Crema di zucca e ceci con riso e ceci neri. Al lupo al lupo! Oooops…”alla lupa”!

Ohi ohi ragazzi, ho fatto proprio una sonora gaffe con l’abbinamento dei colori! 
E la cosa buffa è che non me ne sono accorta nè mentre cucinavo, nè mentre scattavo le foto, nè tanto meno a tavola o più tardi quando quelle stesse foto mi sono messa a sceglierle. 
Me ne accorgo solo adesso, nello scrivere la ricetta e sistemare il post! 
Ma a mia discolpa posso dire che non sono stata la sola ad essere tanto distratta. Perchè il tutto è passato inosservato anche alla talpa, l’involontaria “vittima” di cotanta gaffe! 
Ma “le talpe non sarebbero talpe se fossero attente e con la vista acuta” direte voi! 
Giustissimo, rispondo io! 
Ma quando si tratta di colori di contrade, in teoria non c’è talpa che tenga! 
Stavolta però la gola mi è venuta in soccorso…deo gratias! 
Dovete sapere che mentre in qualsiasi altra parte del mondo i colori sono abbinati secondo puri canoni estetici, in quel di Siena gli abbinamenti vengono (quasi) sempre letti in chiave contradaiola e non è raro che mi sia sentita dire “oggi sembri una civetta” perchè avevo azzardato pantaloni neri e maglietta bianca il tutto contornato dalla montatura rossa degli occhiali! Ovvero “ma come siamo giraffe” per un bell’abbinamento bianco-rosso. Al che la mia risposta istintiva è sempre “più che giraffa…teramana” visto che bianco-rosso sono anche i colori della mia amata città ^__^
Uno pari…palla al centro
Ma tornando al post di oggi…che c’entra tutto questo?!?! 
C’entra per il semplice motivo che la mia adorata talpa è istriciaiola nel profondo e guai a parlargli di lupa e tutto ciò che ci gira intorno. 
Infatti lo scorso anno sulle prime non ha gradito troppo la mia idea di ritinteggiare le pareti del soggiorno in bianco e arancio! 
Propendeva piuttosto per un funereo nero-azzurro con sprazzi di rosso e bianco qua e là…ve l’immaginate! 
Ora che non mi venga in mente di attaccare all’appendiabiti un cappotto nero che è la fine! 
Ma caso ha voluto che la mia zuppa di domenica, con l’arancio brillante della zucca a far da sfondo ad un mix di piccoli e dolci ceci neri e profumati chicchi di bianco riso basmati, fosse invece di uno spudorato color “lupaiolo” e col senno di poi mi è andata fin troppo bene se non mi sono ritrovata con la macchina fotografica boicottata ma addirittura con una richiesta di replica! 
Quando la rifai?“…lui che con per il cucchiaio e le minestre ha poca simpatia! 
Beh, con la talpa non so se azzarderò a rischiare di nuovo. Ma certo la replica la terrò per me. 
E a voi lascio la ricetta di questa “temeraria” minestra scalda cuore. 
In una grigia giornata d’inverno un pizzico di colore nel piatto è cibo anche per l’anima.
Alle contrade ci pensiamo per il prossimo Palio!

CREMA DI ZUCCA E CECI CON RISO E CECI NERI
Tempo di preparazione       30 minuti
Tempo di cottura              60 minuti
Tempo passivo                  8 ore
Porzioni                           4 persone

Ingredienti per 4 persone
per la crema di zucca e ceci
400 gr di polpa di zucca al netto
• 200 gr di carote al netto
• 150 gr di ceci secchi
• 200 ml di latte
• 1 cipolla piccola
• 2 foglie di alloro
• 1 porro piccolo
• maggiorana
• rosmarino
• zenzero fresco e in polvere
• olio evo
• sale
• pepe nero in grani
inoltre
• 80 gr di ceci neri secchi
• 125 gr di riso (io ho usato il basmati ma va bene anche quello per risotti)

