Madeleines al cappuccino. Il fascino in una gobba!

“Una sera d’inverno, appena rincasato, mia madre accorgendosi che avevo freddo, mi propose di prendere, contro la mia abitudine, un po’ di tè. 
Dapprima rifiutai, poi, non so perché, mutai parere. Mandò a prendere uno di quei dolci corti e paffuti, chiamati madeleines, che sembrano lo stampo della valva scanalata di una conchiglia di San Giacomo. 
E poco dopo, sentendomi triste per la giornata cupa e la prospettiva di un domani doloroso, portai macchinalmente alle labbra un cucchiaino del tè nel quale avevo lasciato inzuppare un pezzetto della madelein. 
Ma appena la sorsata mescolata alle briciole del pasticcino toccò il mio palato, trasalii, attento al fenomeno straordinario che si svolgeva in me. Un delizioso piacere m’aveva invaso, isolato, senza nozione di causa. 
E subito, m’aveva reso indifferenti le vicessitudini, inoffensivi i rovesci, illusoria la brevità della vita…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale. 
Da dove m’era potuta venire quella gioia violenta ? 
Sentivo che era connessa col gusto del tè e della madeleine. Ma lo superava infinitamente, non doveva essere della stessa natura. 
Da dove veniva? Che senso aveva? Dove fermarla? 
Bevo una seconda sorsata, non ci trovo più nulla della prima, una terza che mi porta ancor meno della seconda. E tempo di smettere, la virtù della bevanda sembra diminuire. 
E’ chiaro che la verità che cerco non è in essa, ma in me. 
E’ stata lei a risvegliarla, ma non la conosce, e non può far altro che ripetere indefinitivamente, con la forza sempre crescente, quella medesima testimonianza che non so interpretare e che vorrei almeno essere in grado di richiederle e ritrovare intatta, a mia disposizione (e proprio ora), per uno schiarimento decisivo. 
Depongo la tazza e mi volgo al mio spirito. Tocca a lui trovare la verità…retrocedo mentalmente all’istante in cui ho preso la prima cucchiaiata di tè. Ritrovo il medesimo stato, senza alcuna nuova chiarezza. 
Chiedo al mio spirito uno sforzo di più, ma mi accorgo della fatica del mio spirito che non riesce; allora lo obbligo a prendersi quella distrazione che gli rifiutavo, a pensare ad altro, a rimettersi in forze prima di un supremo tentativo. 
Poi, per la seconda volta, fatto il vuoto davanti a lui, gli rimetto innanzi il sapore ancora recente di quella prima sorsata e sento in me il trasalimento di qualcosa che si sposta, che vorrebbe salire, che si è disormeggiato da una grande profondità; non so cosa sia, ma sale, lentamente; avverto la resistenza e odo il rumore degli spazi percorsi…
All’improvviso il ricordo è davanti a me. Il gusto era quello del pezzetto di madeleine che a Combray, la domenica mattina, quando andavo a darle il buongiorno in camera sua, zia Leonia mi offriva dopo averlo inzuppato nel suo infuso di tè o di tiglio.”
[Marcel Proust – “Dalla parte di Swann”]

Chi non è mai rimasto affascinato dalla vezzosa gobbetta di queste piccole soffici nuvolette della pasticceria francese? Io le ho sempre guardate con molta tenerezza, come ad un piccolo miracolo che si compie nel forno, ho cercato per diverso tempo lo stampo adatto e poi, paradossalmente, come spesso succede, una volta avuto tra le mani l’ho sistemato in compagnia dei suoi “amici di forno” e me ne sono dimenticata! 
Stolta me! O forse no! Forse inconsciamente aspettavo di avere tra le mani questo meraviglioso libriccino per inaugurare il mio stampo “a conchiglia” e a meno della “fortuna del principiante”  confesso di essere stata particolarmente soddisfatta del risultato. Non solo per la gobbetta ma anche per la ricetta (pure con la rima!). 
Ah, ovviamente ci ho messo lo zampino e venendo da una settimana di astinenza peperolicchio, non poteva che essere picànto!
NOTA: Pare che il trucco miracoloso per ottenere la caratteristica gobbetta delle madeleines sia il raffreddamento dell’impasto prima della cottura in modo da provocare uno shock termico che determinerebbe l’accentuarsi della “petite bosse dodue“. 
Nel libro in questione si dice si lasciar riposare l’impasto frigo almeno un’ora, ma non credo che tale intervallo sia sufficiente a garantire un perfetto ed omogeneo raffreddamento, per cui ho preferito lasciarlo l’intera notte. 
E devo dire che ha funzionato ^_^ 
Oltretutto ho trovato molto comodo preparare l’impasto la sera prima e cuocerlo al mattino per avere delle fragranti madeleines appena sfornate a colazione. La giornata parte con una marcia in più!

