Pane con farina di miglio e grue di cacao. Una pausa che profuma di…

“Il paradosso della nostra epoca storica è che abbiamo edifici più alti ma temperamenti più corti, strade più larghe ma punti di vista più ristretti. 
Spendiamo di più, ma abbiamo di meno; compriamo di più, ma gustiamo di meno. 
Abbiamo case più grandi ma famiglie piccole, più comodità, ma meno tempo; abbiamo più lauree e poco buon senso. 
Abbiamo più conoscenze, ma meno criterio; più specialisti, ma ancora più problemi, più medicine, ma meno benessere. Beviamo troppo, fumiamo troppo, spendiamo troppo incautamente, ridiamo troppo poco, guidiamo in maniera spericolata, ci arrabbiamo troppo, rimaniamo alzati fino a tardi, ci svegliamo troppo stanchi, leggiamo troppo poco, guardiamo troppo la TV e preghiamo raramente. 
Abbiamo moltiplicato le nostre proprietà, ma ridotto i nostri valori.
Parliamo troppo, amiamo troppo poco, e odiamo troppo spesso. 

Abbiamo imparato a condurre un’esistenza, non una vita, abbiamo aggiunto anni alla vita, non vita agli anni. 
Abbiamo raggiunto la luna e ne siamo tornati, ma abbiamo problemi ad attraversare la strada per incontrare un nuovo vicino. 
Abbiamo conquistato lo spazio esterno, ma non quello interiore. 
Abbiamo fatto cose più eclatanti, ma non cose migliori. 
Abbiamo pulito l’aria, ma inquinato l’anima. 
Abbiamo conquistato l’atomo, ma non il nostro pregiudizio. 
Scriviamo di più, ma impariamo di meno. 
Progettiamo di più, ma completiamo di meno. 
Abbiamo imparato ad affrettarci, ma non ad aspettare. 
Costruiamo più computer per contenere più informazioni e produrre più copie che mai, ma comunichiamo sempre meno. 
Questi sono i tempi dei fast food e della digestione lenta; grandi uomini con deboli caratteri; profitti esorbitanti e relazioni poco profonde. 
Questi sono i giorni in cui nelle case entrano due stipendi, ma aumentano i divorzi. 
(…)
Ricordati di passare un po’ di tempo con i tuoi cari, perché non ci saranno per sempre.
Ricordati di dare un caloroso abbraccio a chi ti sta accanto, perché è l’unico tesoro che puoi dare con il tuo cuore e non costa un centesimo. 

Ricordati di dire “Ti Amo” al tuo partner e ai tuoi cari, ma soprattutto sentilo. 
Un bacio e un abbraccio sanano una ferita se provengono dal profondo del cuore. 
Ricordati di stringere le mani e conservare nell’anima ogni istante, perché un giorno quella persona non sarà lì ancora. 
Dai tempo all’Amore, dai tempo al parlare, dai tempo al condividere i preziosi pensieri che nutri nella tua mente. 
[Il paradosso della nostra epoca da: “Words Aptly Spoken” di B. Moorehead © 1995] 

Accompagno la mia ricetta di oggi a questa quanto mai vera riflessione. 
Dopo tanti biscotti oggi una piccola pausa (ve l’avevo promessa no?) ma non illudetevi, NON durerà a lungo :))!
Torna il pane, ciò che più di ogni altra cosa condividiamo ogni giorno sulla tavola insieme alle persone a noi care. 
Quel pane con cui “ci coccoliamo” ma che prima di tutto “coccoliamo” affinchè un semplice impasto di acqua e farina cresca e prenda forma, ogni volta come fosse una magia. 
Oggi per voi degli sfiziosi bocconcini con l’ultima scoperta in fatto di farine: il miglio
Con il suo gusto “dolce” e delicato mi ha conquistata da subito e l’ho trovato perfetta da abbinare ad una manciata di croccanti e profumate grue di cacao (le trovate qui). 
Seguitemi e vi racconto come fare…

[Per la formatura dei panini, dare un’occhiata qui]

Panini con farina di miglio e grue di cacao
Tempo di preparazione       40 minuti
Tempo di cottura              35 minuti
Tempo passivo                 16-18 ore
Porzioni                           6-8 persone

Ingredienti per circa 12 panini
150gr di farina di miglio
90gr di farina integrale
270 gr di farina manitoba
330 gr di acqua
18 gr di fiocchi di patate
180 gr di licoli rinfrescato
35 gr di grue di cacao (facoltativo)
6 gr di miele
12 gr di sale

