Biscotti di pan di zenzero. Peppar…kè?

C’era una volta una vecchina piccola piccola ed un vecchino piccolo piccolo. Alla vecchina piccola piccola venne voglia di impastare un omino di pan di zenzero. Stese la pasta e ritagliò la figura dell’omino, mise due chicchi di uva passa per occhi, mente piperite per i denti e mise della glassa sulla sua testa per fargli i capelli Poi prese l’omino e lo mise nel forno e quando sentì un buon odore, aprì il portello del forno per dare un’occhiatina e… 
Hoooplà! – – – 
L’omino di pan di zenzero saltò fuori dal forno.. 
“Fermati! Fermati, omino di pan di zenzero!” disse la vecchina. “Voglio mangiarti!” 
“No!” disse l’omino di pan di zenzero “Io posso scappare via!” 
“Scappa, scappa, più forte che puoi! Non potete prendermi, 
io sono l’omino di pan di zenzero!” 
E corse via! Corse finchè fu fuori, dove vide il vecchino piccolo piccolo. 
Il vecchino piccolo piccolo disse: ” Fermati! Fermati piccolo omino di pan di zenzero! Io voglio mangiarti! ” 
Ed il piccolo omino di pan di zenzero disse: “NO! Sono riuscito a scappare dalla vecchina, e posso scappare via anche da te! 
“Scappa, scappa, più forte che puoi! Non potete prendermi, 
io sono l’omino di pan di zenzero!” 
E corse via! Scappò finchè arrivò al porcile. Ed il maiale disse: “(Oink Oink) – – ” Fermati! Fermati, omino di pan di zenzero! Io voglio mangiarti!”
Ma l’omino di pan di zenzero disse: “NO! Sono riuscito a scappare dalla vecchina piccola piccola, sono scappato via dal vecchino piccolo piccolo e posso scappare via anche da te!” 
“Scappa, scappa, più forte che puoi! Non potete prendermi, 
io sono l’omino di pan di zenzero!” 
E corse via! Scappò finchè arrivò ad una casa. E davanti alla casa c’era un cane. Ed il cane disse: “FERMATI! Fermatelo stoooooooooop, fermatelo fermatelo! Fermate il piccolo omino di pan di zenzero! Voglio mangiarlo!”
Ma l’omino di pan di zenzero disse: “NO! Sono riuscito a scappare dalla vecchina piccola piccola, sono scappato via dal vecchino piccolo piccolo e posso scappare via anche da te!” 
“Scappa, scappa, più forte che puoi! Non potete prendermi, 
io sono l’omino di pan di zenzero!” 
E corse via! Scappò finchè arrivò ad un campo pieno di mucche. E le mucche dissero: “Mooooo! Stoooooooop! Stoooooooop piccolo omino di pan di zenzero. Vogliamo mangiarti!” 
Ma l’omino di pan di zenzero disse: “NO! Sono riuscito a scappare dalla vecchina piccola piccola, sono scappato via dal vecchino piccolo piccolo, da un maiale e da un cane e posso scappare via anche da te!” 
“Scappa, scappa, più forte che puoi! Non potete prendermi, 
io sono l’omino di pan di zenzero!” 
E corse via! Scappò finchè arrivò ad un fiume. E vicino al fiume c’era una volpe. La volpe disse: “Ciao piccolo omino di pan di zenzero.” 
L’omino di pan di zenzero disse: “CIAO! Sono riuscito a scappare dalla vecchina piccola piccola, sono riuscito a scappare dal vecchino piccolo piccolo, da un maiale, da un cane e dalle mucche e posso scappare via anche da te!” 
“Scappa, scappa, più forte che puoi! Non potete prendermi, 
io sono l’omino di pan di zenzero!” 
“Ma,” disse la volpe “Io non corro mai. E poi non voglio mangiarti!” 
L’omino di pan di zenzero disse: 
“Scappa, scappa, più forte che puoi! Non potete prendermi, 
io sono l’omino di pan di zenzero!” 
La volpe disse: “Scappa quanto ti pare, Io non ti rincorrerò. Ma mi piacerebbe farti una domanda.” 
L’omino di pan di zenzero disse: “Cosa?” 
La volpe disse: “Come pensi che farai ad attraversare il fiume senza bagnarti? Io penso che se ti bagnerai ti scioglierai non credi?” 
L’omino di pan di zenzero non disse nulla, ma guardò il fiume pensieroso. 
La volpe disse: “Ho un’idea.” 
L’omino di pan di zenzero disse: “Quale?” 
La volpe disse: “Volevo attraversare il fiume a nuoto proprio adesso. Se vuoi, potresti montare sulla mia coda.” 
L’omino di pan di zenzero disse: “OK” e si aggrappò alla coda della volpe. 
La volpe cominciò ad entrare nell’acqua. Dopo pochi passi, la volpe disse, “Oh, piccolo omino di pan di zenzero, l’acqua sta diventando piuttosto profonda. Ho paura che tu ti bagni. Perchè non ti arrampichi sulla mia groppa?” 
L’omino di pan di zenzero guardò, e disse: “Accidenti, l’acqua sta diventando davvero piuttosto profonda”, e si arrampicò sulla groppa della volpe. 
Dopo qualche passo ancora, la volpe disse: “Oh, piccolo omino di pan di zenzero, l’acqua sta diventando ancora più profonda, ho paura che tu ti bagni. Perchè non ti arrampichi sul mio collo?” 
L’omino di pan di zenzero guardò e disse, “Accidenti l’acqua è davvero profonda”, e si arrampicò sul collo della volpe. Dopo qualche passo ancora, la volpe disse, “Oh, piccolo omino di pan di zenzero, l’acqua sta diventando sempre più profonda, ho paura che tu ti bagni. Perchè non ti arrampichi sulla mia testa?” 
L’omino di pan di zenzero guardò, e disse: “Accidenti, l’acqua sta diventando davvero molto profonda”, e si arrampicò sulla testa della volpe. 
Dopo qualche passo ancora, la volpe disse: “Oh, piccolo omino di pan di zenzero, l’acqua sta diventando davvero molto profonda, ho paura che tu ti bagni. perchè non ti arrampichi sul mio naso?” 
L’omino di pan di zenzero guardò e disse: “Accidenti, l’acqua è davvero molto profonda”, e si arrampicò sul naso della volpe. 
E la volpe fece GNAMMM!–
e quella fu la fine dell’omino di pan di zenzero
[fonte:  qui].

