Nuova eh…la distrazione.
Per la sottoscritta!
Solo poco tempo fa vi raccontavo la disavventura con la ricetta delle ciambelline al miele, causa mia disattenzione nell’interpretare la ricetta ed ecco che ci risiamo di nuovo.
Ma stavolta la ricetta non ha nulla, anzi!
La ricetta è giusta, fin troppo riuscita, con tanto di superficie uniforme e precisa come piace a me.
E allora l’inghippo dov’è?
Nelle foto!
L’inghippo è tutto nelle foto e potrei quasi quasi sottoporvi un piccolo giochino.
TROVATE L’INTRUSO!
Perché un intruso c’è, più di uno a fare bella mostra pure in primo piano.
L’avete scovato?
No, dico io…
Una si programma tutto il set nella testa.
Si prepara in anticipo quel che “serve” onde evitare di dimenticar qualcosa come suo solito.
Decide di complicarsi la vita con il “total white” o giù di lì perché “se poi non abbiamo la scusa per sbraitare in post produzione non siamo contente”!
Metti qui, sposta là, spolvera lo zucchero, sali-scendi, scendi-sali, taglia-affetta-assaggia…perché se non è commestibile che diamine ci faccio con le foto…booooooooona…questa è l’ultima, no ancora una, si ok basta così, arrivi a smantellare tutto per accorgerti giusto giusto alla fine che…
Che?
Nelle foto ci hai infilato le noci pecan quando nella torta ci sono le mandorle!!!
Mannaggia alla miseriaccia, si può essere più rinco?!?!?
Invece di farla tanto lunga avrei potuto facilmente metterci una pezza proponendovi una ricetta con le noci al posto delle mandorle ma…
1. non mi piace barare;
2. con le noci tritate l’aspetto non sarebbe stato lo stesso a meno di non averle prima accuratamente spellate ed io le pecan non le ho mai pelate;
3. nella ricetta ho usato una piccola parte di mandorle amare che regalano quel qualcosa in più e che con le pecan non mi ci azzeccavano un tubo;
4. avrei dovuto cambiare anche liquore: una mandorla amara (o Amaretto che sia) con le pecan…magari un nocino sarebbe stato meglio;
5. a me la torta è piaciuta così ed era così che la volevo accidentaccio!
Ergo:
A. visto che le foto mi sono sembrate decenti;
B. scontato che se provassi a rifarle con la frutta giusta combinerei una ciofeca (la legge di Murphy non si smentisce MAI!);
C. giacchè sono una schiappa con “fotosioppp” e di trasformare le pecan in mandorle non son capace;
D. poiché sono pigra pigrissima e di pelare-tritare le pecan a farina in questo momento voglia non ne ho…
Oggi vi beccate la ricetta giusta ma le foto con l’intruso!
Mi perdonate?
Suvvia, già solo per la sincerità ^_^
La torta vi assicuro che merita.
P.S. così, tanto per dire! Le pecan avrebbero dovuto essere per il set dei biscotti preparati insieme alla suddetta torta. Peccato che alla fine non ci sono finite e non perché le abbia dimenticate, semplicemente perché non mi ci piacevano. Tanto per essere “cornuta e mazziata”! Coprire con un foglio d’alluminio dopo 35 minuti se la superficie dovesse colorire troppo. Se non amate (o non trovate) le mandorle amare, usare 60 g totali di farina di mandorle dolci.
Torta mais e mandorle
Ingredienti
Istruzioni
Recipe Notes
Un dolcissimo abbraccio a tutti, alla prossima…
Salva
Salva
Salva
Salva