Procedimento
1. Ammollare separatamente in acqua i due tipi di ceci per almeno 6-8 ore, scolarli, sciacquarli e farli cuocere, sempre separatamente, a fuoco dolce coperti di acqua insieme alla cipolla (metà per parte), una foglia di alloro, qualche grano di pepe ed un pezzetto di zenzero fresco pelato, fino a che saranno teneri (circa 30-40 minuti).
2. Far cuocere zucca e carote al vapore fino a che risulteranno morbide.
3. Tritare finemente la parte bianca del porro e lasciarla rosolare appena in una padella con un cucchiaio d’olio, un rametto di maggiorana e uno di rosmarino tritati finemente, unire zucca e carote, il latte, i ceci bianchi con un po’ della loro acqua di cottura e frullare il tutto a crema (più o meno “liscia” secondo i gusti (io la preferisco un po’ grossolana).
4. Trasferire la crema in una casseruola, profumare con lo zenzero in polvere, portare a bollore, regolare di sale e lasciar cuocere a fuoco dolce per una decina di minuti.
5. Deve risultare una crema piuttosto densa.
6. Nel frattempo lessare il riso in abbondante acqua bollente salata, scolarlo al dente e farlo insaporire insieme ai ceci neri in una padella con un paio di cucchiai d’olio, maggiorana e rosmarino tritati, regolando di sale.
7. Servire la crema di zucca e ceci ben calda, suddividendo al centro dei singoli piatti il mix di riso e ceci neri.


Colorata e saporita, perfetta come piatto unico leggero per una gustosa “Remise en forme“! 

Ora, prima di salutarvi ragazzi, concedetemi un piccolo-grande appello, sulla scia di questo utile post di Mary
PER FAVORE ELIMINATE IL CODICE CAPTCHA PER I COMMENTI! 
Fino a mercoledì della scorsa settimana quella parolina di verifica era antipatica sì, ma ancora tollerabile. Adesso non solo le parole sono diventate due, ma sono praticamente illeggibili, si sbagliano facilmente, fanno perdere un sacco di tempo (e tutti sappiamo quanto il tempo sia prezioso e mai abbastanza!) e tolgono davvero la voglia di commentare. 
Sbagliata una, due, tre volte, io alla fine ci rinuncio! 
Ho anche qualche problema di vista e non vorrei fra qualche tempo arrivare a far concorrenza alla talpa. 
Vi pregoooooooooooooo!

Un abbraccio e buona settimana a tutti…

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134 commenti

  1. Ah!Ah! Non avevo capito subito il perchè fosse sbagliato l'abbinamento dei colori, anche perchè a me è piaciuto subito e mi sono detta "ma che ci sarà che non va"?
    Buonissima e particolare questa bella zuppa.

  2. Buongiorno!!!
    Sei proprio una temeraria!!! Ma questa volta l'hai scampata bella perchè, nonostante i colori, questa crema a lui è piaciuta!!!
    Non sono di Siena, però conosco bene quanto sia importante la contrada per un senese, avendo i parenti lì! 😉
    Deve essere proprio buona questa zuppa anche se non conoscevo l'esistenza dei ceci neri! Non so neanche dove poterli trovare!
    Un bacio, ciao!!!

  3. che meraviglia, un tripudio di colore e di bontà.
    …mamma mia quel codice è una rovina….io l'ho levato subito!
    Passare a lasciare un commento deve essere un piacere, non uno strazio….e poi io sono pure un pò accecata, quindi non ti dico…
    baci tesoro

  4. mi piace l'idea di una zuppa temeraria! suona bene come nome!
    lo sapevo che siete fissati con i colori, ma hai ragione: un soffitto funereo è inguardabile!!!!!

  5. Hai avuto una grande idea, e che bei colori, una foto splendida, e una ricetta che devo assolutamente provare appena trovo i ceci neri. un abbraccio, buona settimana Daniela.

