Ciambella al caffè. MARTHellati…sia lode alla zia!

ciambella caffè 1

Ahhhhh le mamme! 
Non so voi ma io trovo che le loro ricette abbiano sempre “quel certo non so che” che le rende speciali e inimitabili. 
Voglio dire…i cavalli di battaglia della mia mamy, come questa, sono e resteranno sempre i suoi. I miei “doppioni”, al confronto, possono sembrare solo dei ronzini, altro che purosangue!
Poi ci sono le ricette delle nonne, un gradino ancora più su. 
Chi di noi non ci è affezionato tanto da custodirle come dei tesori? 
A renderle così preziose è quel sapore condito dai ricordi che niente potrà mai eguagliare.
E le zie? Mica vogliamo dimenticarci delle zie? 
Alla mia ad esempio devo l’avermi insegnato una delle dolci meraviglie abruzzesi mentre a quella della cavia l’avermi svelato il segreto del ricciarello perfetto
E poi arriva lei, la zia Patty.
La conoscete la zia Patty? Nooooooooooooo?!?!? Come no!!! 
Ahi ahi ahi, ed io che credevo la conosceste tutti! 
Male, anzi MALISSIMO
Bene, allora sono arrivata giusto in tempo per presentarvela. 
La zia Patty è… 
…boh! Non lo so mica chi è! 
Forse sarà la sua zia o forse no, ma poca importa. 
Quel che conta è che la zia Patty fa una ciambella straordinariamente buona ed incredibilmente bella, non proprio dietetica ma uno strappo alla regola che vale assolutamente la pena fare; una delizia non solo per il palato ma fetta dopo fetta, con i suoi artistici ghirigori, è una gioia per gli occhi che lascerà sicuramente di stucco i vostri ospiti. 
Insomma, minimo sforzo massimo successo, garantito. 
Certo se avessi avuto anche lo stampo come il suo l’estetica averbbe acquistato un ulteriore punto in più ma…mi sto attrezzando per le repliche. 
Nel frattempo vi lascio con la classica forma a ciambella di una torta che caldamente vi invito a provare. Non ve ne pentirete!

ciambella caffè 2
[ricetta adattata da qui]

CIAMBELLA AL CAFFÈ DI ZIA PATTY
Tempo di preparazione      20 minuti
Tempo di cottura             50 minuti
Tempo passivo                 –
Porzioni                          8-10 persone

Ingredienti per uno stampo da 20-22 cm
2 tazze di farina (190 gr di farina 00 + 50 gr di fecola)
• 1 stick di burro non salato (sono 113 gr; io ne ho messi 100 gr)
• 1 tazza di zucchero (210 gr; ho ridotto la dose a 140 gr)
• 2 uova grandi a temperatura ambiente
• 1 tazza di panna acida a temperatura ambiente (230 gr; ne ho messi 200 gr)
• 50 gr di latte
• 1 cucchiaino da tè di polvere lievitante (10 gr di lievito per dolci)
• 1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio (omesso)
• 1 cucchiaino da tè di estratto di vaniglia
• ½ cucchiaino da tè di sale
• 2 cucchiai di zucchero (40 gr)
• 1 cucchiaio di caffè istantaneo
• 1 cucchiaio di cacao in polvere non zuccherato (10 gr di farina di carrube)

Procedimento
1. In una ciotola mescolare insieme zucchero, caffè solubile (io l’ho leggermente pestato nel mortaio per renderlo in polvere anzichè in granelli) e il cacao (io farina di carrube).
2. In un altra ciotola setacciare insieme le farine con il lievito (eventualmente il bicarbonato), unire anche il sale e mescolare.
3. Con le fruste elettriche montare il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere una crema soffice, poi aggiungere un uovo alla volta, lasciando incorporare bene prima di unire il successivo.
4. Unire un terzo della farina, poi metà della panna acida, ancora un terzo di farina, il resto della panna e terminare con l’ultima parte di farina e l’estratto di vaniglia.
5. Mescolare bene.
6. Io ho proceduto come Stefania, incorporando la panna acida alla crema di burro e zucchero, aggiungendo poi le uova una alla volta e terminando con tutta la farina e l’estratto di vaniglia.
7. Trasferire un terzo circa dell’impasto in uno stampo a ciambella (il mio era da 22 cm) imburrato e infarinato, spargere sopra la metà della miscela di caffè, coprire con un altro terzo di impasto, cospargare con il resto della miscela di caffè e terminare con l’impasto rimasto.
8. Inserire un coltello da tavola nell’impasto e, facendolo scorrere intorno allo stampo, ruotarlo contemporaneamente su se stesso, in modo da creare l’effetto marmorizzato (immaginate la terra che ruota su se stessa mentre ruota intorno al sole: non c’entra niente con la ciambella ma rende l’idea di come deve muoversi il coltello!)
9. Cuocere in forno ben caldo a 180°C per 50 minuti circa (fare la prova stecchino) e lasciar raffreddare circa 30 minuti prima di togliere dallo stampo.
10. A piacere spolverare di zucchero a velo prima di gustare…gustare…gustare…