 

[Ricetta leggermente modificata da qui]

MADELEINES AL CAPPUCCINO PICCANTE
Tempo di preparazione       15 minuti
Tempo di cottura              10 minuti
Tempo passivo                 2 ore
Porzioni                           8-10 persone

Ingredienti per circa 25 madeleines piccole
150 gr di farina 00
• 3 uova
• 150 gr di burro salato
150 gr di zucchero
• 2 cucchiai di latte (io ne uo usati 3, omettendo l’acqua)
• 1 cucchiaio di acqua (non l’ho messa)
• 2 cucchiai di caffè solubile
• peperoncino in polvere q.b. (mia aggiunta!!!)
• cannella in polvere q.b.
• 1 cucchiaino raso di lievito

Procedimento
1. Setacciare insieme la farina, il lievito, un pizzico di cannella ed una punta di peperoncino.
2. Sciogliere il caffè solubile in acqua e latte caldo (io solo latte).
3. Fondere il burro a bagnomaria e lasciarlo intiepidire.
4. In una ciotola montare le uova intere con lo zucchero, fino a ottenere un composto spumoso. Incorporare la farina, il “cappuccino” e infine il burro poco alla volta.
5. Mescolare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
6. Coprire la ciotola con pellicola e lasciar riposare in frigo per almeno 2 ore (io l’ho lasciato tutta la notte, 12 ore abbondanti).
7. Trascorso il riposo, distribuire con un cucchiaio l’impasto nelle formine da madeleines (la prossima volta credo che vincerò la mia antipatia e mi aiuterò con la sac à poche) e infornare in forno BEN CALDO a 270°C (il mio non ci arriva, l’ho messo al max).
8. Dopo 4 minuti abbassare la temperatura a 210°C e proseguire la cottura per altri 4-6 minuti, finchè risulteranno dorate.
9. Sfornare le madeleines, attendere qualche minuto, poi sformarle e lasciarle raffreddare completamente.

Aggiungo questa ricetta al contest di Angela “Cannellami

 Un abbraccio e buon week end.

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105 commenti

  1. Impossibile non rimanere colpiti dalle madeleines: da piccola mi intrigavano per quel loro sapore particolarissimo! La tua versione è assolutamente da provare!
    Baci, buon venerdì!

  2. Fantastiche, la gobbetta mi sta troppo simpatica! A me ricordano invece un'amica francese che in erasmus era mia compagna di appartamento…eeeeeeeh, che bei ricordi, che spensieratezza! Grazie 🙂

  3. Un dolcino raffinato ed elegante rinnovato dall'animo peperino e pure corredato da info utili per la sua realizazzione… saporita e preziosa come non mai 😉

    Un bacione cara

  4. Meravigliose!!! Uffy non riesco a trovare lo stampo… sono perfette tesoro, con quel pizzico di piccantino saranno davvero golose, te ne prendo una in prestito, giuro che prima o poi te la restituisco… bravissima! Un bacione

  5. Questo post sembra fatto apposta per me: il piacere di rileggere uno dei più bei brani della letteratura mondiale si unisce a quello di gustare, sia solo virtualmente, delle sciccosissime madeleines. Mi hai donato qualche minuto di emozione pura!!! Grazie, tesoro bello :X

  6. Bellissime, gobbetta perfetta!! Le madeleines finora le ho solamente ammirate prima di gustarmele…e quanto mi piacciono!Ma mai preparate! E nemmeno mi è mai capitato lo stampo fra le mani…Sei grande, pure il peperoncino! Un bacione grandissimo

  7. briciolotta! che combini?
    pure nel cappuccio ci metti il peperoncino: sei matta da legare, nel senso buono, buonissimo :X
    Non c'è volta che leggendo un tuo post, mio chiedo "che s'inventa oggi il mio calì?" e ogni volta ti distingui!
    bene, bene: "le faccio i miei complimenti e riverisco" .. oggi sto così con tanta leggerezza e voglia di star bene! un bacione e buon we! :-*

  8. Carissima ma ti sono venute un capolavoro sono bellissime,e mi riportano alla mente dolci ricordi di infanzia, sento il loro profumo e quasi quasi me ne hai fatto venire nostalgia!!!Le tue comunque sono uniche!!! Nessuno avrebbe pensato di metterci il "piccanto":)) !!! Sei davvero unica e insuperabile bravissima un bacione!!!