  6. Avendo visto il fervore che anima i senesi, hai rischiato la vita!!!
    In ongi modo è una zuppa eccezionale sia per i colori che per il sapore, quella punta di zenzero mi "garba" parechio 🙂

  7. e se la talpa ha perdonato la gaffe, eccerto che la replichi questa bella zuppa…
    oggi io ho un freddo cane, non so perchè, e me la mangerei così volentieri…
    ciao fede, ti auguro una bellissima giornata!!!

  8. Mi piacciono le tue ricette sempre cosi' particolari e questa si presenta davvero in modo splendido per il suo abbinamento di colori!!!Mi piacerebbe rifarla ma mi prima mi dovro' mettere alla ricerca di questi ceci neri che non conosco!!!Un abbraccio e anche io ho postato la richiesta di togliere queste terribili "parole di verifica" speriamo che l' appello venga accolto!!!Bacioni!!!

  9. Je suis d'accord avec toi, ça devient de plus en plus compliqué de laisser un commentaire.On perd beaucoup de temps et souvent ça ne passe pas.
    Tu nous as réalisé un plat bien beau et bien coloré. Certainement délicieux.
    A très bientôt

  10. Questa minestra è uno spettacolo per la vista oltre che per lo stomaco!!! Bellissimi quei ceci neri, ma dove li hai trovati? Io non conoscevo neanche l'esistenza!! Il connubio di questi colori e di questi gusti la rendono davvero molto particolare e da provare…e chi se ne importa se non sono i colori della "talpa", l'importante però che le è piaciuta!! Mi unisco al tuo appello…Togliete quel controllo!! Un bacione cara e buona settimana!

  11. All'inizio non riuscivo a capire cosa non andasse nei colori, più la guardavo e più mi sembrava deliziosamente perfetta! poi ho capito 🙂
    Ma lo sai che non sapevo che esistessero i ceci neri?! E' proprio vero nella vita non si finisce mai di imparare!
    un bacione e buona settimana !
    Alice

  12. Colori o non colori, questo piattino è fantastico!!! Saporito e gustoso!! E sono con te, per la parolina malefica…!!! L'ho tolta da un pezzo, oggi ci si è messo pure la nuova interfaccia blogger…ufffff!!!!
    Baciottini,
    Franci

  13. Però le pareti nero azzurro con sprazzi di rosso e bianco, seppure, oggettivamente, terribili, erano molto originali. Scommetto che saresti stata l'unica ad averle, anche a Siena! Scommettiamo sulla tua deliziosa minestra?
    Sento già che vincerò, il tovagliolo e il cucchiaio sono pronti, sai che ti dico? Arrivo, con un tè nero, all'arancia e cannella. Troppo colore?
    Tesoro, un bacione grande grande e buona settimana!

  14. Hai rischiato davvero con questo piatto, anzi ha rischiato lui di non assaggiare una simile squisitezza per una stupida storia di contrade e colori…valli a capire gli uomini di Siena!!
    W l'Abruzzo!!

    ciao loredana

  15. Una zuppa molto confortante Fede!!!!! E dai per i colori pazienza :-)))))
    Deve essere molto gustosa, mi piacciono tutti gli ingredienti e siccome oggi piove che dio la manda, sarebbe perfetta! Baci

  16. Mh.. ho un vago ricordo di quanto la talpa tenga alla sua contrada.. la bontà di questa crema deve essere stata tale da fargli dimenticare le proprie origini! Ma quando verrà qui a leggere come reagirà??? 🙂
    Un bacione tesoro e buon inizio settimana!
    ps grazie per la dritta sui commenti, non ci avevo fatto molto caso, ma in effetti hai ragione.. fa proprio passare la voglia di commentare..

  17. Come dicevo a Yrma… ho seri problemi con la zucca. Nel senso che l'adoro alla vista… ma non riesco proprio a mangiarla!!! Poi i colori splendidi. Faccio la prova pure con la tua… nel senso che sostituisco la zucca con le patate… Ma tanto poi non lo diciamo a nessuno…. heheheheh. Baci

  18. Ho letto il titolo e non capivo.. ho letto il post ed ho riso tanto :-)) bellissima sta cosa che anche in altre circostanze devi stare attenta ai colori da abbinare, molto simpatico il tutto e gustosissimo il tuo piatto.
    Un baciotto e buona settimana

  19. Ho tolto proprio oggi la parolina nei commenti….tra l altro le visite al blog ci sono ma i commenti erano davvero scesi drasticamente, credo proprio per questo motivo!!!

