Cous cous con piselli, feta e fragole. Something Red: Something salty!

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. 
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti. 
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. 
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. 
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. 
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento 
di una splendida felicità. 
[P. Neruda]

E se oggi, per sovvertire l’abitudine, una piccola nota rossa e fragolosa entrasse in cucina in chiave salata? 
Dopo l’insalata, non potevo non cedere alla tentazione del primo piatto. 
E allora, visto che il caldo comincia a farsi sentire ed insieme cresce la voglia di piatti freschi e leggeri, vi lascio un’idea veloce per colorare di buono la vostra tavola. Ci state?

COUS COUS CON PISELLI, FETA E FRAGOLE
Tempo di preparazione       20 minuti
Tempo di cottura              15 minuti
Tempo passivo                 1 ora
Porzioni                           2 persone

Ingredienti per 2 persone
150 gr di cous cous (io ho usato quello di 4 cereali)
• 100 gr di feta
• piselli freschi in baccello q.b.
• una decina di fragole
• un cipollotto fresco piccolo
• un bel ciuffo di menta fresca
• olio evo
• sale

Procedimento
1. Lavare le fragole e tagliarle a pezzetti.
2. Tagliare a cubetti piccoli la feta.
3. Sgranare i piselli.
4. Spuntare i baccelli, privarli della pellicola interna e lavarli con cura.
5. Scottare separatamente sia i piselli che i baccelli in acqua bollente salata per 7-8 minuti, scolarli e passarli sotto un getto di acqua fredda per bloccarne la cottura.
6. Tritare finissimi la menta e il cipollotto.
7. In una padella far rosolare il cipollotto con un cucchiaio di olio, aggiungere i piselli e lasciarli cuocere per 5-6 minuti insieme ad un filo d’acqua; profumare con il trito di menta, unire i baccelli tagliati a pezzetti e proseguire la cottura per altri 5 minuti circa. Regolare di sale.
8. Nel frattempo preparare il cous cous (guardare anche le istruzioni riportate sulla confezione). Portare ad ebollizione 150 ml di acqua con 1 cucchiaio di olio e un pizzico di sale, versare il cous cous, togliere dal fuoco, mescolare e lasciar gonfiare per 4-5 minuti.
9. Sgranare bene il cous cous con una forchetta, aggiungere il condimento di piselli, le fragole, la feta e ancora un filo d’olio se necessario.
10. Mescolare delicatamente il tutto e servire fresco ma non freddo di frigo.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta “Raccogliere l’insalata” di Ele 

alla nuovissima raccolta di Ornella “Feta – Scopriamola assieme

e al contest di Menta Piperita “L’estate è servita

Un abbraccio a tutti, alla prossima!
Io sono ancora dalla mamy e adesso torno a coccolarmela un po’ ^___^

 

 

 

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97 commenti

  1. Ciao Fede, ti auguro una splendida giornata insieme alla tua mamma. Le parole di Neruda sono verissime e bellissime… sai che oggi abbiamo avuto la stessa idea? anch'io ho postato cous cous. La tua ricetta è decisamente originale, fresca, colorata e sicuramente squisita. Baci

  2. Quelle parole sono splendide e tanto tanto vere. Se fossimo tutti in grado di vivere di sogni e avere il coraggio di osare…
    E questo cous cous è un ottimo modo per rischiare con il gusto! Le fragole devono essere buonissime in questo piatto!!
    Buon coccolamento e un bacione 🙂

  3. Oh si, stupende le parole di Neruda che già conoscevo..ma ogni tanto fa davvero bene rileggerle:))
    Per il cous cous cosi' preparato beh..davvero insolito ma stuzzicante..da provare ^_^
    Un bacione!

  4. le poesie di Neruda sono bellissime toccano il cuore e sono così veritiere! ottimo questo abbinamento non ho mai mangiato un cous cous così dovrei provare 🙂

  5. FRAFGGGGOLLEEE E FETTAAA?? NN CI POSSO CREDERE… avviso che sei colpevole di una possibile dipendenza,,, ma come caccchhio di vengono i mente?? sembra una goduria… e lo sarà d sicuro… ah tesoro la tua torta sta per essere partorita 🙂 tanti bacini

  6. TESORAAAAAAAAAA…

    Allllllllora già sai che ti lovvo…se poi mi presenti il cous-cous, con una ricetu"ss"a così…non so che dire…se poi mi parti con il post e mi metti Neruda…allora…in DIRETTA dico…: "mi vuoi sposare"?;o)

    All'avvocato…TIE'! ;o)

    Un bacio di cuore…e sono SOLIDALE al 100% con la tua "introduction"!!!