Procedimento
1. Mettere a bagno la farine di miglio con 120gr di acqua a 50°C per 10-12 ore.
2. Setacciare insieme il resto delle farine insieme ai fiocchi di patate.
3. Sciogliere il licoli nell’acqua rimasta (210 gr) insieme al miele.
4. Aggiungere la farina di miglio messa a bagno e, pian piano, il mix di farine setacciate, lavorando bene fino a incorporarle del tutto.
5. Aggiungere il sale e lavorare l’impasto per circa 15 minuti finché risulta liscio e omogeneo. Verso la fine incorporare anche le grue di cacao.
6. Formare una palla, coprire con pellicola e lasciar lievitare per 2 ore al riparo da correnti d’aria.
7. Riprendere l’impasto, sgonfiarlo delicatamente cercando di formare un rettangolo e dare un giro di pieghe tipo 1.
8. Coprire e lasciar riposare ancora un’ora.
9. Riprendere l’impasto, spezzarlo in 12 pezzi da 85 gr l’uno, formare delle palline e lasciarle riposare per 40 minuti.
10. Trascorso il riposo, formare i panini, trasferirli su una placca foderata di carta forno con la chiusura verso il basso, coprire e lasciar lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio.
11. Prima di infornare incidere la superficie dei panini con un taglio longitudinale (oppure capovolgerli come nel video in modo che la chiusura sia verso l’alto), e cuocere in forno caldo con vapore a 220°C per i primi 8 minuti; abbassare la temperatura a 190°C e proseguire la cottura per altri 25 minuti circa.
12. Lasciar raffreddare nel forno spento con lo sportello a fessura.

Note
* In alternativa, dopo il riposo successivo alle pieghe, si può formare un filone unico o una pagnotta. I tempi di cottura saranno leggermente più lunghi.
* Per la versione con LM, sostituire licoli con 180 gr di LM rinfrescato riducendo a 240 gr la farina manitoba e aumentando a 360 gr la quantità di acqua.Tutto il resto rimane invariato.
* Per la versione con lievito di birra, sostituire licoli con un poolish fatto con 90 gr di farina manitoba + 90 gr di acqua + 1 gr di ldb fresco e lasciato fermentare circa 4 ore, fino a che la superficie diventa piena di bolle. Aggiungere all’impasto altri 4-5 gr di ldb, ridurre i tempi di riposo rispettivamente a 1h 20 min, 30 minuti e 20 minuti.

Un abbraccio a tutti, buona settimana

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126 commenti

  1. Che post stupendo… non avevo mai letto questo stralcio, ma quanto è vero?
    Questo è uno dei post che val la pena leggere davvero, metabolizzare, fa riflettere…
    Ottimo anche il pane.
    Un abbraccio e buona settimana
    Marilù

  2. Bellissimo il tuo post da leggere tutto d'un fiato. Possolo solo immaginare la bontà dei tuoi panini, bravissima Federica. Un abbraccio, buon inizio di settimana Daniela.

  3. Sottoscrivo ogni parola. Riflessioni che ci dovrebbero accompagnare spesso, come un lusso quotidiano, un gesto d'amore verso noi stessi e le persone che ci stanno accanto. Proprio come questi tuoi panini. Ti abbraccio

  4. Quanta verità in quello che hai scritto. Ho letto recentemente un libro dove si diceva che al giorno d'oggi si vive "in verticale" tutti presi da noi stessi, dalla fretta, dal mondo circostante. Una volta si viveva in orizzontale e si interagiva di più con la famiglia, con gli amici, con i vicini di casa forse c'era meno ma sicuramente c'era più calore umano. Mi piace questo pane, profuma di casa, di famiglia, di calore umano appunto.

  5. Amoruccia !!!! Ma quanto sei bella..che bello l'intro del tuo post…bellissimo…
    e vogliamo parlare di questi panini ?? Sono così delicati e rustici insieme…sono già andata a curiosare nel link che hai lasciato..mi sa che mi faccio qualche bell'acquisto ! Ti bacio stellina <3

  6. che bello Federica!
    ora lo rileggo e poi lo rileggo ancora, quanta verità, quanta triste verità 🙁
    le case più grandi e le famiglie più piccole, quando prima si viveva tutti insieme in una sola stanza
    spendiamo d più e abbiamo di meno, quando prima la felicità erano i segni per terra per giocare a campanaccio, la felicità era rotolarsi in un campo ( quando ora è quasi impossibile trovare un campo) la felicità erano le risate dei bambini mentre ora diventa difficile anche solo sorridere…scusami ma è un periodo un pò così e la tua riflessione è così vera
    servirebbe una pausa con il tuo pane meraviglioso!
    un abbraccio e buona settimana a te!