Note
La ciambella può essere congelata quando è ancora “calda” (Martha dixit!). Ma sarà necessario?!?!?
* La farina di carrube si può trovare facilmente al NaturaSì accanto al caffè ed ai preparati al cacao per il latte.

ciambella caffè 3

Piacerà la ciambella alla dea bendata per vincere il libro Pies & Tarts di Martha Stewart? Stefania…affido a te la ricetta e incrocio le dita!

Un abbraccio a tutti e buon ponte lungo…per chi lo fa!
image_pdf

105 commenti

  1. mmm.una vera bontà, che tu hai reso ancora più appetibile con qulache strategico taglio di calorie…ottima! Baciotti! P.S. Resto qui in attesa di una fetta ;;)

  2. Solitamente prediligo il "nostrano" ma certo questa ricetta della Martha non mi pare affatto male… sepoi la consigli caldamente tu allora proprio non dubito 😉

    Buon ponte anche a te

  3. Trovo stependa tesoro questa ciambella anche nel classico stampo perche mette subito voglia di coccole di tepore di dolci buoni di un tempo insomma sono folgorata da questa ciambella perfetta anche per i bimbi…la proverò nei giorni di festa di sicuro!!!!TVBBBBBBBB e ti abbraccio forte forte con tante coccole che spero ti arrivino anche attraverso lo schermo!!!
    Baci,imma

  4. Bellissima la ciambella della zia Patty! immagino che bontà. Purtroppo non ho zie dalle quali attingere ricette così prelibate, così rimedio subito scopiazzandomi questa ^-^ ciao

  5. Hai ragionissima!!! Le ricette di mamma, nonne e zie sono inimitabili. Puoi provare a farle mille volt, usare stesse dosi ed ingredienti…ma uguali non verranno mai.

    Con il mio tazzone di caffè del dopo pranzo questa ciambella è perfetta!!

  6. E' vero cara Fede le ricette delle nostre nonne o mamme sono da custodire gelosamente sono inimitabili anche perche' ci riportano ala mente dolci ricordi!!!Questa ciambella e' strepitosa ti e' venuta splendidamente bene e d'altronde la cara zia Patty e' una garanzia!!!Bacioni!!!

  7. Si è vero.. anche mia mamma fa alcune ricette (pasta e fagioli.. muffin mele ed uvetta ed un ragù) che io pur utilizzando gli stessi ingredienti e dosi non riesco a afrecome lei!!! Sta ciambella invece? Zia patty o no.. è fantastica.. e che te frega dello stampo..è venuta benissimo.. tutta striata.. come hai fatto? Io facendo nel tuo modo mica la ottengo così.. mistero!!!! smackkk

  8. Una zia come Patty la vorrei subito anch'io! Anche perché mia madre non ha mai avuto molta dimestichezza in cucina:-)Dev'essere meravigliosa questa ciambella se fossi nella giuria te lo darei subitissimo il premio!! Incrocio le dita con te..Baci buona serata

  9. Lasciamo stare che in casa di Patty c'è n'è già una e non avrà mai la gioia di essere zia. E questa è una vera disdetta perché davvero una zia non può che fare meravigliosi ciambelloni come questo e ingozzarsi con i suoi nipotini, con la scusa che sono golosi e la torta è fatta in casa…perchè, perchè non lo posso fare? Ingozzarsi in solitaria è così deprimente! Ti mando un bacio mitica! Pat

  10. Cara Fede,non mi vanto mai ma suoi dolci ti posso confidare che la mamma l'ho superata alla grande!Poverina,infatti si rifiuta di fare un dolce!E poi dice:"tanto ci sei tu che li fai!"
    Se proprio devo trovare qualcosa che non l'ho superata sono i "maccarruni",maccheroni in calabrese!:-) Comunque la tua ciambella è spettacolare!Dev'essere troppo buona!Brava!Lolly