  9. Ma quanto sono belle! Anch'io è da un pò che le voglio assolutamente fare…e come prime vorrei tanto quelle alle mandorle, che come Proust mi ricordano la mia infanzia…..che buone, che profumo…deliziose. Però non ho lo stampo e quindi nel frattempo mi godo questa versione modernissima e picanto 😀
    Un pò di peperoncino nella vita ci sta bene…anche se nella mia in questo momento è in atto un incendio e mi servirebbe più che altro dell'acqua per spegnerlo :((
    Ti scrivo presto così ti racconto :((
    Un bacione tesoro
    Smack smack 😡

  10. te possino… per un attimo ho pensato: cavoli.. è una poetessa, una scrittrice inconsapevole! poi leggo: Marcel Proust, "Dalla parte di Swann……….=)) ma vattinnneeeee!! ahahahahhahaah!!! le MADELEINES…….. j'adore le MADELEINES oui oui!! 😀 e anche il tè!! anzi si sa.. sono teinomane! 😛

  11. Sister ti devo fare una confessione…ma lo dico piano che qua se no mi prendono per incompetente…non le ho mai fatte e non le ho neanche mai assaggiate 😮
    Ma sono tipo muffin?
    Mi intriga un sacco quel bichierino superspomoso la dietro…ma sei riuscita a farlo cosi' bene solo con il montalatte?

  12. cavoli!!! ^_^
    Fede son perfette e che post meraviglioso!! l'estratto mi è piaciuto un sacco, edil tuo consiglio per le gobbette mi sarà molto utile ^_^

  13. ricordo di averti lasciato un commento a questo post…….strano..allora..mi piace questo mix di sapori e quella nota picanto deve essre molto speciale..prendiamo insieme un bel caffe'??? bacioni e complimenti cara..e un sereno week end..

  14. dromedario mon amour..hem…che dico? madeleines mon amour!!! sono bellissime tesoro, con quella gobbetta a rischio di mozzico e la nota peperoncinosa.
    baciotti

  15. che bello rileggere questo stralcio di Proust… e che belle le tue madeleines… chissà poi perchè si chiamano così… beh questo stampo proprio mi manca, ma se mai dovrò provare, proverò con questa ricetta 🙂

  16. ahaa! ora che ho trovato lo stampo, una ricetta insolita era quel che mi mancava!
    Mi dicevi del latte di cocco che non trovi facilmente..puoi usare della panna fresca liquida, anche se meno aromatica. Nei supermercati tipo Esselunga c'è uno scaffale dedicato ai cibi etnici e lì è facile trovarlo, dato poi il numero di extracomunitari in crescita, è diventato un articolo di consumo..
    Bacione!

  17. Appena ho letto la parola gobba, ho pensato alle madeleines.
    Mi piacciono tanto. Anch'io ho faticato tanto per trovare lo stampo, ma se in altri casi, desisto, allo stampo delle madeleines ci tenevo tanto, proprio per La Ricerca di Proust, un'opera che amo molto, e che continua a leggere e rileggere.
    Intrigante la tua versione, con cannella e peperoncino.
    Stavolta il tè, è proprio indicato. La tisana al tiglio non ce l'ho!
    Arrivo!!!