    • Mio papà racconta che quando era piccolo in casa erano 30 persone tra nonni, genitori, zii e cugini. Sicuramente un gran bell’interagire quotidiano che arricchiva i rapporti interpersonali. Oggi, abituati ognuno ad essere “chiuso” nel proprio mondo, quasi non sopportiamo più nulla! Quanti pomeriggi d’estate ci ho passato a giocare a campana o con i tappini delle bottiglie nel cortile sotto casa. Se lo racconti ad un bambino oggi, probabilmente ti guarda storto e rischi pure ti prenda per matta. La verità è che la tecnologia, se una parte semplifica la vita, dall’altra sta “uccidendo” la vera natura umana. Presa dalla frenesia della routine quotidiana ci sono dei momenti in cui mi sento una specie di robot, meccanica e del tutto “vuota”! E in quei momenti correi avere un taste “reset” per riprender possesso di me stessa.

    • come per ogni cosa, anche per la tecnologia ci vorrebbe la giusta dose, ma sempre più spesso mi sembra che se ne stia abusando, sempre più spesso mi capita di vedere in giro persone, sole in mezzo a tanta gente, a guardare a testa bassa uno schermo
      sabato scorso un ragazzino stava quasi per prendere in pieno una cassetta della posta, era impegnato a guardare il suo compagno tecnologico
      per non parlare delle tv che guardiamo ciascuno nella propria stanza, mentre un tempo, proprio ieri sera mi raccontavano i miei, le persone di una via si trovavano tutti insieme nell'unica casa in cui c'era un tv o ancora prima quando la tv era il nonno, che accanto al camino, raccontava storie di paladini e cavalieri
      ci vorrebbe un gran bel reset o un rewind

    • Tutto è utile nella giusta misura, ma è proprio il senso della misura che si sta perdendo. Il mondo è andato avanti per secoli senza telefono, cellulare, televisione e pc ed oggi sembra non si possa sopravvivere neanche mezza giornata senza! Quanti incidenti d’auto si potrebbero evitare se si evitasse di rispondere al cellulare? Forse fino a qualche anno fa, quando Sky non era ancora dominio di tutte le case (o quasi), c’era la scusa di ritrovarsi al bar a vedere la partita. Ora manco più quello!

  7. Fede, sorellina, lo sai che ho la pelle d'oca??? Quanto le sento "MIE" queste tue rifelssioni… non sai quanto! Ci pensavo proprio ieri mentre il mio piccolo cucciolo correva beato nei prati, nella nostra oasa in montagna (che tu sai!) e chiedeva solo che la sua mamma stesse lì con lui a guardarlo, abbracciarlo, giocare assieme… quanto prezioso tempo a volte sprechiamo in cose futili perdendoci il meglio della semplicità… Questa pagina me la stampo Fefè e la metto sul mio frigo come memento… grazie sei un tesoro! E anche col pane sai essere unica e originale… ma come fai?? Mai provata la farina di miglio, e ora dovrò assolutamente rimediare! E la grue di cacao??? Che ignorante mi sento quando passo di qui :((
    Tu sei sempre meravigliosa, in tutto! Ti voglio bene cucciola, felice inizio di settimana! Un bacio

    • Mattia è un bimbo fortunato ad avere una mamma sensibile come te tesoro ed è bello che riesca ad apprezzare le cose semplici della vita come godersi una giornata all’aria aperta e le coccole della sua mamma. Io avrei tanto da imparare da te in fatto di pane sorellina. Quando vieni per un corso a domicilio? Ti procuro io grue di cacao e farina di miglio. Ci stai ;)?

