LA SARDENAIRA
 
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Cook time
Total time
 
Per 3-4 persone
Author:
Recipe type: Lievitati salati
Serves: 3-4
Ingredienti
  • - per la pasta
  • 320 gr di farina 00 (ho usto la farina 0)
  • 40 gr di maizena
  • ½ cubetto di lievito di birra
  • 320 gr di latte
  • 60 gr di olio (ne ho messi 50 gr)
  • 1 cucchiaino di sale
  • - per il sugo
  • un barattolo di pelati (ho usato polpa di pomodoro)
  • 1 cipolla
  • 4-5 filetti di acciuga sott'olio
  • una dozzina di capperi
  • erbe aromatiche (timo, origano, maggiorana)
  • olio evo
  • - per la copertura
  • il sugo preparato
  • olive taggiasche (io olive nere normali snocciolate)
  • capperi dissalati
  • 2 spicchi d'aglio
  • filetti d'acciuga sott'olio
Procedimento
  1. Mettere il latte appena tiepido in una ciotola e scioglierci il lievito mescolando (ho aggiunto anche una puntina di zucchero di canna e lasciato riposare una decina di minuti).
  2. Aggiungere la farina, la maizena e l'olio e iniziare ad impastare con le fruste da impasto.
  3. Dopo qualche minuto aggiungere il sale e continuare ad impastare fino ad ottenere un composto omogeneo, che dovrà risultare piuttosto molle e molto appiccicoso (ho setacciato insieme le farine, aggiunto il lievito sciolto e cominciato ad impastare nella planetaria con il gancio a foglia; quando la farina è stata assorbita ho unito l'olio a filo e per ultimo il sale).
  4. Ungere la leccarda con dell'olio (l'ho foderata con carta forno), quindi con le mani sempre unte di olio stendervi la pasta (l'impasto si potrà quasi versare! il mio era appena più consistente perchè per sbaglio ho usato farina 0, ma sempre molto molle) e lasciar lievitare fino al raddoppio, circa un paio d'ore.
  5. Nel frattempo, preparare il sugo: soffriggere la cipolla tritata finemente con un filo di olio. Quando è colorita aggiungere le acciughe ed i capperi tritati.
  6. Quando le acciughe saranno quasi sciolte, unire i pelati col loro sugo e disfarli, un barattolo (quello dei pelati) di acqua ed una manciata di erbe secche (nella salsa di pomodoro non ho aggiunto le acciughe, che il pupo non gradisce molto, ed i capperi, che invece non piacciono a me!).
  7. Deve cuocere a lungo (anche un'ora e mezza) e rimanere abbastanza liquido (se tende ad asciugare troppo, aggiungere altra acqua).
  8. Passate le due ore abbondanti, la pasta sarà bella gonfia.
  9. E' arrivato il momento di condirla e nel farlo occorre fare attenzione a non sgonfiarla. Distribuire delicatamente il sugo sulla superficie lasciando un po' di bordo, aggiungere olive e capperi a piacere, le acciughe spezzettate (o arrotolate) e, volendo, degli spicchi d'aglio schiacciati con le mani (io come Maetta non li ho messi).
  10. Cuocere in forno caldo ventilato a 220°C per circa 15-17 minuti fino a che il bordo della sardenara risulta bello dorato (per la cottura ho usato forno statico al max, circa 10-12 minuti prima tacca in basso e poi altri 5-6 minuti seconda tacca dall'alto).
  11. Dare un giro di olio crudo a piacere e servire!
Recipe by Note di Cioccolato at https://notedicioccolato.com/2010/02/stasera-pizzama-che-pizza-e-col-premio.html