  11. Anch'io ho una zia Patty!Mi piace la ciambella profumata al caffè della tua, è da copiare e ripetere al più presto per assicurarsi un dolce risveglio!Mille bacini tvb

  12. Ossignur mi fai venire le voglie ..e no non aspetto nessun bimbo…questa ciambella è stupenda e cambiando il cacao con la farina di carrube (ma dove si trova?????) è perfetta anche per il mio ragazzuolo che tra l'altro è allergico pure a cacao e cioccolato..mhmmm forse è un bene per me (ovvio non per lui) perchè cosi' mi tocca limitarmi con i dolci cioccolatosi ;))
    Baciottoli a grappolo ^_^

  13. macché congelare… qui si finisce subitissimo!
    E anch'io come te se replico ricette di famiglia sono sempre un gradino sotto l'originale… mamme e nonne sono magiche!

  14. Ciao carissima, è un po' che non ci vediamo, sono stata assente perchè ho avuto dei malatini in casa, piano piano riprenderò il ritmo.
    Apprezzo un sacco questa ciambella per quella variegatura invitante, ogni tanto un po' di burro ci vuole, non possiamo sempre rinunciare a tutto.
    Ho visto la ricetta del parrozzo, quest'anno provo il tuo, mi sa di buonerrimo.
    Un abbraccione!

  15. Fede questa ciambella mi ha conquistata all'istante! e grazie per avermi indicato la ricetta di quei dolcini di pasta di mandorle, credo sia quella poi ti faccio sapere grazieeeeeeeeeeeeee

  16. Nemmeno io ho quello stampo ma sono certa che la forma non conta in questo caso…L'importante è il contenuto!!!La ciambella è meravigliosa!!!E anche io concordo che ci sono dei sapori delle ricette della mamma e della nonna che si imprimono nella nostra mente in maniera indelebile e che buone le loro ricette ;)! Un bacione!

  17. Ciao Fede…Non sarò per caso io la zia Patty? Del resto zia lo sono davvero, mamma anche…mi manca di essere nonna!!! Ma per questo aspettiamo ancora un pò, che dici? Comunque sono d' accordo con te le ricette tramandate sono le migliori anche se questa ciambella è veramente divina!!! Bellissima la striatura dell' interno e immagino quanto sia morbida…da provare proprio!! Buona festa cara e un bacione!

  18. caspita, hai ragione: rivalutiamo le zie! si dice sempre "la torta della nonna"; la torta della mamma e queste poverette si tende a dimenticarle. Brava!

  19. Ciao carissima,,,la ciambella della zia patty servirebbe proprio anche a noi per coccolarci in questo pomeriggio prenatalizio!
    Davvero una bellissima ricetta!
    Bacioni
    manuela e silvia
    Spizzichi & Bocconi

  20. LE ricette delle nonne sono inimitabili e straordianriamente perfette! QUelle della mamma invece…sono riuscita a doppiarle e addirittura migliorarle, cosa che invece non mi è riuscita con la schiacciata con l'uva della zia…la faccio e la rifaccio, ma non riesco mai a farla uguale alla sua! 🙁 Ma vogliamo parlare di questa ciambella?! Favolosa! Non so chi sia questa zia, ma dev'essere davvero in gamba! 😉

  21. il coltello a planetaria, bella idea rendi bene l'effetto! che dire ci sono cose che restano e resteranno della mamma della nonna della zia, riprodurle può essere solo un omaggio alle regine! questa marmorizzata mi piace parecchio! adoro i dolci morbidi e sofficiosi…un bacio grande!

  22. Ora che mi ci fai pensare… io non ho nemmeno una zia da cui prendere spunto dal punto di vista culinario…uffi! L'unica mia ispirazione rimane la mamma per me… e tu con queste splendide ricette! Questo cake ricorda proprio le merende di noi bambine…così buone, così genuine…un bacio grande come l'universo Fede! <3

  23. anche a me capita di voler replicare delle ricette di famiglia ma alla fine ho l'impressione che le mie siano sempre una brutta copia 🙂
    a volte invidio anche lo stampo vecchio e ammaccato della mamma 🙂
    non conoscendo l'originale la tua ciambella mi sembra ottima 😛
    baci e buon we

  24. ..cavolo, ragazza, sei cos' proficua che, dì la verità, ha taciuto 5 settimane ma nel frattempo hai lavorato e fotografato ed ora vivi di rendita per un po', ci giurerei!
    bellissima questa torta, Martha non la seguo e per il tempo che ho, intanto ho già le ciambelline al vino, la salvo e spero di riuscirci, è magnifica 😉
    un bacione!