    Baci e buon fine settimana

    Giovanna

  18. che sapore particolarissimo per questo madeleins, proprio da provare , mo come e mo ci darei un bel morso sulla gobetta dopo aver sosreggiato un buon caffè… Inserisco la ricetta e graaaazie :*

  19. …a parte il fatto che, come ho già commentato a un'altra ricetta delle medeleines, devo assolutamente comprare lo stampo, perchè le adoro e voglio provare a prepararle (per cui mi segno anche la tua bella ricetta), devo dire che mi hai fatto venire una gran voglia anche di leggere questo libro…..
    Grazie mille!!!! Buon week end! :-*

  20. le madelaines tesoro sono una mia grande passione e poi le tue sono cosi perfette con quella gobbetta….è quasi ora del tè sai che bello poterle gustare in tua compagnia??sono splendide Fede, !!!bacioni e tvbbbbbbbbbbbtanto,Imma

  21. @ Caterina…anche a me :D! Un bacione cara, buon we anche a te

    @ Blueberry…grazie a te tesoro, un bacione

    @ I Viaggi del Goloso…grazie ragazzi, buon we

    @ UnaZebrApois…vero? Ero convinta anch’io del peperolicchio 😉 Baciotti zebretta, grazie

    @ Federica…grazie cara, troppo buona ;;)

    @ Sayuri…grazie dell’invito, vengo a vedere 🙂

    @AnnaLuisa…ma dai, davvero? Fammi sapere allora, baci

    @ Nepitella…te lo consiglio, una ricetta meglio dell’altra 😉 Bacioni

    @ Letiziando…grazie gioia, un abbraccio e buon we

    @ Manu&Silvia…grazie ragazze, un bacione

    @ Sar@…anch’io ho faticato parecchio a trovarlo, fino a che l’ho ordinato dal sito della Silikomart. Te ne regalo un vassoio bimba, con tutto il cuore. Baciotti

    @ lucy…e come potevo non cedere? Bacioni cara, grazie

    @ Lucia…sono contenta 🙂 Ciao tesoruccio, un abbraccio forte :-*

    @ ornella…quello stampo è davvero arduo da trovare. Forse ci vorrebbe una spedizione a Commercy!!! Io l’ho ordinato in internet gioia e quel tocco piccantino ci sta d’incanto 😉 Un bacione

    @ chaillrun…vedi l’astinenza che cosa mi fa fare :)) :))? Don’t worry, faccio anche di peggio! Col peperoncino nel caffè una volta la talpa manca poco la mando a fuoco. Io lo metto anche nello yogurt bianco ma…non dirlo in giro :))!!! Baciotto scriciola, buon fine settimana

    @ Lady Boheme…grazie tesoro, un bacio e buon we anche a te

    @ Ka’…a me sono sempre piaciuti tanto 🙂 Un abbraccio

    @ rossella…comincio ad avere il sospetto di averci anche il sangue picànto!!! Tant’è che le zanzare di solito mi stanno alla larga :))! Comunque ti assicuro che con l’aroma del caffè quel leggero pizzico ci sta a meraviglia 😉 Bacioni

    @ speedy70…grazie cara, un bacio

  22. @ viola…eh gioia mia, prima o poi arriveranno anche quelle mandorlose. Credo di essere appena entrata nella fase “madeleines” :D! Incendio? Acqua? Che succede :-o? Mi devo preoccupare?!?!? Ohi ohi ohi…Baciotto scriciola, non farmi stare in pensiero :(!

    @ Debora…come? Metti in dubbio la mia vena poetica? Ma non ricordi più le mie fantastiche rime :))? Ahi ahi ahi, niente madeleines…punizione =)) Bacione birbantella, buon we :-*

    @ elenuccia…davvero mai assaggiate? Io le mangiavo da piccina ma è la prima volta che le faccio. Non assomigliano ai muffin ma piuttosto al “quattro quarti” (quello che viene chiamato plum cake classico); anzi le dosi di questa ricetta sono proprio quelle del quattro quarti. La schiuma l’ho fatta proprio col frullino per il latte, pochissimo caffè e un bel cuchiaino pieno di zucchero. E se ti dico che era anche caffè solubile… =)) Un baciotto, a prestissimo

    @ (parentesiculinaria)…anche secondo me 😉 Bacioni tesoro

    @ ranapaza65…eh no! Forza a sfornare subito madeleines! Mica puoi lasciare lo stampo a riposo 😉 Bacioni

    @ Erica…grazie tesoro, un abbraccio

    @ Scarlett…ricordi giusto bimba, mi è partito per sbaglio mercoledì e sei arrivata prima che me ne accorgessi!!!!!! Aggiudicato pausa caffè…col pizzico 😉 Un bacione

    @ Eleonora…ma glielo diamo un mozzico che dici? E dai…ho già messo sul il thè 😉 Bacioni

