…perseverare autem diabolicum!
Dopo essermi vergognosamente dimenticata del primo appuntamento post vacanze con la cucina aperta di “Quanti modi di fare e rifare” ed essermi persa la splendida focaccia della sciùra Maria…mea culpa mea culpa mea culpa…NON potevo assolutamente ripetere l’errore e mancare all’appuntamento di oggi con le invitanti palline di semolino di nonna Adele a casa delle nostre simpatiche apine.
E per non correre rischi, vista la memoria sempre più scarsa, niente post-it o bigliettini.
Ricetta stampata-ricetta assicurata!
E aggiungerei anche ricetta stra-gustata, perché le palline di nonna Adele piccine picciò sono davvero una tira l’altra e quando nel piatto finsice anche l’ultima, l’unica cosa che vorresti è fare il bis.
Genere completamente diverso ma stessa tenerezza che mi ha conquistata subito.
E per di più, la mia lacuna degli gnocchi di semolino prima o poi andava colmata, quindi quale migliore occasione di questa versione alternativa così sfiziosa?
E si sa, le ricette delle nonne sono sempre una garanzia di successo e così infatti è stato. Da quel 9 settembre (avevo detto che non volevo rischiare con la memoria no?) le ho già rifatte 3 volte dietro richiesta
E adesso chi la ferma più la talpa?!?!?!?
APINEEEEEEEEEEEEEE…
Di seguito vi riporto la versione delle palline di semolino di nonna Adele con in verde le mie piiiiiiccolissime modifiche.
Lo zampino…pardon… è più forte di me!
Palline di semolino allo zafferano con pesto di erba cipollina
Tempo di preparazione 50 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Tempo passivo 30 minuti
Porzioni 2-3 persone
Ingredienti per 2-3 persone
• ½ lt di latte (intero fresco)
• 125 gr di semolino
• 20 gr di burro (io leggermente salato)
• 2 tuorli piccoli
• 25 gr di parmigiano grattugiato
• 1 bustina di zafferano
• scorza grattugiata di limone
• sale (io fleur de sel)
per il pesto di erba cipollina
• 15 gr di erba cipollina fresca
•10 gr di zenzero fresco
• 6 gr di anacardi tostati NON salati
• 6 gr di pistacchi tostati NON salati
• 1 cucchiaio di succo di lime
• olio evo
• sale
Procedimento
1. Preparare il pesto. Tagliuzzare grossolanamente l’erba cipollina poi sul tagliere, con un coltello affilato o con la mezzaluna, tritarla il più finemente possibile. Trasferirla in una ciotolina, aggiungere il succo di lime, lo zenzero grattugiato, la frutta secca tritata, un pizzico di sale e olio evo a filo fino ad ottenere la giusta consistenza. Tenere da parte.
2. Preparare le palline di semolino. Scaldare il latte in una casseruola con lo zafferano e un pizzichino di fleur de sel e, al primo accenno di bollore, versare il semolino a pioggia, mescolando rapidamente con una frusta per evitare la formazione di grumi.
3. Sempre mescolando lasciar cuocere per qualche minuto, fino a che la “polentina” si rassoda e sia stacca dalle pareti della pentola.
Incorporare il burro e farlo sciogliere, mescolando; aggiungere i tuorli uno alla volta, il parmigiano, la scorza grattugiata di limone e mescolare bene ottenendo un composto omogeneo.
4. Trasferire in un piatto fondo e lasciar intiepidire.
5. Con il composto di semolino formare delle palline delle dimensioni di una piccola noce, trasferendole man mano su un vassoio.
6. A questo punto la ricetta originale prevede che le palline siano cotte in acqua leggermente salata, scolate appena salgono a galla e condite con burro fuso e formaggio grattugiato. Io, anziché lessarle (in fondo è tutto già cotto, anche i tuorli messi a contatto con il semolino bollente), ho trasferito le palline in un’ampia padella con un dito di acqua e le ho fatte scaldare a fuoco basso scuotendole di tanto in tanto, fino a che li liquido è stato tutto assorbito.
7. Ho condito con il pesto di erba cipollina mescolando delicatamente…et voilà!
Grazie a nonna Adele e alle simpatiche apine per questi gustosi bocconcini.
Con “Quanti modi di fare e rifare” ci ritroveremo tutti insieme il 6 Novembre a casa di nanocucina per preparare le lasagne di panissa.
Io sono finalmente riuscita ieri a tornare a casa dalla mamy, scusate in anticipo se mi vedrete poco in giro fino a metà della prossima settimana.
Felice week end a tutti e…bon appétit ^_^
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