  8. Che bello questo post, Fede… meraviglioso… dobbiamo davvero ricordarci, ogni giorno, che ogni istante è prezioso… che dare amore non costa nulla e nemmeno dimostrarlo… Grazie, tesoro, grazie davvero 🙂 Il tuo pane è meraviglioso, perfetto! Immagino la bontà! Io sono quasi a zero con la panificazione e resto sempre ammirata davanti a simili capolavori, sei bravissima 🙂 Complimenti e un abbraccio forte, buona settimana :**

  9. Ciao Federica, trovo queste riflessioni molto tristi, ma purtroppo sono lo specchio del nostro tempo!!!
    Posso dirti cara Federica che quando passo da te e vedo le tue ricette, mi viene in mente una sola parola…perfezione, questi panini con quelle grue di cacao (che tra l'altro non conoscevo, quindi grazie), sono favolosi!!!
    Bacioni, felice settimana…

  10. Stesa! KO! Un post indimenticabile Fede, io ora me lo copio, ti spiace? E' così bello, così vero, e lo sento così mio……sono commossa!
    Ti abbraccio forte Fede, e grazie di aver scovato questo pensiero!

  11. Tesoro mio quante verità nelle frasi di questo post che ci hai regalato e quanti pensieri saggi e costruttivi…è verissimo diamo per scontato tutto, ci dimentichiamo di dire anche un Ti voglio bene ai nostri cari quando veramente non costa nulla e regala tanto calore cosi come il pane che per me rappresenta calore e coccola e questi piccoli paninetti sono una carezza vera!!
    Tvbbbbbbbbbbbb sempre amica mia!!!
    Bacioni,Imma

  12. la pausa per me è importantissima, spesso la faccio con caffè e biscottini, ma anche il pane è una cosa che adoro… splendido questo, vorrei proprio assaggiarlo! molto particolare, bravissima!!

    • Tutto si può provare ma vien fuori una cosa completamente diversa. Il miglio ha un retrogusto “dolce” mentre la farina di segale è “acidina” e più “massiccia”. Considerata anche la % sul totale, verrebbero fuori dei panini rusticosi!

  13. Come fare a non apprezzare queste parole? Sono uno spunto di riflessione notevole. Mi sono presa la giusta pausa per leggerlo.

    Questi tupoi panini mi piacciono moltisismo, anche per coem sono formati. Anche io ho panificato questo week end…
    che meraviglia!!!
    Un bacione Fede! :*

  14. Mi piacciono tantissimo i tuoi pani tesoro, e ogni volta che ne condividi uno insieme a noi riesci a condividere sempre anche tutto l'amore che doni a loro e a coloro ai quali li offri.
    Buona settimana cara e approfitta di questa breve pausa per goderti un po' di meritato riposo e pensare a tutte le bontà che vorrai ancora condividere con noi! :*

  15. Wow che post profondo.. ma soprattutto vero!!!!! è come se si stiano perdendo mano mano molti valori.. si passa semrpe meno tempo con i proprio cari.. si è schiavi dell'orologio.. sempre di corsa.. grrrr come vorrei che tutto si fermasse anche solo per 1 giorno!!! Ottimod eve essere il tuo pane.. non conosco però la farina di miglio.. baci e buon lunedì 🙂

    • La prima cosa che faccio appena rientro in casa è togliermi l'orologio nella speranza di recupare la giusta lentezza. Ma non sempre funziona, manco l'orologio lo avessi inchiodato nella testa. A volte mi verrebbe da gridare: fermate il mondo, voglio scendere!

  16. Fede ma che belli questi panini, ma dove le prendi le grue??
    mi farai impazzire 😀

    ps e sono d'accordo con la tua filosofia, dobbiamo prenderci un po' di tempo e non correre sempre

  17. La farina di miglio per me è ancora una sconosciuta nel senso che non l'ho mai utilizzata ma era in programma, e ora devo comprarmi queste veramente sconosiutissime grue di cacao e fare qquesti panini che mi stanno istigando tantissimo!
    bacioni pulcino
    Alice

  18. cara, carissima Fede, le tue riflessioni le sposo appieno. Ogni parola potrei averla scritta io per quanto è affine al mio modo di pensare e sentire…

    I panini che hai realizzato sono meravigliosi, come il tuo post!

    un abbraccio forte

  19. Che meravigliosa riflessione, bisognerebbe leggerla tutte le mattine. Trascorriamo le giornate correndo, senza pensare alle vere priorità della vita. Grazie Fede!!
    Magico il tuo pane, sei davvero unica, cercherò la farina di miglio.
    Un bacio grande, buona settimana <3

  20. fino a che ci saranno persone meravigliose come te il mondo è salvo….Ho speranza che da tante cose brutte si possa scampare basta avere intorno delle persone luminose come te…e buone come i tuoi panini ! Un abbraccio forte !