    @ n…secondo alcune fonti le madeleines sono chiamate così in onore di Madeleine Paulmier, una pasticciera del XIX secolo, mentre secondoaAltre riportano Madeleine Paulmier sarebbe stata una cuoca vissuta nel XVIII secolo che aveva lavorato per Stanisław Leszczyński, il cui genero, Luigi XV di Francia, scelse il nome dei dolcetti in onore a lei (fonte Wikipedia). Un bacione

    @ Cinzia…beh un po’ insolita credo che lo sia davvero! Più che altro per il peperoncino. Grazie per la dritta del latte di cocco, proverò a guardare meglio. Pare che la cavia si stia convertendo quindi potrei anche azzardare…Un bacio, buon we

    @ Giovanna…a quello stampo ci tenevo troppo anch’io. Ma chissà come mai è tanto difficile da trovare! Mi son pentita solo di averne preso uno invece di due! Ti aspetto tesoro, le madeleines son qui che aspettano 😉 Un bacione, buon we

    @ Angela…quella gobbettona un bel mozzico lo tira proprio :D! Un baciotto e grazie a te

    @ Tiziana…trovalo quello stampo, è troppo bello farle e ancora più godurioso mangiarle :D! Un bacione

    @ Onde99…mai dire mai gioia, io ci riproverei 😉 Un bacione

    @ Imma…l’acqua è già sul fuoco, le madeleines pronte in tavola…tesoro manchi solo tu! Ti aspetto 😉 Un abbraccio forte, TVB :-*

    @ marifra79…fammi sapere 😉 Un abbraccio a te gioia, buon we

    @ Max…ma tu mio caro sei insuperabile con il pesce e tanto altro. Grazie di cuore, buon fine settimana

    @ BARBARA…grazie cara, baci

  23. Da tempo mi riprometto di farle, ma non trovo lo stampo. L'avevo trovato, ma troppo grande!!! Le tue sono belle e chissà che profumo con la cannella!!!

  24. Ma lo sai che io ho fatto lo stesso?!?!…ho voluto un sacco lo stampo per madeleines e ora che cel'ho non l'ho ancora usato!!!!
    Ti rubo la ricetta per inaugurarlo!!!!…grazie tesoro!!!!
    Buonissime!!!!!!

  25. che meraviglia le madeleines! E le tue sembrano anche tanto profumate… buone! buone! buone!!!
    Complimenti anche per la foto, che rende perfettamente l'idea, ed a quest'ora fa anche venire voglia di autoinvitarsi da te!!!

  26. Sono incantata dalle foto che sono di una bellezza ipnotizzante e che farebbero una bellissima figura in un libro: complimenti per le madeleines perfette e lo ribadisco, per le foto meravigliose 😀

  27. TESORAAAAAAAAAAAAAAAAA…

    Evvvvvedi…evvvvvvvedi che "SO' GIOTTO"! ;o)

    (l'allievo ha superato il maestro!!!!)

    In che senso?

    Eppppppppperchè le mie "barchettttte" vengono SEMPRE e dico SEMPRE meglio delle tue!

    GIA'!

    Ti ho stupito vero???

    Eddddillo che ti ho stupito! ;o)

    Essssai perchè?

    Perchè tu hai messo per una notte l'impasto in frigo…ma io per farle ancor più belle e buone delle tue…CI SONO STATA PURE IO UNA NOTTE INTERA NEL FRIGO CON L'IMPASTO!

    Evvvvvvvvedi?

    Evvvvedi…….eptciuuuuuuu…eptciuuuu…ept-ept- eptciuuuuuuuuuuuuuuuu…

    In "g"omben"so" le bie "badelineines" tono più bbbbuoneptciuuuuuuuuuuuuuu! ;o(

    Sniffffff…che "beraviglia"…eptciuuuuuuuu

    "dua" crazy friend e..e..eptciuuuuuuuuuuu! Snif. NI

  28. Bellissime le madeleines, come il brano di Proust che hai citato, e bellissime le tre foto con i tre "pezzi" singolarmente a fuoco: che brava!!! (si capisce che sto leggendo di fotografia per cercare di migliorare????). Buon fine settimana, bacioni!