    La ricetta super!!

    Un bacione e buona settimana!

  20. la parete tinteggiata di nero-azzurro con sprazzi di rosso e bianco qua e là???!!! oh no sarebbe stato terribile 😀 per fortuna che è talpina dai non si è accorto di nulla!!! questa deliziosa crema è un perfetto comfort food 🙂 buon inizio di settimana cara 🙂

  21. conosco la passione dei senesi per le loro contrade!
    il Palio è un grande evento ed ho avuto la fortuna di vederlo, bellissimo!
    la minestra ottima sembra che il freddo ritorni…e allora minestra sia!

  22. Che meraviglia di colori …e che meravigliosa zuppa…Complimenti Federica…e mi unisco alla tua richiesta finale..Basta con quella odiosa verifica!!! Un bacione e cara.. l'importante è che la zuppa sia stata apprezzata!!! Buon inizio di settimana!!!!

  23. tesorooooooooooooo! mi hai rallegrato la giornata leggendoti… sei pazzesca..che bei colori in questo piatto, sono sicura che sia buonissima…complimentiiiiiiiii

  24. Ma si lo avevo notato, ma non volevo dirtelo…!!!! A me piacciono le foto ed i colori, eccounpo'! E, da ignorantazza, non sapevo dell'esistenza dei ceci neri! Un abbraccio, buona settimana.

  25. …uh come mi incuriosisce questa cremina alla zucca…ieri ho litigato con una zucca "dura a morire" non cuoceva,mi chiedo come mai??? Comunque..brava!

  26. Penso che starei ore e ore .. e ancora ore ad osservarvi, te e la talpa.
    Per quanto riguarda la zuppa, oggi sarebbe l'ideale visto il tempo così così 🙂 Un bacione e stra buona settimana!

  27. Sai che bianco e rosso sono anche i colori di forli'? ve moh che coincidenza sister :)))
    quando ho cominciato a leggere non capivo e pensavo…pero' a me piace quell'accostamento di colori…perche' dice che ha sbagliato?!?? ^___^

  28. condivido pienamente sul discorso codice di controllo……… na paaallla!! 😛

    grazie per la partecipazione al mio contest con questa ricetta!! ^_^ mi stuzzicano questi ingredienti e i ceci sono i legumi che preferisco insieme alle lenticchie ^_^

  29. Ciao Federica ! ma che simpatico questo "fanatismo" senese che si ritrova anche nei piatti e nei vari colori dell'abbigliamento ! ho degli amici a Siena e per simpatia loro mi sento "del montone" … Ho anche un foulard di quella contrada… Bellissima e buonissima la tua zuppa ! Complimenti hai sempre idee originali e gustose !!!

  30. BRAVA TES!!!

    Via codice Captcha…YES we CAN! ;o)

    Evvvvvvvedi…evvedi che lo sapevo io…erano giorni e giorni…e giorni che l'avvocato si era rintanato…emmmmmelo immaginavo sai!

    Nascosto tra fili e spole…ecco coosa stafa facendo…si preparava a farti da "somaro" per il prossimo palio!! hihihihi…povero cosa è arrivato a fare.

    In quanto alla ricettina…che dire?? Bhè…chettttttttttttttelo dico affffffffà…magica la mia fefè! ;o) Smuackkkkkkkk… ;o) NI

  31. Tesoruccio i colori nei piatti a volte vengono perfetti senza nemmeno starci troppo dietro am questa tua zuppa oltre che deliziosa è davvero bellissima da vedersi e per la verifica ho fatto una vera crociata su fb….no se ne può piu!!!bacionissimi e tvbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb,Imma

  32. Io faccio si' caso ai colori, e nel cibo li adoro, dunque la crema arancio con ceci neri mi piace tanto, come colore e accostamento.
    Mentre in casa… bianco totale e legno, e guai a pareti di altri colori 🙂
    Baci e buona settimana.