  21. Quante volte ho letto quel brano, ed ogni volta che lo rileggo rifletto che è assurdamente vero e che pur rendendocene conto, restiamo comunque "ingabbiati" in un sistema che ci fa correre dalla mattina alla sera lasciandoci poco tempo per curare un pò di più le persone che amiamo e le nostre passioni.
    Però ho dalla mia , di vivere in un piccolo centro, vicinissima alla mia famiglia, dove ci conosciamo un pò tutti e dove è ancora di moda cucare i rapporti col vicinato, e questo fa la differenza e mi aiuta molto.
    Ma… vorrei rallentare di molto in alcune cose, chissà, io credo ancora che alla fine un sogno si possa realizzare….
    Per quanto riguardala tua pausa , la trovo meravigliosa ! Un pane fatto in casa è il massimo, piace anche a me fare il pane, lo preparo spesso e di recente ho scoperto un cereale che nel pane è strepitoso!
    Quindi… complimenti per questi fragranti panini !
    Ti lascio un abbraccio con l'augurio di buona settimana !

  22. Io ho appena iniziato a usare la farina di riso. Quando arriverò a usare la farina di miglio, tu chissà quale farina non scoperta ancora, userai!
    Bella la versione della pagnotta, ma anche così a piccoli panini non mi dispiace.

  23. Cara hai perfettamente ragione!
    Si è troppo presi dal consumismo, da se stessi, che i veri valori vengono offuscati! non si riesce più ad apprezzare quello che si ha, quello che ci circonda ed è un vero peccato accorgersene quando magari è tardi!
    Io sono stanca di questa vita di corsa, come se il tempo dovesse finire da un momento all'altro…vorrei, anzi desidererei vivere la vera vita!
    tornando a questa meraviglia di pane ti confesso che non mi fa ripiangere i tuoi meravigliosi biscotti 😛 sai quanto adoro i lievitati!!!! sei sempre super brava amica mia 🙂 un abbraccio, Ros

    • Sono stanca anch'io Ros e tanto! Che poi pensandoci bene, se il tempo dovesse davvero finire da un momento all'altro, a che sarebbe servito correre tanto? Tutta fatica sprecata no? Però è sempre così difficile rendersene conto sul momento. Vorrei fuggire sul cucuzzolo di una montagna e riappropiarmi di me stessa

  24. …che bello…sai regalarci emozioni TROPPO forti…ed io che "c'ho" n'età 🙂 me ne pregio di conoscere così tanta bravura culinaria e maestria di saggia scrittura…tornata rintronata, l'avvocato non mi ha assistito perchè ha raccolto indefessamente un carico di margherite per te… ;(…ed io?…le briciole…OVVIO!
    Se sono però di questa bontà…please…un camion! 😉
    ILY dearest…in my heart…for ever! Kiss. NI

  25. E' molto bello quello che scrivi…non conoscevo questo libro…..
    Grazie per i mille spunti di riflessione e per questo pane…è molto bello che alla fine di ogni ricetta in cui hai utilizzato un tipo di lievito dai anche le indicazioni per utilizzare gli altri….dai la possibilità a tutti di provare…è un bel gesto…un'attenzione in più nei nostri riguardi!!!!
    Grazie mille…..

    Un abbraccio e buona settimana
    monica

    • Condivisione credo sia anche questo, mettere un po' tutti nelle condizioni migliori per sperimentare. Nel mio piccolo cerco di fare quello che posso e se ci riesco non può che farmi piacere 🙂

  26. Quanto è vero! Non ci prendiamo neppure il tempo di vivere, sempre di corsa, sempre arrabbiati con qualcosa o qualcuno. Lavoriamo (se lavoriamo) per comprare oggetti inutili che ci fanno credere indispensabili.
    Si ogni tanto fa bene fermarsi e riflettere e hai fatto benissimo a riportare questo brano. Io ultimamente sono un po' refrattaria alla vita moderna e come dicevo in qualche post fa…ho voglia di vivere ad un'altra velocità.

    Perciò sai cosa farei? Prenderei un cestino…due o tre di quei panini, la bicicletta e andrei a mangiarli su un prato osservando crescere le margherite e annusando l'aria tiepida che sa di erba e fiori appena spuntati. Mi accompagni?