  29. Ma chella "tazzulell e cafè",passa per caso in secondo piano???Sacrilegioo..io mi ci farei un baffo alla Zorro esagerato!Complimenti Cali,da napoletana apprezzo tanto,e mentre mi gusto la "tazzulell",mi delizio il palato con quelle gobbette "piccantine""!!Sai che ondate di gioia impovvisa,passa tutto il malumore e il mondo sicuramente mi sorride!!
    Nu vasill a pizzichill bella guagliò!!!

  30. Pensa che stavo per dire.."ma come scrive bene questa ragazza!"..Solo dopo ho visto che era Proust!! 🙂
    Ma ti sono venute BENISSIMO e sono anche io d'accordo per la notte intera e lo shock termico: non perchè le abbia mai fatte, ma perchè la cavoletta di Bruxelles dice la stessa cosa, e quindi siete già in due: quando le farò, seguirò i vostri consigli!
    Ciao
    Cinzia

  31. Fede credo che un forno che arriva a 270° credo che sia industriale ;-)…A parte ciò cosa dirti se non che mi hai fatto venire voglia di tè, ma non avendo delle deliziose madeleines da inzupparci desisto e vado di camomilla come sempre…Bella la dritta per la gobba più alta del mondo e come dici tu anche comodo: prepari l'impasto la sera, lo cuoci la mattina così avrai dei dolcetti deliziosi e appena sfornati per la colazione e, aggiungo io, saranno pronti proprio quando c'è la miglior luce per fare le foto!!!
    E la sai una cosa?!Io non sono di quelle che prima da una sbirciata a tutto il post e poi torna da capo a leggere, ma proseguo con ordine e mentre leggevo e fantasticavo su come avrei potuto fare le mie madeleines ho pensato che avendo ancora un pò del burro salato fiandino in frigo avrei potuto provare con quello…Quando ho letto i tuoi ingredienti ho esclamato:"Non è possibile ;-)))!!!
    Ma ti rendi conto?! E bello il tocco piccante, ma a quello non avevo pensato…
    Un bacione

  32. …Io è da quando sono piccola che non ne mangio. Ho un ricordo nitido di questi dolcetti mangiati mentre camminavo accanto a Mamma di ritorno dall'asilo.
    Non li ricordo con grande soddisfazione, ma mi rendo conto che le cose possono essere cambiate. Magari oggi mi conquisterebbero in pieno!
    Nell'attesa di scoprirlo….Complimentissimi per le fotografie, che sono ma-gni-fi-che!
    Un abbraccione forte!
    Ely

  33. cara Federica,i tuoi dolcetti sono assolutamente perfetti! Li ho fatti qualche volta ma il giorno dopo erano duri ed immangiabili, proverò la tua ricetta,sono curiosa di assaggiarli col peperoncino! Un abbraccio e buon we cara….

  34. Pulcinaaaa!! Ma per un'attimo ho pensato che fossi tu a sorseggiare quel thè, sentendo dentro me una tristezza strana!!!:( Ho pensato a come fosse profondo il tuo modo di descrivere quella sensazione! E invece era Marcel! 😀 Calì mi sorprendi senpre più!! Voglio una tua madeleine per riprendermi! 😀 Un bacio cara e buon w. end :X

  35. Buonissime….adoro le Madeleines!!!Da piccola mamma mi comprava sempre quelle della Montebovi(che oggi non si trovano più,purtroppo :(( )…dove hai trovato lo stampo?Io lo cerco da tantissimo tempo,ma nulla!

  36. Adoro le madeleines! Forse proprio perchè ho un ricordo lontanissimo di questi dolcetti dal sentore di mandorla amara, acquistati in bustine e divorati in pochi minuti. Poi ho scoperto che ne esistono mille varianti, ma sempre rimane quella formina così particolare, bella! E devo dire che il tuo stampo è perfetto.
    Come la ricetta, perfetta con il profumo di cannella.
    Grazie!
    Ti abbraccio forte, buona domenica!