  25. Puf, puf… arrivo anche io, ma gli ultimi saranno i primi, no? Dico una fettina di questa meraviglia ci sarà rimasta anche per me? Poi il perchè del ritardo pure lo sai e da brava sorellina :))
    Come hai ragione Fede, le ricette delle mamme hanno sempre quel non so che, ma le tue se mi permetti, a me danno sempre una sicura sensazione di qualcosa di buono, di "perfettamente" goloso!
    Per me tu sei una garanzia di successo e se poi mi spieghi come mettere il coltello nell'impasto citando "rotazione e rivoluzione terrestre" bè che dire di più? hai colpito nel segno… del cuore sorellina!!!
    Se mai ce ne fosse ulteriormente bisogno!
    TVB un modo anche io!
    Buon inizio settimana… sperando di cuore che sia bellissima per te!
    Un abbraccio stritoloso :-* Any

  26. Strepitosaaa!! Fede, questi dolci un pò rustici fatti con ingredienti semplici ma con qualche tocco particolare sono proprio la mia passione!! E Martha è sempre Martha!!! ^__^
    Franci

  27. Ciao Fede, bentrovata!
    Viva le zie… e tutti i parenti che cucinano! Quante idee circolano e si tramandano… e tu mi pare che sai ereditare al meglio le loro "chicche"…
    🙂
    Non vedo l'ora che torni il tempo del forno acceso tutti i giorni e dei mille dolci… amo l'estate però ultimamente sto rivalutando anche le stagioni più fredde… 🙂

  28. […] Quante volte “sfogliando” e risfogliando una rivista o un libro di cucina lo avete letteralmente disseminato di post-it per ricordarvi di quella ricetta che avreste voluto assolutamente provare?  Io troppe, tanto che i libri, a forza di foglietti, sono quasi raddoppiati di volume…sarà un indizio per caso?  E quante volte “sfogliando” virtualmente le pagine dei vostri blog preferiti avete salvato questo o quel link sicure di mettere subito le mani in pasta e invece l’unica cosa sicura è stato veder lievitare a dismisura la cartella di posta? Lievitare…eh ci risiamo!!!  E poi arriva la folgorazione, quella che ti toglie il fiato, ti mette addosso una smania tale da sfiorare l’idea di prendere anche un paio di giorni di ferie piuttosto che aspettare l’arrivo del fine settimana. E giuro che non sto scherzando, vi assicuro che l’ho pensato davvero quando mi sono imbattuta in questi ed ho dovuto esercitare una specie di violenza su me stessa per frenarmi dal farlo… dal prendere le ferie…voglio di’!  Ma sarò normale secondo voi? mhhh, secondo me qualche rotella fuori posto ce l’ho, e forse anche più di una!  La prima volta la scintilla era scoccata grazie anche alla Montersinite acuta, che era riuscita a farmi lanciare nell’impresa della sfogliatura e l’esserci riuscita mi aveva regalato una gioia immensa.  A distanza di quasi due anni, quando ormai pensavo che i croissants sarebbero rimasti per sempre un lontano ricordo, più che una scintilla è scoppiato un vero e proprio incendio e con il bis è raddoppiata anche la soddisfazione. Soddisfazione alle stelle davanti al risultato finale (sarà stato l’effetto delle feste a far lievitare il lato B con tutti i suoi, in questo caso benefici, influssi!!!) ma soddisfazione anche in corso d’opera perchè vedere quella pasta prendere sempre più colore ad ogni giro è stata davvero una bellissima emozione già da sola.  Insomma, dopo i biscotti alla banana che mi hanno dato la spinta a ripartire, la mia dolce scriciola con la sua reinterpretazione di una ricetta di Paoletta, ha colpito ancora. E che colpo!  Ma con due fonti così non poteva che essere risultato assicurato.  Questi croissants…bianchi neri o metà e metà…non li abbandono davvero più!  E voi, non ditemi che non siete curiosi…e golosi!  Ah dimenticavo! Ovviamente non poteva mancare anche lo zampino di Calimero ma per questo la complice è stata la zia Patty! […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.