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“Paglia e fieno” al tè matcha e fichi. Incontri di fine estate!

Din Don Dan domani è festa 
Si mangia la minestra 
La minestra non mi piace 
Si mangia pane e brace 
La brace è troppo nera 
Si mangia pane e pera 
La pera è troppo bianca 
Si mangia pane e panca 
La panca è troppo dura 
Si va a letto addirittura 
Din Don Dan domani è festa 
Si mangia la minestra 
La minestra non è cotta 
Si mangia la ricotta 
La ricotta non è salata 
Si mangia la frittata 
La frittata è senza oli
Si va (tutti) in Campidoglio 
Si tocca un campanello 
S’affaccia un pulcinello 
Con un piatto di maccheroni 
Mamma mia quanto son buoni! 
[filastrocca presa dal web]

Se la pera è troppo bianca e la frittata è senza olio, anche se sono un po’ stanca l’alternativa io la voglio. 
Perchè a letto senza cena mi fa davvero una gran pena. 
Quell’incontro casuale tra un bel fico e un buon tè, una sorpresa inusuale rivelò portar con sè. 
E se la pasta è fatta in casa tanto meglio, sai perchè? 
Di buona come lei, stai sicuro non ce n’è. 
Portate pazienza, la fine dell’estate e l’inizio di settimana stamattina mi hanno dato un tantino alla testa! 
Vi ho confuso un po’ le idee? Allora ricapitoliamo:
Fichi dolci e polposi 
Un tè verde e “prezioso” 
Una sfoglia ruvida e corposa 
Una rossa e saporita…
Eh no! L’ultima protagonista scopritela da soli!

 
 

“PAGLIA E FIENO” AL TÈ MATCHA E FICHI
Tempo di preparazione       1 ora
Tempo di cottura              10 minuti
Tempo passivo                 1 ora 30 minuti
Porzioni                           2-3 persone 

Ingredienti per 2-3 persone
per la “paglia”
50 gr farina 0
• 50 gr di farina di grano duro
• 1 uovo
• sale
per il “fieno”
• 50 gr farina 0
• 50 gr di farina di grano duro
• 3 gr di tè matcha in polvere (3% sul totale della farina)
• 1 uovo
• sale
per il condimento
• 2-3 fichi verdi o neri, maturi ma sodi
• 2 fettine difinocchion (circa 40 gr)
• semi di finocchio
• pepe rosa
• 1 spicchio d’aglio
• olio evo
• sale
• fleur de sal

Procedimento
1. Setacciare insieme le farine con il pizzico di sale (e il tè matcha nel caso del “fieno”), fare la fontana, sgusciare l’uovo nel mezzo e cominciare a mescolare con una forchetta, cercando di incorporare la farina pian piano.
2. Quando l’impasto assume una certa consistenza, lavorare con le mani fino ad avere un bel panetto liscio, compatto ma elastico.
3. Coprire con un canovaccio e lasciar riposare per un’oretta.
4. Stendere la pasta in una sfoglia abbastanza sottile (se siete brave usate il matterello; se lo siete meno come me aiutatevi con la sfogliatrice o la nonna papera), lasciare riposare un po’ in modo che la sfoglia asciughi, quindi arrotolare la sfoglia su se stessa formando un rotolo e tagliare a fettine di circa 0,5 cm con un coltello ben affilato (ovviamente se avete la trafila per le tagliatelle, è il momento di usarla!).
5. Una volta tagliate le varie fette, srotolarle e mettere le tagliatelle su un piano infarinato (messe su un vassoio di carta si possono tranquillamente congelare).
6. Procedere allo stesso modo per i due tipi di pasta.
7. Preparare il condimento.
8. In una capace padella far rosolare lo spicchio d’aglio, le bacche di pepe rosa e i semi di finocchio (circa un cucchiaino) pestati con un paio di cucchiai di olio, in modo che prenda profumo e tenere da parte.
9. Pulire i fichi e tagliarli a fette senza spellarli.
10. Tagliare la finocchiona a listerelle.
11. Lessare le tagliatelle in abbondante acqua bollente salata, scolarle al dente e trasferirle nella padella con l’olio profumato, lasciando insaporire per un minuto su fiamma viva.
12. Se necessario, unire ancora un filo di olio crudo, completare con la finocchiona a listerelle, le fettine di fichi, un pizzico di fleur de sal e servire subito.

Note
Le tagliatelle congelate andranno buttate direttamente nell’acqua bollente appena tolte dal freezer, SENZA farle scongelare, pena il ritrovarsi con un ammasso colloso!

Con questa ricetta partecipo al contest di Natalia “La pasta fatta in casa

Buona settimana a tutti ^__^

FedericaDM:
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