Ce l’ho fatta! 
Quest’anno ce l’ho fatta a sfornare i profumatissimi Pepparkakor in tempo utile per il giorno di Natale. Anche se vi confesso, mi piace così tanto il loro mix di miele e spezie che sotto mentite spoglie li ripropongo via via spesso durante l’anno.
Quello che non mi sarei invece immaginata è che dietro la magia dell’omino di pan di zenzero si celasse una storia triste, il cui significato nascosto fa ben riflettere e non sembra neanche nello spirito natalizio del “siamo tutti più buoni”!!! 
Ma questo non è giorno da lasciarsi prendere dalla malinconia, Natale è alle porte e finalmente domani si torna a casa. 
In valigia metterò una buona dose di biscotti e l’immancabile panforte mentre ad aspettarmi ci saranno sicuramente le fragranti sfogliatelle e gli scrocchiosi pepatelli della mamma. 
E voi? Cosa non mancherà sicuramente sulla vostra tavola delle feste? 
Ma quanto son curiosa… 
Quella che vi lascio per i Pepparkakor è un incrocio tra la ricetta di Sigrid e una ricetta che avevo appuntato anni fa, presa non ricordo più da dove, a base interamente di farina di segale, che, pur essendo molto buona, trovavo un po’…”pesantuccia” in chiave interamente integrale. 
Dopo vari aggiustamenti, credo di aver trovato la mia versione preferita di Pan di Zenzero ed eccola qua!