  27. Fede tesoro questo post merita l'oscar, ho la pelle d'oca per quante verità assolute leggo… posso fare un copia e incolla e lo salvo da parte? grazie:* per questo spunto di riflessione e non meno per i tuoi panini… spettacolari tesoro… dagli ingredienti usati al risultato finale… bravissima davvero:*

  28. Fede concordo con la tua riflessione..io ci sto provando a riappropriarmi del mio tempo, cercare di vivere seguendo il ritmo della natura e imparare ad amare me stessa e gli altri con + rispetto e serenità di un tempo..non è semplice ma tutti possono farcela 😀
    I tuoi panini sono sublimi..bravissima <3
    la zia Consu

  29. E' difficile non condividere questo brano che hai proposto…sarebbe così bello riuscire atornare all'essenziale in tutto, nella vita, nei sentimenti, nel possedere, così come nel mangiare.
    Fare il pane è uno di quei gesti che riporta immediatamente all'essenzialità.
    un abbraccio

  30. Ma che belli, non avevo mai visto fare i panini con questa forma. E' deliziosa così a forma di chicco di grano. Non ho mai provato il miglio, quindi sinceramente non ho idea di che sapore abbia. Ma so bene che il grue di cacao è da favola quindi non ho dubbi sul fatto che questi paninetti sarebbero scomparsi appena usciti dal mio forno 🙂

    Credo che dovremmo tutti leggere questo brano appena alzati, io per prima che tante volte perdo coscienza delle cose che sono davvero importanti nella vita. I mille impegni ci fanno perdere la capacità di dare il giusto peso alle cose.

    • A me questa farina è piaciuta davvero tanto. Ha un retrogusto leggermente dolce che ho trovato molto delicato. Ne ho già ginito un pacco e fatto nuova scorta. Credo che ci proverò un bel po' cosine 🙂
      Sapessi quante volte me lo chiedo sister che senso abbia tutto questo correre correre correre…per arrivare dove poi?

  31. non potevi scrivere parole piu' vere… abbiamo tanto ma non lo godiamo a sufficenza e sopratutto con le persone care.. anche io sono dell'opinione che non bisogna ma i dimenticarsi di dire ti amo o tu voglio bene e ringraziare sempre perche' nulla ci e' dovuto…
    tesoro il tuo pane mi attira davvero molto e visto che mi metti anche la versione con il lievito di birra me la sono gia' scritta:)
    un bacione buoin inizio settimana

  32. Quanta verità in questo post… giusta riflessione!
    Questi panini sono prprio belli, non ho mai usato questa farina, mi incuriosisci un sacco… prima o poi la proverò! Bacioni 🙂

  33. Che post stupendo è questo! Ogni tanto bisogna fermarsi a riflettere, a guardarsi intorno e per me, che ho una "certa età", anche a ricordare quando eravamo molto più poveri ma avevamo tanto di più..
    Non ho mai usato questa farina, non so nemmeno che gusto possa avere ma questo pane mi sembra perfetto!! Buona settimana!

    • Mio papà dice sempre: si stava meglio quando si stava peggio. Una volta non capivo cosa volesse intendere, ma adesso sì…amaramente sì! Questa farina a me è piaciuta molto, l'ho trovata assai delicata

  34. è si mia cara.. mai una ricetta banale tu!! sempre cose buone.. sembri un vero "forno" vorrei entrare un'attimo nella tua testa e "rubare" un pò di creatività culinaria!! bellissima la citazione mi piace in particolare la frase "abbiamo aggiunto anni alla vita, non vita agli anni".. niente di più vero!! ti abbraccio

  35. Sai che è tutto il giorno che lo leggo e lo rileggo ed ogni volta mi suscita le stesse emozioni come se fosse la prima? Anch'io tutto sommato vivo in una città che è poco più di un grosso paese. Ma qui la gente è così chiusa e schiva che forse sarebbe più facile scambiarsi un buongiorno/buonasera in una grossa metropoli. Questa cosa mi pesa e mi pesa sempre più col passare del tempo. E' bruttissimo sentirsi soli tra la gente 🙁

  36. Bellissimo brano…da leggere e rileggere ogni giorno!
    Belli i tuoi panini, non conosco la farina di miglio e nemmeno il grue di cacao, ma dall'aspetto devono essere buoni e saporiti…bella e diversa la forma, un bacione Fede, sei unica <3

  37. un pane assolutamente intrigante ed innovativo per me…farina e grue che assolutamente non conosco, ma che mi hanno conquistata…che meraviglia!