  37. Esperimento più che riuscito direi…per essere la prima volta che le fai ti sono venute perfette!!! Mi piace l' idea del peperoncino e la cannella insieme…bravissima come sempre!!! Un bacione e buona domenica…

  38. Tesorino dolce e carino di 1a Callimerina che meraviglia di biscottini…:D..a me piacciono da matti cn il thè caldo ma preferisco nn averli in casa se no ai me divento 1a balena che più balena nn si può…:((:((:((….già che nn riesco a mettermi in dieta xchè vi leggo poi le voglie mi assalgono e mi succede cm ieri sera…:((:((:((:((…ho mangiato fino a stare male…aiuto vedrai più tardi o domani di che si tratta…..Ti smack e ti abbraccio coccolosamente e ti auguro buona domenica

  39. @ Umm Mymoonah…thanks very much

    @ lerocherhotel…grazie, bacioni

    @ Fimère…thanks dear, bye

    @ Solema…io lo stampo l’ho ordinato sul sito della Silikomart

    @ Vanessa…allora va assolutamente inaugurato 😉 Un baciotto, grazie

    @ luna…profumate lo erano davvero e anche peperine al punto giusto. Con un bel thè forte sarebbero tate perfette. Un bacio, grazie

    @ jose manuel…thanks very much

    @ Nadji…thanks dear, you0re very kind. Bye

    @ Milen@…grazie Tesoro, non immagini quanto questo tuo apprezzamento delle foto mi renda felice. Un bacione

    @ SUNFLOWERS8…grazie tesoro, un bacione

    @ Francesca…grazie bimba, un abbraccio

    @ “bear’s house”…evvvvvvvedi che lo sapevo! Lo sapevo che c’era una cosa che ti riusciva meglio di me. Mi dovrò esercitare ancora parecchio prima di arrivare alla “barchetta” perfetta. Però nel fratempo forse l’avvocato starà tranquillo :D! Vieni qua forza, che ti preparo un’aspirina…etciù…c’ho pronti pure i kleenex…etciù…e poi non dire che non ti penso 😉 Baciottoni mon amour…etciù!

    @ Mila…grazie cara, un abbraccio

    @ Katia…anche a me! Adesso che ho cominciato a farle…ancor di più :D! Un bacione

    @ Damiana…in secondo piano :-o? La "tazzulell e cafè" :-o? MAI! Nu vasill pur’a te guagioncè, TVB

    @ Simona…posso dire che lo erano davvero? Grazie, baci

    @ Marjlou…grazie :D!

    @ Puffin…ci vediamo alle 8.00? Grazie gioia, un bacio

    @ Cinzia…magari fossi a quel livello! Forse non sarei qui! Grazie cara, un bacione

    @ Federica…prova il peperoncino col caffè, indipendentemente dalle madeleines! Mi saprai dire :D! Un baciotto

    @ Giuky…sarà per la prossima! Grazie

    @ Fabiola…grazie tesoro. Prova l’accoppiata, sono sicura che ti conquisterà. Un bacione

    @ stefy…il “picànto” è stato vincente 😉 Un bacio

    @ Marina@QCne…se troci lo stampo provale! Sono buonissime e danno troppa soddisfazione. Baci

  40. @ ristoranti di roma…grazie, benvenuti

    @ saretta m…è probabile! Quando l’ho letto sul libro sulle prime ho avuto il dubbio di aver letto male e che fossero °F invece erano proprio 270°C! Preparare l’impasto il giorno prima e cuocerlo al mattino io lo trovo comodissimo. Il brutto è solo trattenere la cavia dall’assalto colazione prima di aver fatto le foto. Non distingue il salmone dalle carote nella pasta ma quando si tratta di dolci altro che talpa…è una lince! Il burro salato l’ho scoperto proprio con questa ricetta e credo che non o abbandonerò più! Credo aggiunga davvero un qualcosa di speciale. Un bacione tesoro, grazie

    @ Elisa…anche per me era passato tanto tempo. Le trovavo sempre a casa di un’anziana zia di mio papà che me le preparava epr merenda insieme ad una bella tazza di thè. C’è troppa soddisfazione a veder spunater quella gobbetta in forno. Chissà se si riesce ad ottenere qualcosa anche con la farina di mais :-/ Sto pensando alla tua raccolta :D! Bacioni cara, grazie

    @ Chiara…non sono durati tantissimo perché la cavia è famelica però ti assicuro che anche il giorno dopo erano ancora morbidi. Qui l’imapsto è proprio quello classico del quattro quarti. Credo poi sia importante non lasciarle troppo nel forno, anche se possono sembrare non perfettamente cotte. Un bacione

    @ Gunther…grazie a te, baci

    @ Pagnottina…magari! Magari gioia bella fossi a questi livelli di scrittura! Posso solo consolarmi con una madeleine “picànto”! Anzi…consoliamoci un due! Il thè è quasi pronto 😉 Un bacione