  33. Bellissimo accostamento di colori!!!! ^_^
    Anche il gusto mi piace!!!!!
    E mi raccomando.. continua a scegliere da sola i colori per le pareti!!!!!!!!!!
    Un bacione grandeeeeeeeee!!!!!!

  34. Interessante! Sapevo che a Siena sono tutti i pazzi per il palio e sono particolarmente patriottici in fatto di contrade ma nonc redevo certo a questi livelli! 🙂 Ottima questa ricetta, e secondo i colori ci stanno anche bene insieme, sono caldi, invernali…e quei ceci neri spiccano dalla cremina arancione che è un paicere! 🙂

  35. Ti capisco per via dei colori, per me hanno significato, penso che per italiani all'estero poi… tendiamo a dare molta piu' importanza alle bandiere. Nella citta' di mia madre c'e' un piccolo palio e la mia contrada e' bianco rosso e oro (o giallo) quindi abbastanza facile. Il nero pero'…. difficile (niente seppia per me), e qui in NZ tutto e' nero per via degli All Blacks!

    Ciao
    A.

  36. ma che bella ricettina che ci hai tirato fuori, e che bei colori! Fede, i tuoi post sono sempre strabelli! e mi unisco al tuo appello….basta con ste verifiche!

  37. Eccomiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, finalmente sono a casa!!!!!e la prima cosa che faccio naturalmente è guardare cosa avete realizzato!e …..sììì, avevi ragione!!!che sintonia abbiamo!!zuppe ma..dai, sì diverse!!!la tua è deliziosa!!!!!E per i colori…ma sììììììì, ciò che per me è l'abbinamento perfetto per altri è….un pugno in faccia!!!W la diversità;-)Un bacioneeeeeee

  38. è la febbre..non riuscivo a capire di cosa stessi parlando 😀
    i ceci neri? qui a stento trovo i ceci! 😀 ricetta buonissima! al di là delle carote a cui sono intollerante ahimè ma le adoro! è super! da provare!ciao cara!

  39. beh insomma, che ti devo dire, io questo abbinamento di colori lo apprezzo molto, ecco, l'ho detto e spero che nessuna talpa mi abbia sentito 😀
    Piatto molto stuzzicante….mi piace….
    Un bacione

  40. E' difficile capire la rivalità che c'è tra le contrade senesi per chi non è di quella città. Ho amici di Siena e quando c'è il palio vanno in tilt e non parlano d'altro per giorni. Ma io li capisco, le passioni sono passioni e vanno rispettate.
    Io rischierei ogni giorno un attentato visto che non conosco assolutamente i colori delle varie contrade… 🙂
    A me questo abbinamento di sapori e colori sembra meraviglioso. E anche la cavia è passata sopra a tutto… deve aver davvero gradito!!!

  41. Ciao Fede, secondo me le foto sono molto belle, i colori contrastano benissimo e la zuppa deve essere buonissima! I ceci neri non li avevo mai visti!! Ma quanto c'è da imparare e conoscere in cucina, eh??? baci!

  42. Non avevo capito subito la questione dei colori di contrada, infatti guardavo la foto e mi dicevo "ma sono bellissimi questi accostamenti!" Qui a Milano gli abbinamenti vengono sempre letti in chiave calcistica rossonera o nerazzurra. ahahahahah!
    La zucca è così buona che secondo me sta bene con qualsiasi colore :DDDDD

  43. Chi ha studiato a Siena mi ha raccontato meraviglie su questa ossessione per il palio, temo che noi esterni non riusciremo mai a capire… tutto quello che riesco a vedere nella foto è una tavolozza di colori vivaci, ben abbinati e che, se proprio gli si vuole dare un secondo significato, ricordano i batik kenyani, ma lupe e istrici proprio no…

  44. So quanto il Palio e le contrade siano sentite a Siena e questa minestra dev’essere paradisiaca per azzerare le barriere contradaiole radicate e non farle nemmeno vedere! E con questi ceci neri mi fate morire. Li vedo sempre nei blog, so che il sapore è simile a quello delle mie amate nocciole e non riesco proprio a trovarli…Un bacio e buona giornata!