  38. Cara Federica, le tue ricette sono tutte strepitose, te lo ripeto spesso, ma sai cosa mi piace in modo particolare? Che quando passo qua imparo ogni volta qualcosa di nuovo. Vengo a conoscenza di ingredienti di cui ignoro perfino l'esistenza e per questo ti ringrazio, sei sempre una spanna avanti a tutti! Un abbraccio 🙂

  39. Un post da leggere con attenzione e da assimilare, grazie!!!
    Il pane, che te lo dico a fà, una meraviglia!!!
    Ho delle fave di cacao secondo te le posso tritare ed usare in sostituzione delle grue?
    Un bacione

  40. Sono d'accordo con quello che dici. Se c'è un miglioramento dall'altra parte c'è un peggioramento. I panini sono fantastici, anche se non conosco il sapore del miglio, a vederli sono sicura che sono buonissimi. Ciao.

  41. Farina di miglio… mi manca! Rimedio subito, perchè per le farine mi è esplosa una vera passione, ne provo sempre di nuove, ho un ripiano solo per loro ormai nel mobile! 🙂

  42. una cosa che mi accade spesso quando leggo i tuoi post/ricette: rimanere incollata davanti agli ingredienti con la bocca aperta (ci starebbero, ma sono poco fini, pure le bave..).. mi piacciono ste ricette con quei maledetti ingredienti introvabili, ogni volta si apre una strenua ricerca.. che però mi entusiasma!
    pane fantastico

  43. Quanto verità in quelle frasi…stiamo dimenticando i valori veri, in cambio di cose futili! Grazie per questo splendido post che ci da modo di fermarci e riflettere! Sei una persona preziosa!
    Questi panini sono bellissimi e particolari, e le foto splendide.
    Un bacione

  44. Sono al lavoro e…devo frenarmi!! Devo dominare l'irrefrenabile impulso di correre nella mia cucina per replicare questi fantastici panini! 😀
    Bacioni cara…ricetta salvata! 😉

  45. Anche per le riflessioni,sembra ci sia poco tempo!Questo tempo così veloce,da lasciarti vivere una vita frettolosa e un pò superficiale,eppure così prezioso,da non meritare tanta sbadataggine.Grazie per questo post tesoro,mi son fermata un pochino e ho visto meglio"il paradosso" di questo tempo frettoloso e nonostante abbia ancora tanto da fare,ho trovato ristoro insieme alle riflessioni e al tuo buon pane!
    Un bacione pulcino bello!

  46. Che dirti? Che aggiungere ancora?
    Passare più tempo con i cari,donare un abbraccio,dire "ti amo",non sanano solo le ferite di chi riceve questi preziosi e delicati doni, ma anche di chi li da.E ti ripulisce un po dentro,ti fa rallentare i ritmi, e ci fa vivere dei momenti decisamente slow.
    Grazie Federica per questa preziosa condivisione e grazie per questo pane fatto con cura e pazienza, che solo persone delicate e ricche come te riescono a donare agli altri facendone quasi sentire l'inebriante profumo.

  47. Conoscevo il brano che hai pubblicato, forse non è tutto rose e fiori ma sicuramente c'era più semplicità. Ma i cambiamenti dovrebbero partire da noi, dalla nostra capacità di tendere verso qualcosa di migliore.
    Tu sei la donna del pane: com'è che ti viene sempre così bene?!
    Un bel abbraccio grande

  48. Fede concordo in pieno su tutto, siamo troppo presi da tutto sembra sempre che non ci sia il tempo per questo o quello e poi alla fine vanno a farsi friggere le cose + importanti: i rapporti umani.
    Sono certa che finchè ci saranno belle persone come te le cose andranno solo in meglio!!
    poi dico maaaa che sapevi che avevo in dispensa pure il grue di cacao? ^_^ troppo troppo bello questo pane! Grande amica mia! ciaooooooo

  49. Cara Fede, come non essere piu' d'accordo. Ci credi se ti dico che qui in questa parte di mondo la societa' occidentale non e' riuscita ad avvelenare tutto? Non c'e' quella corsa all'immagine, alla produttivita', ma un ritorno alla famiglia.
    Durera'? Chissa'.
    Intanto mi tuffo virtualmente nel tuo pane originale e unico, come sembri tu ai miei occhi.

  50. E' una riflessione che si fa strada nella mia mente praticamente tutti i giorni…quando presa da mille cose mi sembra di trascurare le persone…
    Che belli i tuoi panini, che forma carina…davvero una bella proposta!
    Un bacio grande e buona giornata!