    @ valerio…grazie a te, un bacio

    @ Meg…grazie, bacioni

    @ raffy…grazie cara, un abbraccio

    @ Gio…grazie, un bacio

    @ Giovanna…grazie gioia, un baciotto

    @ aleste…grazie cara, baci

    @ giulia…direi proprio di sì 😉 Un bacione

    @ Jaclin…ma sai che invece quella della Montebovi qui le ho viste da qualche parte? Lo stampo l’ho ordinato in internet, sul sito della Silikomart. Non ero riuscita a trovarlo da nessuna parte. Baci, grazie

    @ Marus…thanks very much

    @ Daniela…grazie tesoro, un abbraccio

    @ Dana…anche a me sono sempre piaciute moltissimo anche se il mio ricordo è legato a quelle con l’uvetta. Ma credo che ne avrò un bel po’ da sperimentare da qui in poi :D! Un baciotto, grazie

    @ Patrizia…spero solo che non sia la fortuna del principiante e che la gobbetta si ripeta perfetta anche in seguito. Un bacio, grazie

    @ Sayuri…grazie, arrivo appena posso 🙂

    @ Novelindelorto…acci acci, golosona :D! Se poi mi stai male come si fa :(? Un baciotto bella, TVB

    @ Patrizia…grazie, un bacio

    @ Barbara…grazie tesoro, un bacione e buona settimana anche a te

  41. tesorrrrooo eccolo il segreto… a congelare tutta la sera nel frigooo 😀 da daaaaannnnnnnnnn 😀

    cmq sono BELLISSIME e golosissime… e poi il peperoncino.. mannaggia a te, non riesci a non metterlo vero?? hihihihih…. mq qui con la cannella secondo me ci sta da dio.. e un bell'infuso cannella e zenzero sarebbe un perfetto accompagnamento.. e quelle gobbette… mmm che bellleeeee <3 un bacione pulcino..

    p.s sai che ieri a bologna ho preso uno shortino alcolino che si chiama pulcino?? e indovina con cosa era fatto?? amaretto (alcolico), vabbè vodka ma poi cioccolato nero (alcolico) e peperoncino… cioè NON CI POTEVO CREDERE 😀 ahahah

  42. Fede… meravigliosa gobbetina! 😀 Bravissima! Ma quanto mi fa gola quella schiumettina lì del tuo cappuccio picanto?! :X delizia :P! Queste foto sono magiche!!! Buona settimana scriciolina! TVB :-*

  43. ehehe ce l'ho anche io quel libro! certo che le tue gobbette sono mooolto più belle di quelle del libro (pure tu..12 ore…sei avanti!) e le tue foto non hanno nulla a che invidiare!
    belle e golose…buona settimana!

  44. Federica buongiorno ho letto tutto d'un fiato senza batter ciglio questo racconto che …ho letto ma non ricordavo con queste deliziose sfumature… oggi sono in grado di apprezzare di più anche il "profumo" del racconto
    grazie di cuore e visto il successo del tuo post su di me quando esco passo a comprare lo stampo per queste delizie ciao

  45. @ Rosita…thanks very much. You’re welcome

    @ Alessandro…eh caro il mio paperotto! E’ già un miracolo se sono riuscita a stare lontana dal peperolicchio per quasi una settimana! Vedi poi che è una cosa innata, ho anche l’aperitivo dedicato :)) Ehi, mica avrai esagerato? Guarda che ti controllo a distanza =)) Un baciotto birbo, buona settimana

    @ Anastasia…vero che è venuta bene la schiumina del caffè? Sembrava quasi finta, ha retto per più di mezz’ora senza fare una piega. Edera anche caffè solubile :)) Un bacione tesoro, grazie

    @ caris…è delizioso quel libro, credo che le ricettine una ad una le proverò tutte :D! Un baciotto, grazie di tutto

    @ Lory B…beh, ancora lì? Ti aspettavo per la colazione bella, arrivi ?!?!?!? Un bacione

    @ Stefania…grazie cara, un bacione e buona settimana

  46. Ciao Fede, che dire…. sono stupende! Come tutto quello che fai tu. Ho comprato lo stampo tempo fa ma non ho ancora avuto modo di provarlo, quando lo farò seguirò il tuo consiglio e lascerò l'impasto tutta la notte in frigo. Bacioni cara

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