  45. Tralasciando i miei consueti complimenti per la tua bravura, volevo segnalarti che per la mia ultima ricetta, per il concorso Colors&Food mi sono ispirata ai tuoi bellissimi cioccolatini, perchè ammiro il tuo ottimo lavoro.
    Ritornando alla ricetta di questo post…a queste talpe!
    I colori sono splendidi, il sapore posso solo immaginarlo, ma io ho imparato ad amare la zucca, ma non ho mai assaggiato i ceci neri, qualcosa da provare di certo!

    Buona giornata!

  46. bellissima la storia dei colori e del Palio!
    Ho un amico astigiano che ogni anno, quando il palio si avvicina, diventa un invasato e si veste solo di nero e di blu…immagino a Siena sia anche più radicata, la "tradizione" 🙂
    Fortuna che la talpa non si è accorta di nulla…sarebbe stato un peccato non mangiare questa crema solo per il suo colore 😀

    PS: condivido il pensiero sui captcha: non se ne può più!!!

  47. ehehe…meno male che è stato rapito dal piatto…e come dargli torto??

    P.S.
    Il mio ex capo era della torre…l'anno che ha vinto non parlava d'altro!!!
    un bacione

  48. i ceci neri mi "mancano"… mai visti! Quanto alla tua coloratissima zuppa (indipendentemente da significati secondari) dev'essere una vera bontà.
    Per la granola credo vada benissimo anche il miele in sostituzione dello sciroppo d'acero. Un bacione

  49. Ehm…non so molto di contrade ma la cosa mi incuriosisce tanto Fede!
    Quindi niente gaffe con moi 😉
    Zuppetta zuppetta delle mie brame,sarebbe ideale in questi giorni in cui non so resistere alle tentazioni!

  50. Sììììì la conosco benissimo questa storia dei colori!!! ahahahah Dai però con una bella crema come questa chiudiamo tutti e due gli occhi e godiamocela sino all'ultimo cucchiaio 😀

  51. i tuoi racconti mi incollano allo schermo e mi fanno immaginare il tuo mondo… grazie e sopratutto complimenti per questa capacità di trasmetterci sempre le tue emozioni!

    baci
    terry

  52. che simpatica tutta la prefazione alla ricetta ^_^ mi incuriosiscono poi i ceci neri…non li ho mai visti ma adesso li devo cercare! buona serata e a prestissimo! 😀

  53. Concordo su quel cavolo di codice…già io non ho mai tempo per leggere, per postare e per lasciare messaggi, poi ci si mette pure questo! impossibile!!!
    invece la zuppa, quella sì che è più che giusta! una ciotolina da rifare anche per me, grazie!
    baci…senza codice!

  54. ciao Federica,
    quanti buoni ingredienti in questa crema di zucca, ci credo che sia piaciuta anche a qualcuno che come me non fa i salti mortali col cucchiaio 😉 grazie per la bella idea!!!

    Ottimo il consiglio per i captcha. li ho già tolti alcuni giorni fa ma dovrei postare qualcosa pure io al riguardo..

  55. adoro l'arancione, caldo e solare come tutti i toni del marrone, i colori della terra, non so perchè (magari non dirlo alla talpa) ma l'azzurrino e i suoi simili mi mette una depressione 🙁
    Pollice su quindi per i colori, ma soprattutto per il contenuto del piatto.
    In attesa della bella stagione…. baci baci baci e raggi di sole 🙂

  56. Perchè alla fine, di fronte a un piatto ricco e gustoso, qualsiasi riserva cade. Anche la fede contradaiola vacilla!!
    ma certo che però la questione delle contrade è davvero affascinante, ognuna coi suoi colori, i suoi accostamenti…e quindi dici che se uno gira per Siena deve stare attento pure a come si veste per non incorrere in qualche increscioso rimprovero?
    Sono felice per te che la tua metà abbia ceduto sulle tinte del salotto!
    In effetti nero, azzurro, con tocchi dorati…non sarebbe stato proprio il massimo!!
    Baciotti, buona giornata!

