo fosse un dolce asiatico 😉 Invece no, un'altra meraviglia dall'esperta dei lievitati!! Con l'ovomaltina poi, yummy yummy 🙂 Se devo essere sincera, lo farei direttamente con lo zucchero: se una ricetta è golosa per me lo deve essere fino in fondo.. 😉
    complimenti per il sofficissimo risultato, esperimento riuscito!!!

  50. Oh caspita ma questa è una genialata davvero! A parte il nome scampanellante mi pare simpatico pure il procedimento e quello che se ne ricava…oddio dovrei leggermi per benino e più attentamente di nuovo la ricetta per capire bene tutto, ma intanto, guardando le foto mi viene voglia di provarci subito!
    Senti poi volevo dirti che l'espressione "tra una trippola e una trappola" è troppo bella: non la conoscevo, ma mi piace un sacco!!!
    Tanti baci fede cara e buona giornata!

    • hihihi "tra una trippola e una trappola" l'ho imparata da mio zio e mi è voluto meno di un attimo per rubargliela :)) Il tang zhon è più facile a farsi che a pronunciarsi ed è una gran bella trovata 😉

  51. Federica devo dirtelo … Ieri ho guardato e avevo tutti gli i gredienti in più il latticello aveva una scadenza prossima e allora l ho fatto:-) buonissimo!!!!! E stamattina una colazione da sballo morbido morbido! Ti dico quando lo posto 😉 sono andata a vedermi anche il pancarrè che ha fatto con lo stesso metodo quello e' il mio prossimo esperimento! Baci cara

  52. E' da un po' che questo famigerato Tang mi incuriosisce…l'ho visto qua e la nei blog ma alla fine non sono ancora riuscita a sperimentare. Spero che al mio ritorno la temperatura sia non troppo inclemente per indurmi ad accendere il forno.
    Voglio anche io cadere sul morbido :DDD

  53. Ciao!! pensa che io nella mia infinita ignoranza pensavo si potesse usare solo negli impasti che prevedevano l'uso di lievito di birra!! grazie per l'illuminazione!! copio e riproduco subitissimo!!
    Buona giornata,
    Elisa

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