  51. Sembra così banale e scontata la frase…si perde di vista ciò che è davvero importante…ma è così.
    Si passa la vita a rincorrere cose di cui possiamo tranquillamente fare a meno e ci dimentichiamo di soffermarci su ciò che ci fa bene.
    Il segreto della felicità è anche sapersi fermare…
    Bacini

  52. belle le pause che profumano di pane, è il profumo della casa e dell'amore. Quello che non sentiamo abbastanza spesso, come recita la tua citazione. Il tempo aiuta però, credo. A cambiare migliorando il punto di osservazione, a non guardare e giudicare tutto di primo acchito e alla prima impressione, che non ci fa soffermare mai sull'altro da noi. mica esistiamo solo noi, vero? un puntino nero è la terra in mezzo alle galassie, un puntino nero arrogante ed egocentrico. Pieno di guerre e bassezze, odii e soprusi. Quando accade però il miracolo di vedere un gesto di amicizia o di bontà assolutamente gratuite, l'animo è rinfrancato, è una spinta contagiosa. Il bene lo è sempre. mi prendo una ciriolina e me la porto via 🙂 un bacio pulcinetta. mony ***

  53. Forse parlo fuori dal coro, forse è perchè a mie spese ho imparato a godere delle piccole gioie quando ci sono, ma sono una delle (tante spero)persone che vivono dell'essenziale e della semplicità della vita. Forse sono io semplicemente… semplice.
    Il pane è il re della bellezza della semplicità, come hai detto tu acqua e farina e poi… una meraviglia!
    Un bacione!!

  54. Ciao, bellissimo post….merita più di una riflessione!!!
    E ottimo l'abbinamento con questo meraviglioso pane, quale mezzo migliore per riportaci al meglio delle cose buone e semplici!!!
    Baci

  55. E' tutto sacrosantamente vero quello che riporti nell'introduzione al tuo post. Ed lo sarebbe stato anche 20 anni fa. Non credere che accade solo oggi. Ogni tanto ci ripetiamo queste cose perché in qualche maniera ci dobbiamo ricordare quali sono le vere priorità nella vita. Molto spesso però si arriva troppo tardi a quelle parole mai dette, a quegli slanci affettivi mai espressi… con tanta tristezza nel cuore. A quegli eccessi con i quali dovrai fare i conti…
    Ok, bando alla malinconia e tristessa… bimbaaaaaaaa. Quindi niente biscotti oggi? E io che volevo un dolcetto!!!! Fa niente. Trovo un pane eccezionale, affatto banale e che mette tanta voglia di replicare… E poi è bellissimo!!! Un abbraccio pulcinotta mia!!!! (35 – 6 – 12 – mi piacciono sti numeri…)

  56. Ciao fede… Iniziare la giornata leggendo questo tuo post … Ti apre il cuore e la mente.. Ci si ferma davvero poco… E purtoppo si perdono di vista troppe cose!!! Il tuo pane però… Si nota eccome!!!! Me lo mangerei tutto… Un bacione e buona giornata!!!

  57. A dir poco fantastici! Farei volentieri una pausa sgranocchiando un bel panino di questi o una fetta della meravigliosa ciambella di oggi! Un abbraccio grande grande grande 🙂

  58. la riflessione iniziale l'ho letta e riletta e hai fatto bene a iniziare il post così……
    Certe volte abbiamo questo maledetto vizio(tra i tanti) di dimenticare le cose importanti e risvegliarci da questa sonnolenza in cui spesso cadiamo non può fare che bene!!!!!!!!!!!1
    I tuoi panini sono un'opera d'arte!!!!!!!!!!!!

  59. conoscevo il brano che hai condiviso, ma fa sempre bene rileggerlo!
    questi panini sono M E R A V I G L I O S I! l'anno scorso avevo anche io il lievito madre liquido, ma ho dovuto abbandonarlo, a vedere queste prelibatezze mi viene nostalgia… proverò a farli col LdB anche se non avranno lo stesso profumo. ancora complimenti, Fede, sarà che adoro il pane e i lievitati, ma questa ricetta per me è da applauso!

  60. È sempre piacevole leggere i tuoi post, sia quando trovo racconti divertenti, aneddoti di vita vera o brani seri e commoventi come questo…..indipendentemente dalla ricetta che merita sempre un applauso, ogni volta il tocco magico…..la farina di miglio a me piace un sacco nei biscotti! Proverò anche questo tuo pane!

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