Crostata al cacao con ricotta e marmellata di arance. Reo confesso!!!
L’ho fatto di nuovo! Cosa? La birba! Eh sì, me lo riconosco, sono un Calimero birbantelleo e ormai c’ho preso un certo gusto a cercare di prendere per la gola la mia cavia mascherandogli in qualche modo quell’ingrediente che sostiene (continua eh, mica no?) di non amare.
Leggasi: marmellata d’arance!
“Eh già, non ti piace! Scommettiamo che te la sottopongo di nuovo e tempo due giorni mi ritrovo con la teglia vuota e un nuovo dolce da sfornare?” questo è quello che ho pensato quando mi è venuta l’idea di questa crostata, complice la richiesta di suggerimento della mamy sull’uso dello strutto nella pasta frolla.
Ora chiamare la mia “pasta frolla” è decisamente azzardato, diciamo piuttosto una simil-frolla che prende spunto da qui, cercando di combinare insieme friabilità e leggerezza, e in cui la sostituzione dello strutto al burro dà una marcia in più alla croccantezza finale.
Per il ripieno era da un po’ che nella loro corsa i criceti mi suggerivano “ricotta” e in uno sprint finale hanno azzardato anche “marmellata”. Il mix invece del doppio strato è venuto da sè e visto che in un mix l’identità dei singoli viene magicamente messa in “forse” ho tirato le somme e ne ho sfornato una bella crostata alla ricotta e marmellata d’arance, in cui anche gli amaretti ci hanno messo lo zampino.
Quanto è durata prima di arrivare all’ultima briciola? Dico solo che non è servito metterla in frigo per conservare la ricotta…
- – per la base
- 240 gr di farina
- 1 uovo intero (o 2 tuorli)
- 1 cucchiaio colmo di cacao amaro
- 80gr di strutto morbido
- 75 gr di zucchero
- 1 cucchiaino di lievito
- latte q.b.
- 2-3 gc di olio essenziale d’arancia
- sale
- – per il ripieno
- 200 gr di ricotta ben asciutta
- 200 gr di marmellata d’arance
- 10-12 amaretti
- zucchero a piacere (io non ne ho aggiunto)
- In una ciotola riunire insieme la farina setacciata con il cacao, lo zucchero, lo strutto morbido e un pizzico di sale.
- Sfarinare il tutto con la punta delle dita fino ad avere un composto simile alla sabbia.
- Aggiungere l’uovo leggermente sbattuto, l’aroma d’arancia, il lievito sciolto in un paio di cucchiai di latte e lavorare velocemente formando una palla.
- Avvolgere nella pellicola e lasciar riposare in frigo per almeno un’oretta.
- Nel frattempo preparare il ripieno.
- Lavorare la ricotta molto ben asciutta (io l’ho lasciata a sgocciolare per mezza giornata su carta assorbente da cucina che ho cambiato periodicamente) con la marmellata.
- Aggiungere gli amaretti sbriciolati non troppo finemente ed amalgamare bene.
- Se volete, aggiungere qualche cucchiaio di zucchero secondo i vostri gusti; per me era sufficientemente dolce già così.
- Trascorso il riposo, stendere la pasta (tenerne da parte un po’ per la griglia) in un disco dello spessore di circa 1 cm.
- Rivestire con la pasta uno stampo da crostata imburrato e infarinato e riempire con il ripieno di ricotta.
- Con la pasta rimasta tirare dei rotolini abbastanza sottili con cui formare la griglia decorativa in superficie.
- Cuocere in forno caldo a 180°C per circa una mezz’ora.
- Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella prima di servire cosparsa di zucchero a velo.


