Il parrozzo non vanta origini ultracentenarie come il famoso dolce toscano, ma di certo si fregia di estimatori illustri, non a caso era il dolce preferito di Gabriele D’Annunzio.
Dopo aver approfittato per anni del parrozzo della zia, avutane finalmente la ricetta e procurato lo stampo, sono diventata io a casa l’addetta alla realizzazione di questo dolce, affascinante con la sua forma a cupola ricoperta di cioccolato e nello stesso tempo un po’ rustico per la presenza di semolino. E mi piace riproporlo periodicamente durante tutto l’anno, con l’eccezione del periodo estivo, quando il cioccolato perde un po’ della sua attrazione magnetica per lasciare spazio a qualcosa di più “fresco”.
Stavolta, complici degli stampini mignon nuovi di zecca che sono riuscita finalmente a procurarmi e che mi stuzzicavano un che di sfizioso, ho voluto giocare un po’ con la tradizione.
Ecco allora che mandorle e limone cedono spazio a noci saporite e profumatissimi mandarini per un gusto nuovo tutto da scoprire!
- 200 gr semolino
- 200 gr noci tritate finemente
- 200 gr zucchero
- 6 uova
- 1 arancia
- 2 mandarini
- sale
- cioccolato fondente q.b.
- Montare a spuma i tuorli con lo zucchero e un pizzico di sale, fino a renderli bianchi e gonfi.
- Unire le noci, il semolino, la scorza grattugiata degli agrumi e il succo di un mandarino, sempre continuando a mescolare.
- Per ultimo aggiungere gli albumi montati a neve fermissima con un paio di cucchiaini di succo di limone, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto (incorporarne prima una piccolissima parte per ammorbidire il composto di uova, semola e noci che sarà piuttosto "duro", poi sarà più facile aggiungere il resto).
- Versare il tutto in uno stampo a cupola e cuocere in forno caldo a 170°C per circa un'ora (circa 40 minuti se usate stampini monoporzione).
- Verificare sempre con la prova stecchino.
- Sformare e lasciar raffreddare su una grata per dolci.
- Da ultimo, far sciogliere il cioccolato (circa 150-200 gr) a bagnomaria (o in micro) e versarlo sopra il dolce, rivestendolo con uno strato uniforme.
Alcuni giorni fa mi ha contattata Cinzia per farmi una proposta: contribuire al suo contest in veste di giurata nella sezione dolci. Come potevo rifiutare? Intanto perché il fatto che Cinzia avesse pensato proprio a me mi rendeva troppo felice, e poi perché adoro letteralmente il tema: gli agrumi.
Quindi forza ragazzi, cosa aspettate? Mani in pasta, datevi da fare con pentole e scodelle e partecipate numerosi con le vostre bellissime ricette.
Io vi faccio compagnia con la mia e insieme a Cinzia vi aspetto.