 

BISCOTTI DI PAN DI ZENZERO
Tempo di preparazione      1 ora minuti
Tempo di cottura             15 minuti
Tempo passivo                12 minuti
Porzioni                          8-10 persone

Ingredienti per circa 40 biscotti
150 gr di farina 00
• 150 gr di farina integrale di segale
• 1 uovo
• 90 gr di burro
• 140 gr di miele (ne ho usato uno di agrumi ma va benissimo quello d’acacia)
• 50 gr di zucchero di canna
• 50 gr di zucchero bianco
• misto spezie qb (cannella, zenzero, chiodi di garofano, noce moscata, cardamomo; ne ho messi 2 cucchiaini abbondanti)
• scorza d’arancia grattugiata
• 1 cucchiaino scarso di lievito per dolci
• sale
per la glassa
• 20 gr di albume
• 100 gr di zucchero a velo
• qualche goccia di succo di limone
• coloranti alimentari (facoltativo)

Procedimento
1. Con le fruste elettriche montare il burro morbido con i 2 tipi di zucchero fino a renderlo una crema soffice.
2. Aggiungere l’uovo, il miele, la scorza grattugiata d’arancia e infine la farina setacciata insieme al lievito, alle spezie e ad un pizzico di sale.
3. Impastare velocemente fino ad ottenere una pasta omogenea che sarà abbastanza appiccicosa.
4. Avvolgere nella pellicola e, IMPORTANTE, conservare in frigo per 24 ore (o almeno per una notte).
5. L’indomani togliere dal frigo una piccola porzione d’impasto alla volta, stendere sulla spianatoia leggermente infarinata (o, meglio, tra due fogli di carta forno) e ritagliare i biscotti nelle forme preferite.
6. Disporre i biscotti sulla placca foderata di carta forno e cuocere in forno caldo a 170°C per circa 12-15 minuti o finché i biscotti sono leggermente dorati..
7. Lasciar raffreddare completamente su una griglia e, a piacere, decorare con della glassa bianca o colorata.
8. Resistere almeno un giorno per la prova assaggio!

Note
* Per i biscotti ho usato un misto spezie già pronto ma potete anche dosare le singole spezie secondo i vostri gusti, nelle qt che preferite.
* Al posto della farina di segale integrale potete usare pari quantità di farina bianca o farina integrale di grano.
* Più i biscotti sono sottili più risulteranno croccanti; io ho tirato la sfoglia a circa 3 mm di spessore; regolarsi in base ai propri gusti.
* Il tempo di cottura varia in funzione dello spessore dei biscotti; il consiglio è di sorvegliarli perché contenendo miele tendono a colorire molto rapidamente.
* I biscotti si conservano a lungo chiusi in scatole di latta.

E con i fragranti e profumatissimi omini di pan di zenzero vi saluto e vi lascio i miei migliori AUGURI per un Natale sereno, rilassante e divertente in compagnia dei vostri cari.

Scappo a preparare le valigie…a presto ^__^

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113 commenti

  1. Ahahah è stata la stessa cosa che ho esclamato io la prima volta che li ho visti:-)))) Sono semplicemente splendidi… un abbraccio Fede e tanti cari auguri di Buon Natale!!!!!!!

  2. Fede….. ma che tristezza la storia dell'omino!! non so perchè quando ho letto dell'incontro con la volpe già preannunciavo qualcosa di brutto! e vabbè… però alla fine.. sarebbe la stessa fine che facciamo fare noi all'omino!!! son così buoni!!! Ti son venuti benissimo! Io quest'anno boh.. non ho più tempo per far nulla.. mi limiterò a mangiare ciò che hanno cucinato altri! ahaahaha smackk e buon viaggio! ndo te ne vai??? Tanti auguri di un sereno Natale e stra-felicissimo 2012!!!! un abbraccio forte forte.. 😀

  3. D'ho! Povero omino di pan di zenzero!
    haahhahahahaha
    Quando c'è una volpe di mezzo è sempre una fregatura 😛

    Tesoro, ti faccio tantissimi auguri di buon Natale e buone feste! un abbraccio!