    Smuak…la tua pazzerella…NI

  7. le parole di Neruda sono bellissime!!! Brava Fede, bisogna osare e tu lo fai spesso, almeno in cucina!!! bacioni, ottima ricetta fresca e allegra, quel tocco di rosso mette sicuramente di buon umore!!! 🙂

  8. Bellissime le parole di Neruda. Il tuo something-red diventa sempre piu' interessante. complimenti per questo fresco e saporito cous- cous. Un abbraccio Daniela.

  9. che adori il cous cous non è un segreto, ma con le fragole mi manca proprio. Le segno per la prossima spesa, adoro anche le fragole in effetti 😉
    Un bacione tesoro e goditi la mamy.
    Smack :-*

  10. Questa poesia ce l'ho qui stampata in ufficio e ogni tanto mi fermo a leggerla!
    Cous cous e fragole??? Io non ci sarei mai arrivata, ma l'idea te l'acchiappo al volo!!!! 🙂

    Un abbraccio!
    Paola

  11. Altro che originale, oggi mi hai proprio spiazzato sister. A dire il vero io avrei la casa invasa dalle ciliegie (raccolto del w.e.)…mmmm….chissà come sarebbe con le ciliegie 😀

  12. Tesoro la ricetta è meravigliosa. Tutti ingredienti che amo moltissimo, in un'allegra e colorato cous cous. Brava, lo sai, adoro le novità e le rivisitazioni.

    Baci e buona settimana

    Giovanna

  13. Dolcissima calimerina, quante affinità trovo qui oggi… anche io mi son data agli insoliti accostamenti in versioine salata 😉 e anche io oggi mi coccolo la mamy visto che è il suo compleanno!!!! Questo tocco di rosso nel cous cous mi sembra squisito come i tuoi biscottini qui sotto! Ti chiedo anche di perdonarmi la latitanza nell'ultimo periodo, ho un sacco di ricettine da recuperare! Ma l'affetto per te, quello no, è rimasto quello di sempre, sebbene non sia riuscita a passare spesso di qui per ricordartelo!!! TVB briciolina! goditi le coccole di mamy baciotti dolcissimi a tutte e due!!!^____^ Any

  14. Neruda è sempre Neruda!
    Bellissimi colori la tua insalata! Sai che non ho ancora osato le fragole in versione salata. Anni fa rimasi scioccata da un risotto alle fragole a dir poco orrido! 🙁

  15. Quella poesia di Neruda campeggia sul mio frigorifero insieme a c.ca 200 magneti provenienti da tutto il mondo. Ci credi? E' veramente molto bella. E poi mi piace mi piace da mattissimi la fragola nell'insalata, così come la mela verde o l'arancia…l'intruso dolcino ma non esagerato mi intriga sempre tantissimo e in questa versione cous cous (devo provarlo quello ai 4 cereali) è veramente splendido. Grazie per il tuo commento carinissimo. Sei sempre troppo gentile. Ti abbraccio e dobbiamo conoscerci presto!Pat

  16. Ciao Fede e buonasera a tutte. Sto appunto cercando spunto per preparare il mio cous cous.. 😉
    Devo deludervi però e vi sembrerà strano ma la poesia: (che io adoro e che anch'io c'è l'ho appesa in ufficio, è un inno alla vita per me) non è di Pablo Neruda e vi invito, se non mi credeste, a leggere qui!

    http://www.settemuse.it/poesia/poesia_neruda_lentamente_muore.htm

    Ci rimasi anch'io a dir poco stranita.
    La falsa attribuzione è data dall'errore, di ormai troppo tempo indietro.

    Io adoro le poesie di Neruda, ma nonostante questo, vorrei divulgare questa notizia perchè non mi piace che ancora molta gente non sappia questo fatto.
    Un saluto a tutte voi!
    Buona sera!
    Vado a cenare! 😉

  17. Ci stiamo eccome, ci prendiamo molto volentieri il couscous con le fragole e la feta che mi sa di buono (pero' senza piselli per me, sorry) e le belle parole di Neruda. Buona settimana carissima e a presto, K

  18. Per chi ha fatto sua la bellissima verità di Neruda è una sferzata di ottimismo e una carezza rassicurante ogni parola che legge..grazie! E mille volte grazie anche per la splendida ricetta, sei un tesoro! Un abbraccio buona giornata!