  57. Bellissimo il racconto, bellissimo il piatto. E poi per una bopntà di questo tipo, non c'è fede contradaiola che tenga!

    buona giornata
    spery di "babà che bontà"

  58. forza travolgente io??!?!
    ma ti vedi, ragazza mia????
    volevo ringraziarti per aver festeggiato con me questo "traguardo".
    ti mando un bacione, grazie per passare sempre a trovarmi!!

  59. Ahahahahahaah! Fede sei una forza! Ci credo bene che la cavia ha gradito, tesoro, come si fa a non gradire un piatto così deliziosamente servito? Io lo amerei anche solo per il fatto che è piuttosto in tinta con le pareti del soggiorno… bianco e arancio: MERAVIGLIA DELLE MERAVIGLIE!
    Un bacio grande mia bellissima Fede! :*

  60. Mi hai fatto morire con la prefazione alla ricetta davvero ;D e secondo me (colori a parte che tra l'altro a me questo contrasto proprio mi piace) questa ricetta dev'essere una vera delizia!

  61. Temo di essere un po' ignorante in tema di contrade… ma quante ce ne sono? E sono tutte composte da così tanti colori? Perchè io farei una gaffe dopo l'altra e a stento sono riuscita a mandare una ricetta bianca e nera per un contest intitolato Black & White 🙂 Faccio confusione su tutto, figuriamoci poi con le contrade! Quindi al tuo posto non mi preoccuperei affatto, sei sempre perfetta e questo caso non è certo una eccezione! La talpa se ne dovrà fare una ragione e guai a lui se si lamenta dopo essersi abbuffato invano!

    Un abbraccio e a presto
    Mari

  62. fosse per mio marito il mondo sarebbe nerazzurro !!!!!!
    Bellissima questa minestra, sai che nemmeno sapevo dell'esistenza dei ceci neri ?

    Per il codice, CONCORDO, fa passare la voglia di lasciare i commenti !!!

  63. Pulcinaaaa eccomi in arrivo, giusto da poco rientrata da uno storico carnevale eporediese… per cui comprendo benissimo i fanatismi del caso! Questa minestra è superlativa ed originalissima!
    Come sempre sei bravissima negli accostamenti di colori e sapori! E dopo il riso nero, pure i ceci neri mi fai scoprire??? Questi proprio mi mancavano!
    Ti lascio uno strettissimo abbraccio, un sorriso e un bacio con lo schiocco!
    ^__^ Any
    P.S. E dai che qui già si intravede l'aria di primavera… e lì da te???

  64. A me questi colori piacciono tantissimo e anche il tuo piatto…ma non sono senese e quindi parlo da un punto di vista prettamente estetico :)) Non diciamolo alla talpa eh!!! Anch'io ho tolto da un po' la parola di verifica su consiglio di Monica di Un biscotto al giorno…ancora non erano diventate due. Ora è impossibile lasciare un commento.
    Baci
    Sabina

  65. Concordo togliete la parola di verifica…ahahaha è la zuppa la tralascio…no no, non si può!!!bel mix delicato profumato e saporito. sono per i tuoi colori, ma mi piace molto l'azzurro perchè amo il mare…baci.

  66. Grazie a tutti, mi fa piacere se sono risucita a strapparvi un sorriso 🙂 Io comunque un po' ho sudato freddo quando ho realizzato i colori nel piatto! La talpa comunque ha confessato che se ne era accorta (è distratta sempre quando non deve!) solo che la minestra era troppo buona ^_^
    Tiz…chissà se ha pensato la tua setssa cosa?
    Un abbraccio a tutti, buon fine settimana

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