  4. Ti son venuti talmente belli che è quasi un peccato mangiarli…ma son talmente buoni che è un peccato non mangiarli ;)) un abbraccio e tanti tanti auguri di Buon Natale e anche di un felice 2012 ^_^

  5. sono bellissimi e tu hai fatto davvero un ritorno col botto xD
    amo gli omini di pan di zenzero, infatti li ho fatti da appendere all'alberello
    un bacione e a presto 😀

  6. Ma che belli che sono,davvero perfetti, sei sempre bravissima tu! :**

    A casa mia non mancano mai le sfogliatelle in questo periodo 😀

    Tantissimi auguri di buon Natale a te e alla tua famiglia :***

  7. Tesoro tanti tanti auguri anche a te! La storia non è triste, il destino del pan di zenzero è quello di essere mangiato, se poi è delizioso come il tuo, potrebbe correre quanto vuole, ma io riuscirei a prenderlo…
    Un bacione grande grande e ancora auguri!

  8. Corri veloce e fatti coccolare per bene!!
    Chi ha mangiato la gambina e il braccino a Pan di Zenzero? 😉
    Il profumo di questi biscotti arriva fin qui!!
    Sulla mia tavola non mancheranno.. il torrone d'Alba e i Gianduiotti!!!!!!
    Ti Auguro un Natale Ricco d'Amore e Serenità!!!
    Di cuore.. Buone Feste!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    un bacione briciola 🙂

  10. Cara Fede la conoscevo questa storia!!!!! Però non mi piace come finisce 🙂
    Mentre mi piacciono assai i tuoi biscotti profumati e glassati!!!!! Divertiti, rilassati, riposati e non mangiare troppo a casa! Ti abbraccio e ti faccio gli auguri per un sereno Natale! Baci!

  11. complimenti per questi biscottini stupendi!!!Io li mangerei tutti!Uno dietro l'altro!
    Questa sera anch'io preparo le valigie e ad aspettarmi saranno tanti buoni dolci della tradizione calabra!!!Non vedo l'ora!

  12. sisterrrrrrrrr ma sono bellissimi!! sei stata bravissima a decorali…e poi dici che con la sac a poche sei una frana!!! dovevi venire in cucina da me martedì sera/notte :-DD

    sono veramente carini carini carini, gli omini poi sono deliziosi…sisisi bravissima.
    Sai che non conoscevo la storiella dell'omino di panpepato? in effetti è un pochino triste, chissà poi perchè finisce così…mah…vallo a sapere. Intanto per consolarmi ti rubo un biscottini, che sai che sulle spezie ci intendiamo ;-))

  13. Sono bellissimi i tuoi pan di zenzero con una perfetta decorazione, hai anche gli stessi stampi che ho io, ma forse quest'anno non riuscirò ad usarli.
    Auguro a te ed ai tuoi cari un felicissimo e sereno Natale!! Un grande abbraccio

  14. Oh caspiterina, non conoscevo la storia dell'omino di pandizenzero…finora me li sono sempre e solo mangiati inconsapevolmente!!!!
    Devo dirti la verità: a me ha sempre un po' inquietato l'immagine classica di questo biscottino con la bocca a O…per questo quando li ho fatti l'anno scorso ho pensato più ai dettagli degli abiti e degli accessori per le..omine!!
    Quelle stelle con le punte frastagliate e i puntini di glassa sono veramente bellissime!!
    Tanti cari auguri a te di buon Natale, Fede.
    Che sia di gioia, belle mangiate e tanta serenità!
    Buon viaggio!!