  19. GRAZIE di cuore a tutti. Un bacioneeeeeeeeeee

    @Anastasia…ma scherzi tesoro?!?!? Perdono di cheeeeeeeee strullina. Un bacione TVB

    @ eli…è l’occasione per riappacificarti con le fragole “salate” 😉

    @ Patty…ci pensavo! E’ assurdo abitare nella stessa città e non incontrarsi. Dobbiamo dobbiamo dobbiamo … 😉

    @ Federica (deri)…grazie della precisazione tesoro. Avevo trovato anch’io qualcosa circa una falsa attribuzione ma poi la maggior parte dei siti riportava come autore Neruda e sono rimasta in questa convinzione. Grazie di avercelo fatto notare, un bacione

    @ Barbara… :))

    @ ornella…mi dispiace aver ritardato un po’ nel post, ma meglio tardi che mai 😉 Un abbraccio

  20. Ogni volta che leggo quella poesia mi sento chiamata in causa… e poi mi chiedo "se è vero quello che dice Neruda, può una persona che è già, da tempo, lentamente morta, sentirsi chiamata in causa?"
    Scusa la riflessione pesante, che di primo mattino ci sta come il cavolo a merenda, ma oggi mi sento così…

  21. Tu hai la capacita incredibile di trasmettermi pace e armonia.. quando vedo le tue fotografie, quando ti immagino mentre studi una nuova ricetta, mentre cerchi il nuovo abbinamento…
    Sei magica….

  22. Tesoro mio perdonami se passo solo oggi ma ieri è stata una giornata infernale e sono rientrata tardissimo ma sono sempre in tempo per godermi quest deliziosissima e gustosissima ricetta di cous cous che trovo perfetta per queto periodo!!!
    Cucciola ho indetto un nuovo contest in collaborazione con ILLA "La perla della cucina italiana" e mi farebbe tanto piacere se tu partecipassi!!Le regole le trovi dul mio blog,ti aspettooooooooo!!!Bacioni,TVBBBBBBBBBBBBBBBB,Imma

  23. Neruda mi piace, c'è un sonetto che adoro…
    Il piatto…!? sai già come la penso. Nelle tue mani un uovo sodo sembrerebbe un capolavoro… Un bacione

  24. che bella ricettina! secondo me quelle fragole ci stanno strabene…ma io le metterei ovunque! è bella la poesia di Neruda, per secondo me bisogna anche apprezzare i soliti gesti, la routine, le abitudini…che sono un pò la radice delle nostre passioni…perchè a volte rischiare per alcune certezze o sogni può rivelarsi effimero, donarci un brivido che non è la gioia che potremmo coltivare tutti giornio se sappiamo leggerla nelle piccole cose, come in questo bel piatto! Un abbraccio!

  25. Mi ci voleva proprio questa poesia… per tirarmi sù il morale e per darmi la giusta direzione. Grazie!
    Credo che farò come Patty e l'appenderò sul frigo anch'io…

  26. Federica riconosco in questa poesia di Neruda un verità …ogni volta che la leggo mi fa pensare e fare bilanci personali :)) aiutoooo

    deliziosa ricetta 🙂 un bacio ciao

  27. Ciao, sono capitata per caso nel blog e trovo la poesia di Neruda che è appesa nella camera di mia figlia. Io la rileggo ogni tanto e scopro sempre che dice il vero. Ho scoperto anche il nuovo contest con la feta, ci faccio un pensierino. A presto, Laura

  28. Curiosa come una scimmia,faccio mille domande e solo per ritegno non rompo letteralmente le "ba..e"!!Ma la tua spiegazione è stata esauriente e non ti sfinirò dalle domande,anzi ho raggiunto pure una certezza..sono prooprio" viva""E vabbè,il nero non lo abbandono totalmente,ma qualche volta oso anch'io e oserò pure questo piattino!!
    UN bacio a te e alla mamy!!

  29. Ma brava Fede!!! Hai messo in pratica nel miglior modo le parole sante di Neruda!! Questo piatto colpisce, affascina e attrae… per i colori, per il gusto, per l'occhio… sei bravissima!!
    Franci

  30. Ciao Federica, che bello il tuo post di oggi, a cominciare dalle bellissime parole di Neruda che mi hanno colpita per la loro semplicità ed efficacia… e poi il tuo cous cous, addirittura con feta e fragole!! Che abbinamento insolito, di certo nella tua cucina non si rischia di annoiarsi il palato!! Complimenti per la creatività, sai sempre come stupire! A presto!

  31. What a beautiful combination of my favorite flavors! Eating this would make me so happy! I like your poem too – it's a reminder to live life to the fullest. Hope you're having a great week! xoxo

  32. Buongiorno Fede!
    Ho letto il tuo messaggio e arrivo qui a risponderti… no problem per la foto, è tutta tua! 🙂
    Anzi, sono felice che ti piaccia tanto da metterla in copertina!

    PS. se vuoi ti mando la versione senza copyright su 😉

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