Così recita un vecchio detto. Sarà vero?
Di sicuro
Ormai lo sapete, ogni tanto mi diverto a giocare qualche scherzetto e a nascondere un ingrediente qua e là ma…
Tranquilli…non ho messo la marmellata d’arance nella focaccia! E stavolta la vittima designata non è stata neanche la mia dolce metà bensì il mio babbo!!! Complice del “benfatto” la mamy e “arma del delitto” la focaccia che ho preparato a casa dai miei la sera prima di ripartire.
Cosa ci abbiamo nascosto dentro? Il pesto di rucola, quel pesto di cui LUI dice di non poter sentire nemmeno l’odore…DICE!!! Perché se la rucola la mangia tranquillamente, cosa ci sarà mai di tanto diverso nel pesto?
con lo speck e la rucola!
perché non la rifai così?”
tanta RUCOLA!
Se ti piace così tanto…”
Che sa da fa pe’ campà!
- 250 gr di farina di kamut
- 200 gr di farina Manitoba
- 350 gr di acqua
- 8 gr di lievito di birra fresco
- 50 gr di pesto di rucola
- pomodori ciliegino q.b.
- rucola fresca q.b.
- 1 cucchiaino di zucchero di canna
- 8 gr di sale
- emulsione acqua-olio evo e sale per la superficie
- Sciogliere il lievito nell'acqua insieme allo zucchero di canna e lasciar riposare una decina di minuti.
- Nella ciotola dell'impastatrice riunire le farine e versare al centro l'acqua con il lievito. Cominciare ad impastare con la foglia e quando il tutto è amalgamato aggiungere il sale.
- Continuare a lavorare a velocità 1,5-2 fino a che l'impasto prende corda, poi aggiungere il pesto poco alla volta.
- Quando è incorporato tutto montare il gancio e continuare a lavorare fino a che la pasta risulta ben incordata e si stacca in blocco dalle pareti della ciotola.
- Coprire con pellicola e lasciar lievitare per circa due ore in luogo tiepido, fino a che triplica di volume.
- Rovesciare la pasta sulla spianatoia cosparsa di semola, spezzarla in due e dare due giri di
- pieghe tipo 1 con l’aiuto di una spatola; coprire e lasciar riposare una mezz’oretta.
- Con le mani unte di olio trasferire la pasta in due teglie foderate di carta forno, stenderla cercando di distribuire i gas all'interno senza schiacciare le bolle, distribuire sulla superficie i pomodorini divisi a metà e lasciar riposare ancora nel frattempo che il forno va a temperatura di 220°C.
- Spennellare la superficie con un'emulsione acqua-olio, cospargere a piacere con del sale grosso pestato (io ho messo un pizzico di sale rosso delle Hawaii) e infornare per circa 12 minuti ultima tacca in basso.
- Spostare alla seconda tacca dall'alto e cuocere per altri 5-7 minuti fino a doratura.
- Fuori dal forno aggiungere la rucola fresca e accompagnare a piacere con delle fette di speck.