  15. Tesoro nemmneo io immaginavo che fosse cosi triste la storia..e va be capisco la furba volpe sono cosi buoni e i tuoi sono anche bellissimi dolce Fede…spero che queste feste siano meravigliose serene e ricche di goia nell'abbraccio dei tuoi cari!!!Ti voglio un mondo di beneeeeeeeeeee,Imma

  16. Gli zenzy!!Adoro…ma quanto sei precisa Fede dai lezioni private ^-^ ???
    Io mi nutro di fiabe,tristi,allegre…hanno profondi significati sempre e sono un modo di raccontare la vita!

  17. ciao Federica, davvero una triste fine quella dell'omino di pandizenzero… e dopo aver fatto tutta quella fatica per scappare! Però evidentemente è vero che a natale si è tutti più BUONI!!!
    Bellissimi i tuoi pepparkè! L'anno rpssimo proverò la tua ricetta (ormai, per qust'anno BISCOTTI BASTA!!!)
    Un abbraccio e buone feste

  18. Neanche io conoscevo la storia degli omini di pan di zenzero, grazie per averla condivisa!! quante buone cose mangerai in queste feste!Sulla mia tavola non mancheranno le cartellate pugliesi!quest'anno ne ho anche fotografato la ricetta così da condividerla sul mio blog. Ti auguro un sereno Natale ricco di amore e felicità, con affetto, Francesca

  19. proprio come la volpe farei di tutto per averli in questo momento.
    Io domani posterò ancora ma per il momento ti abbraccio forte e ti auguro tante belle cose e un sereno natale!

  20. poveraccio che fine ha fatto!!!pero' quasi quasi gli farei fare la stessa fine se li avessi sotto gli occhi miei ahahaha davvero molto molto belli brava Federica.
    Anche io ti rinnovo i miei auguri di un Sereno e festoso Natale…baci

  21. ma quanto sono belli i tuoi omini?? 😀 la tua verisione con la farina integrale di segale mi piace tantissimo!!! un bacione grande cara Federica, ti auguro di trascorrere delle feste serene con i tuoi cari! Buon Natale!! 😀
    Laura

  22. E d'ora in poi sarà anche la mia ricetta 😉 adorabili gli omini di pan di zenzero e i fiocchi di neve… Fede approfitto per lasciarti i miei auguri di Buon Natale!!! Un bacio,Marina

  23. Tee-hee, such a cute story of the Gingerbread man! My favorite and so beautifully decorated with restraint rather than overdoing it the way I usually do! xoxo

  24. Ho sempre amato la storia dell'Omino più famoso del mondo!Quanto sono belli i tuoi biscotti, bravissima Fede!Ti mando un bacione e rinnovo gli auguri di buone feste a te e alla tua famiglia!Sulla mia tavola non mancherà di certo … l'arrosto (dato che lo farò io, ahahahah!).Ti voglio bene!

  25. tesoretta sono una meraviglia!!!! E auguri di cuore di buon Natale!
    Che faccio io??oggi primo di giorno di ferie..e ho la febbre :(…però una brioche l'ho messa su e mi sa che i biscottina si faranno lo stesso! Ma quanto mi piacerebbe fare uno scambio equo e solidale???? Baciotti!

  26. Era mia intenzione passare velocemente per lasciarti anche qua gli auguri, ma è difficile sfuggire ad una ricetta così invitante 😀
    Ma non mi lascio tentare, lo giuro! non mi lascio tentare, lo giuro! Dove avrò messo il miele di acacia, uffina!!!!!
    Tanti auguri carissima! Baci 😉

  27. Fede, splendidi i tuoi biscotti, i tuoi racconti, il tuo blog… splendida tu! Anche se lo scorso anno "ci frequentavamo di più" (!!!) ti ho sempre nel cuore, cara. Ti auguro il più lieto e felice dei Natali…. Divertiti!!! Deborah

  28. ♫♫♫ Feliz Natal!!!

    …………(¯`O´¯)
    …………*./ | .*
    …………..*♫*.
    ………, • '*♥* ' • ,
    ……. '*• ♫♫♫•*'
    ….. ' *, • '♫ ' • ,* '
    ….' * • ♫*♥*♫• * '
    … * , • Feliz' • , * '
    …* ' •♫♫*♥*♫♫ • ' * '
    ' ' • . Navidad . • ' ' '
    ' ' • ♫♫♫*♥*♫♫♫• * ' '
    …………..x♥x
    …………….♥
    Que o Natal não seja apenas uma data, mas um estado de espírito a nos orientar a vida.

    FELIZ NATAL!!!
    Beijinhos.
    Brasil

  29. Non li riusciremo a preparare in tempo per Natale, ma per fortuna le feste sono lunghe, li adoriamo! Tanti cari auguri anche a te ed alla tua famiglia.
    Un abbraccio pieno di cuore
    Sabrina&Luca&Alice Ginevra

  30. E dopo il cenone,mi sono goduta la storia dell' omino,ma ho goduto soprattutto del piacere di rileggerti.mi sei mancata,sto un pochino meglio e subito ne ho approfittato per dare una sbirciatina nelle vostre cucine.nella tua,c e tutto il profumo del natale.un grosso abbraccio per augurarti un sereno natale e un felice anno nuovo a te e tutti i tuoi cari…..a presto,bel pulcino.

  31. Sono troppo belli!
    Che bello leggere le tue storie…Sono felice che sei tornata, mm mi sa che te l'ho già detto 😉
    Ti lascio i miei più cari auguri di un felice Natale♥

  32. Che bel post! Da leggere la mattina di Natale, come ho fatto io 😉 (adoro la canzone!)

    Gli omini non possono mai mancare, i tuoi sono proprio perfetti!

    Fede, ti auguro un felice Natale. Dal cuore.
    E ti abbraccio forte.

    Agnese

  33. Non ce l'ho proprio fatta a passare in tempo per farti gli auguri di Buon Natale…Allora gioco di anticipo e ti auguro un 2012 pieno di tutte le cose che desideri per te e per i tuoi cari. Tanti carissimi auguri di Buon Anno Nuovo!!

  34. Wow Fede, sei un vulcano più che acceso… straripante di fantasia! Gli omini dolci sono una favola golosa ed io sono lieta di aver trovato questo istante per passare da te ad assaporarmeli ^__^
    Seppure con il Natale ormai alle spalle, ci tenevo a lasciarti gli auguri di buone feste e felice anno nuovo,
    Tiziana

  35. che belliniii questi biscottini!! mi fa tenerezza quello con la gamba mozziccata… ho cercato di leggere tutta la storia ma ho l'occhio che si chiude.. il sonno arriva e mi sta dicendo che è ora di andare a dormire!! ^_^ buona notte calimera ^_^

  36. Arrivo con un certo ritardo direi, ma sempre in tempo per vedere questi meravigliosi biscottini profumati!!! Perfetti e bellissimi!!! Un bacione e un abbraccio!!!

  37. Cara Fede tanti cari auguri, sono in ritardo sul Natale ma in tempo per l'anno nuovo! Il mio biscottino preferito è quello senza la gambetta, mi fa tanta tenerezza 😉
    Un abbraccio
    Sonia

  38. Io li adoro, infatti li ho postati anche io 🙂 anche se i tuoi sono incredibilmente più belli (e suppongo anche molto più buoni 🙂
    Sai però che un po' mi spiace per l'omino di pan di zenzero? Anche se alla fin fine, dato che la volpe assomiglia decisamente di più ad un gatto, sono quasi disposta a perdonarla.
    Buone feste carissima, ti auguro uno splendido anno nuovo!
    Un bacione
    Mari

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